Le trofie alla Portofino sono, per così dire, "figlie" delle trofie con pesto alla genovese. Sembra che, un bel pò di tempo fa, un ristoratore genovese si sia trovato a dover sfamare una numerosa tavolata, i cui commensali erano tutti curiosi di assaggiare il famoso pesto alla genovese. Non avendone a sufficienza per condire la pasta per tutti, il ristoratore decise di "allungare" il pesto con qualche cucchiaiata di passata di pomodoro. Il risultato piacque davvero a tutti: era nata la pasta alla Portofino.
* valori approssimati per porzione
Scaldate un pò d'olio extravergine di oliva ed aggiungeteci uno spicchio d'aglio così da far insaporire bene. Aggiungete la passata di pomodoro, se possibile fatta in casa. La potete fare d'estate in vista dell'inverno, oppure potete farla al momento, cuocendo e poi passando una manciata di pomodorini maturi. Fate cuocere un pò la passata e regolate di sale. E' la volta di aggiungere il pesto: potete usare del pesto alla genovese confezionato, come abbiamo fatto noi scegliendone uno biologico e biodinamico, oppure, se la stagione lo consente, prepararlo voi stessi. Amalgamate il pesto alla passata. Cuocete le trofie in acqua bollente salata, scolate, condite e servite.
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step by step
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Far insaporire poco olio con uno spicchio d'aglio
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Unire un pò di passata di pomodoro, se possibile fatta in casa
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Unire due cucchiai di pesto, se possibile fatto in casa o biologico
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Amalgamare il tutto
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Scolare e condire le trofie. Servire calde.
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Una deliziosa variante delle Trofie alla Portofino prevede l'aggiunta di patate, che rendono il piatto ancora più sostanzioso e cremoso. Per preparare questa versione, basta lessare le patate insieme alle trofie, in modo che si amalgamino bene durante la cottura. L'amido rilasciato dalle patate contribuirà a dare una consistenza vellutata al sugo di pomodoro e pesto. Questa combinazione è perfetta per chi desidera un piatto ricco e nutriente, ideale per le giornate invernali. Le patate aggiungono anche un sapore dolce e delicato, che si sposa armoniosamente con la freschezza del pesto e l'intensità della passata di pomodoro. Prova questa variante per una cena in famiglia o per sorprendere gli amici con un piatto rustico ma raffinato.
Per chi ama i sapori più delicati, le Trofie alla Portofino possono essere preparate in bianco, senza l'aggiunta di passata di pomodoro. In questa versione, il pesto alla genovese diventa il protagonista assoluto, esaltato da un soffritto di aglio in olio extravergine di oliva. Il piatto risulta così più leggero e fresco, perfetto per le calde giornate estive. Per realizzarlo, basta cuocere le trofie e condirle direttamente con il pesto, aggiungendo un po' di acqua di cottura per amalgamare il tutto. Questa preparazione esalta il profumo del basilico e il sapore delle noci, rendendo ogni boccone un vero piacere. Ideale anche come piatto per un pranzo veloce o un picnic all'aperto.
Per chi desidera una versione più leggera delle Trofie alla Portofino, è possibile prepararle senza olio, sostituendolo con un brodo vegetale per la cottura. Questa preparazione è perfetta per chi segue una dieta ipocalorica o per chi vuole semplicemente ridurre i grassi nella propria alimentazione. Utilizzando la passata di pomodoro e il pesto alla genovese, il piatto rimarrà comunque ricco di sapore. È importante scegliere un pesto di alta qualità, preferibilmente fresco, per garantire un gusto intenso e aromatico. Inoltre, l'aggiunta di verdure come zucchine o spinaci può arricchire ulteriormente il piatto, aumentando il contenuto di fibre e vitamine. Questa variante light è ideale per chi segue uno stile di vita sano senza rinunciare al gusto.
Le Trofie alla Portofino, grazie alla presenza di ingredienti freschi come il basilico e i pomodori, offrono numerosi benefici per la salute. Il basilico, presente nel pesto, è ricco di antiossidanti e ha proprietà anti-infiammatorie. La passata di pomodoro è una fonte eccellente di licopene, un potente antiossidante che contribuisce alla salute del cuore. Inoltre, le trofie, essendo un tipo di pasta, forniscono carboidrati complessi, utili per fornire energia. Una porzione di Trofie alla Portofino apporta circa 350-400 calorie, a seconda della quantità di pesto e passata utilizzati. Scegliendo ingredienti freschi e biologici, si può rendere questo piatto non solo gustoso, ma anche nutriente e salutare.
Sì, le Trofie alla Portofino possono essere congelate, ma è consigliabile farlo prima di aggiungere il pesto. Per congelarle, è meglio cuocere le trofie al dente e poi lasciarle raffreddare completamente. Una volta fredde, possono essere riposte in sacchetti per alimenti o contenitori ermetici, assicurandosi di rimuovere l'aria in eccesso. Quando si desidera consumarle, basta scongelarle in frigorifero per alcune ore e poi riscaldarle in padella con un po' di acqua o brodo, aggiungendo il pesto solo al momento della servita. In questo modo, si preserva il sapore e la freschezza del piatto, rendendolo pronto in un attimo per una cena veloce.