Quando la stagione fredda avvolge i paesaggi lombardi, nulla è più invitante di uno spiedo bresciano o polenta e uccelli, un piatto che racchiude in sé la tradizione e il calore delle tavole imbandite. Questo secondo ricco e sostanzioso è una celebrazione della carne, dove uccellini, lombo di maiale e coniglio si intrecciano in una danza di sapori, avvolti da foglie di salvia che sprigionano il loro profumo inconfondibile durante la cottura. La tecnica dello spiedo, che permette una lenta e uniforme doratura, rende ogni morso un'esperienza unica, esaltando la tenerezza della carne e il gusto affumicato. Tradizionalmente servito con una morbida polenta, questo piatto è perfetto per le occasioni speciali, come le cene in famiglia della domenica, dove ogni dettaglio è pensato per riscaldare gli animi e riunire le persone attorno alla tavola. Scoprirete così il piacere di un pasto che, oltre a nutrire, racconta di storie e radici profonde nella cultura bresciana.
* valori approssimati per porzione
Pulire gli uccellini, preparare tutti i pezzetti di carne, battere delle fettine di lombo (qualcuno usa la coppa di maiale) e arrotolarle, tagliare le patate un poco spesse senza lavarle, fare fondere burro e olio in una casseruola con dei rametti di salvia. Infilare gli ingredienti nelle bacchette dello spiedo alternandoli tra loro, separare gli ingredienti con foglie di salvia. Se gli uccellini sono piccoli metterli all'inizio e alla fine delle bacchette; tra una porzione e l'altra mettere le fette di patata. Cuocere allo spiedo su fuoco di legna di ulivo e vigna, far girare per un'oretta, quindi salare e bagnare con il condimento caldo, raccogliere il condimento che cola in un'altra casseruolina. Continuare la cottura per almeno quattro ore, bagnando in continuazione e rinnovando le braci sotto lo spiedo. Accompagnare con polenta fresca e insalata, far precedere lo spiedo da una minestra sporca.
Vi sono nel bresciano due scuole di pensiero sulla preparazione di polenta e uccelli: la prima, più vicina alla provincia bergamasca, prevede la cottura di uccellini e lombi in una grande casseruola; la seconda, a partire dal capoluogo e fino al lago di garda, prevede la cottura di lombo e uccellini esclusivamente sullo spiedo. Bisogna tener presente che dalla valsabbia e fino alla valtenesi vi si aggiungono altri ingredienti come costine, pollo, coniglio, patate e perfino anguilla. Gli uccellini proposti sono specie protette, oggi dovete assolutamente usare gli uccellini permessi e consumarli esclusivamente in casa.