Tutti i passi per la preparazione

Chiudere con uno stuzzicadenti.

Consigli
Per pulire il calamaro, cominciate separando la testa del corpo. Le interiora sono attaccate alla testa, pertanto verranno via da sole. Togliete quindi anche la cartilagine che c'è dentro il calamaro. Procedete quindi togliendo occhi e becco. Lavare bene il calamaro sotto acqua corrente, quindi, sempre sotto l'acqua corrente, spellare il calamaro. Questa medesima tecnica va bene anche per pulire un altro tipo di cefalopode, il totano. Tenete presente tuttavia che il totano ha le carni più dure del calamaro, e che se intendete acquistare dei totani sarà bene sceglierli di taglia piccola. Se non trovate nè l'uno nè l'altro, potete preparare questa ricetta anche con le seppie. Sarà ugualmente gustosa.
Curiosità
I calamari hanno 3 cuori, tutti verdi. Due di essi pompano sangue alle branchie, mentre il terzo si occupa della circolazione del resto del corpo. I calamari, così come i totani, le seppie ed i polpi, si definiscono cefalopodi, dal greco kephale e pous, cioè testa e piedi. Il nome deriva dal fatto che questi molluschi hanno testa e piedi praticamente uniti.

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