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Zeppole di san giuseppe

⏱ 40 min🍳 20 min👤 6 pers.★★★★☆

Le zeppole di San Giuseppe sono un dolce tipico italiano antichissimo: qualcuno sostiene che queste prelibatezze vogliano celebrare la figura di San Giuseppe, appunto, ed è per questo che si preparano in occasione della Festa del Papà, il 19 Marzo. Altre ipotesi confermano l’invenzione di questo dolce a Napoli, ed in effetti la prima ricetta scritta delle Zeppole risale al 1837 nel trattato di cucina Napoletana di Ippolito Cavalcanti.
Nella tradizione napoletana esistono due varianti di zeppole di San Giuseppe: fritte e al forno. In entrambi i casi le zeppole presentano una base circolare di pasta choux, (ovvero la pasta usata per i bignè), con un foro centrale e sono guarnite di crema pasticciera e decorate con delle gustose amarene sciroppate e una spolverata zucchero a velo. Non potete non provare questa ricetta il giorno della Festa del papà e anche durante tutto il periodo dell’anno: le Zeppole vi sorprenderanno per la bontà e per l’effetto scenografico che otterrete se seguirete attentamente pochi accorgimenti.

Ingredienti

Impasto

Farcitura

Decorazione

Valori nutrizionali 520 kcal / porzione

Proteine
10g
Carboidrati
75g
Grassi
18g
Fibre
2g

* valori approssimati per porzione

Informazioni
40 min Tempo di preparazione
20 min Tempo di cottura
Per 6 persone
★★★★☆ Difficile

Preparazione

Preparazione della crema
Preparare tutti gli ingredienti necessari: 3 uova (useremo solo i tuorli), 3 cucchiai rasi di zucchero, 3 cucchiai rasi di fecola, 500 gr di latte. In una casseruola versare i tuorli e lo zucchero Amalgamare benissimo fino ad ottenere un composto omogeneo. Versare sul composto la fecola setacciata. Mescolare perfettamente per ottenere un composto privo di grumi. Versare il latte a filo sul composto mescolando di continuo. Portare a bollore mescolando di continuo. Spegnere il fuoco e fare raffreddare le crema, meglio se in una ciotola di vetro con pellicola a contatto per evitare la formazione di una sgradevole pellicina.
Preparazione delle zeppole (pasta choux)
Preparare tutti gli ingredienti: 400 gr di farina, 500 gr di acqua, sale fino, 7-8 uova (dipende dalla grandezza), 50 gr di burro In una casseruola mettere l'acqua, un pizzico di sale e il burro. Mettere sul fuoco e attendere che il burro si sciolga completamente, nel frattempo l'acqua dovrebbe prendere il bollore. Togliere dal fuoco e versare la farina in un colpo solo. Mescolare energicamente. Riportare sul fuoco e mescolare finché il composto non forma una palla che si stacca dalle pareti. Fare raffreddare il composto e unire un uovo alla volta. Dopo l'aggiunta di ogni uovo mescolate con forza: il composto tenderà a sgretolarsi come vedete in foto, ma una volta assorbito bene ogni uovo si ricompatterà e alla fine avrà un aspetto simile ad una crema pasticciera. Trasferite il composto in una sac a poche, munita di bocchetta a stella. Foderare una leccarda di carta da forno e premere la sac a poche per ottenere le zeppole, facendo un cerchio che si chiude su se stesso. Fate le zeppole distanziate perché tendono a crescere in cottura. Cuocere in forno per almeno 20 minuti a 190°. Una volta raffreddate guarnite con la crema pasticciera. Servite le vostre zeppole decorate con un'amarena e una spolverata di zucchero a velo.

Consigli
Per dare la forma classica alle zeppole munitevi di una bocchetta a stella e di sàc à poche. In commercio potrete trovarne anche di usa e getta, molto comode per questo genere di utilizzo. In questa ricetta la sàc à poche vi verrà utile anche per guarnire la zeppola con la crema pasticciera. L’effetto scenografico ne risentirà a livello qualitativo e i vostri ospiti resteranno stupiti non sono dalla bontà, ma anche dalla bellezza di questa ghiotta preparazione. Guarnite le vostre zeppole poco prima di servirle in tavola, affinché restino più croccanti una volta cotte. Abbiate cura di far raffreddare la crema pasticciera in una ciotola in vetro con pellicola a contatto: in questo modo non si formerà l’odiosa pellicina!
Curiosità
Per guarnire le zeppole si usa generalmente il frutto dell’amareno, o la confettura che ne deriva. L’Amareno proviene dal Medio Oriente, si narra che l’abbia portato in Italia un generale romano, Luccullo. I frutti dell’amareno trovano largo uso in ambito culinario, sono ricchi di vitamina c e b. Interessante è l’uso che viene fatto anche dei peduncoli dei frutti, che una volta essiccati vengono utilizzati come potenti diuretici e medicinali per la cura della cistite.

