Sbrise in Padella

I funghi la fanno da padrona sulle nostre tavole da ottobre ad aprile. Sono insomma il contorno prediletto dei nostri pranzi invernali e domenicali. I funghi sono gustosi, saporiti e al contempo molto nutrienti. Coi funghi potete realizzare primi piatti come lasagne, cannelloni, risotti o pastasciutte, ma anche secondi piatti, come petti di pollo o scaloppine ai funghi, pesce ai funghi e poi ancora funghi trifolati, funghi in padella, funghi alla brace....e chi più ne ha più ne metta. E a proposito di funghi oggi voglio parlarvi di sbrise (pleurotus): si tratta di un fungo che si presta molto bene ai contorni di carne ed è anche molto semplice da preparare. Le troviamo in vendita da tutto l'inverno sia nei supermercati, sia presso i fruttivendoli. In Veneto, terra d'origine del nostro chef, sono molto popolari, soprattutto se cotte alla griglia. Prendete quindi nota della sua ricetta, semplice semplice, per preparare degli ottimi funghi…

Ingredienti

Valori nutrizionali 420 kcal / porzione

Proteine
42g
Carboidrati
2g
Grassi
28g
Fibre
0g

* valori approssimati per porzione

Informazioni
15 min Tempo di preparazione
Per 3 persone
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Preparazione

Togliete i gambi duri e bianchi del fungo, tagliate a dadolata grossa e fate saltare il tutto in una padella su due cucchiai d'olio a fuoco alto.

Nel momento in cui vedete che le sbrise cominciano a perdere l'acqua e abbrustolirsi, potete aggiungere il sale e far saltare per un altro minuto.

Servitele calde con una spolverata di prezzemolo che ne esalta il sapore.

Consigli
Il fungo pleurotus ostreatus - come detto sbrise - presenta delle proprietà benefiche per il funzionamento del metabolismo umano, in modo particolare per quanto riguarda l'assorbimento del colesterolo.
Curiosità
I protagonisti della nostra ricetta odierna sono i pleurotus, dei funghi conosciuti in tutto il mondo, che in dialetto veneto - più precisamente padovano - vengono definiti sbrise.

Passo per passo

Pulizia
Pulizia
**Foto passo-passo della ricetta.

Informazioni aggiuntive

Sbrise in padella o sbrise in tecia

In Veneto le chiamano sbrise. Sono i funghi plerotus, noti anche come orecchioni, orecchie di elefante, o semplicemente plerotus. Sono funghi molto comuni ed economici, facili da trovare in qualunque supermercato italiano in particolar modo durante l'autunno e l'inverno. Il loro sapore è delicato ma gustoso e solitamente piacciono a tutta la famiglia. Si prestano ad essere cotti in diversi modi, dando sempre ai piatti un sapore intenso e gustoso: un vero e proprio sapore di bosco. Le sbrise in padella proposte in questa pagina sono anche note, in Veneto, come sbrise in tecia. I veneti lo sanno bene, la tecia difatti non è altro che la padella. 

La ricetta delle sbrise in tecia

La ricetta delle sbrise in tecia o in padella sopra descritta è molto semplice. Potete arricchirla o modificarla aggiungendo in partenza aglio e prezzemolo. Prenderete dunque la vostra teglia, aggiungerete olio aglio e prezzemolo e poi fate rosolare il tutto un pochino. Intanto togliete le parti dure dei gambi dei vostri funghi e tagliate la parte rimanente a dadini o striscioline, come preferite. Aggiungete i funghi in padella, salate e coprite. Saranno delle sbrise in padella trifolate, molto gustose, ottime da servire con secondi piatti di carne, con polenta, patate o altre pietanze di vostro gusto. 

Altre ricette con le sbrise

Altre ricette con le sbrise possono essere le sbrise al forno con olio e sale (semplicissime), sbrise panate e fritte, sbrise panate e cotte in forno (per chi non vuole friggere). Le sbrise in linea generale sono funghi molto versatili: potete acquistarne in abbondanza spendendo tutto sommato poco e poi sfiziarvi in cucina come meglio credete.