Passo per passo

Tuorli e zucchero
Tuorli e zucchero
**Foto passo-passo della ricetta.

Informazioni aggiuntive

Zeppole di San Giuseppe con amarene

Le zeppole di San Giuseppe con amarene sono una deliziosa variante di questo classico dolce italiano. In questa versione, le amarene sciroppate vengono utilizzate come guarnizione, donando un tocco di acidità che bilancia perfettamente la dolcezza della crema. Per prepararle, seguire la ricetta tradizionale delle zeppole, ma prima di infornarle, aggiungere un cucchiaino di amarene al centro di ogni zeppola. Questo non solo arricchisce il sapore, ma rende anche il dolce visivamente accattivante. Le amarene possono essere sostituite con altri frutti o marmellate, ma la combinazione con la crema pasticcera rimane una delle più apprezzate. Servite calde e spolverate di zucchero a velo, queste zeppole rappresentano un vero e proprio peccato di gola.

Zeppole di San Giuseppe alla napoletana

La preparazione delle zeppole di San Giuseppe alla napoletana è un vero simbolo della tradizione culinaria campana. Questo dolce è particolarmente diffuso durante la festa di San Giuseppe, il 19 marzo. A differenza di altre varianti, le zeppole napoletane sono fritte e successivamente farcite con una generosa dose di crema pasticcera e guarnite con amarene. La frittura conferisce a questo dolce una croccantezza inconfondibile, mentre la crema morbida e la frutta sciroppata offrono un contrasto di consistenze e sapori. Per chi desidera un'alternativa più leggera, esistono varianti al forno, ma la versione tradizionale resta la più amata e ricercata. Ogni morso racconta una storia di tradizione e passione gastronomica.

Zeppole di San Giuseppe light senza burro

Le zeppole di San Giuseppe light senza burro sono una deliziosa alternativa per chi cerca di mantenere una dieta equilibrata senza rinunciare al gusto. In questa versione, il burro viene sostituito con olio di semi o margarina, riducendo così il contenuto di grassi saturi. La preparazione rimane sostanzialmente la stessa, ma con l'ulteriore vantaggio di avere un dolce più leggero e facilmente digeribile. È possibile anche utilizzare una crema pasticcera light, preparata con latte scremato e zucchero di canna, per rendere il dolce ancora più salutare. Le zeppole light sono perfette per chi vuole concedersi un dessert senza sensi di colpa, mantenendo intatta la tradizione e il sapore di questo dolce iconico.

Benefici delle zeppole di San Giuseppe: calorie e nutrienti

Le zeppole di San Giuseppe, pur essendo un dolce ricco e calorico, possono offrirci alcuni benefici grazie agli ingredienti utilizzati. La farina "00" fornisce carboidrati, mentre le uova e il latte apportano proteine e vitamine essenziali. Le amarene, utilizzate come guarnizione, sono ricche di antiossidanti e vitamine, contribuendo a un apporto nutrizionale migliore. In media, una zeppola di San Giuseppe contiene circa 300-350 calorie, a seconda delle dimensioni e del metodo di preparazione. Sebbene siano un dolce da consumare con moderazione, possono essere parte di una dieta equilibrata se integrate in modo consapevole, soprattutto durante le festività.

Posso conservare le zeppole di San Giuseppe e come?

Le zeppole di San Giuseppe possono essere conservate, ma è importante seguire alcune linee guida per mantenere la loro freschezza e bontà. Se preparate in anticipo, è consigliabile conservarle in un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 2-3 giorni. Prima di servirle, è possibile scaldarle leggermente in forno per ripristinare la loro croccantezza. Se si desidera congelarle, è meglio farlo prima di aggiungere la crema pasticcera e le amarene, in modo da preservare la qualità degli ingredienti. In questo modo, le zeppole possono essere conservate per un mese. Quando si desidera gustarle, basterà scongelarle a temperatura ambiente e farcirle al momento per un dolce fresco e delizioso.