Il baccalà in umido con la polenta è un piatto classico della regione Veneto particolarmente apprezzato e reinterpretato un pò in tutta Italia. L'unica "scocciatura", se così vogliamo chiamarla, è che bisogna attendere il tempo di ammollo del baccalà, sia esso nella versione sotto sale oppure che lo acquistiate come "stoccafisso". Dopodichè dovete aver cura di privarlo della pelle e delle spine, ma compiute queste piccole operazioni, tutto il resto sarà in discesa ed in poche altre mosse otterrete una pietanza davvero succulenta!
* valori approssimati per porzione
Mettete il baccalà a bagno in acqua fresca per tre giorni cambiandola ogni giorno. Quindi sciacquate il baccalà, spellatelo, privatelo delle spine e tagliatelo a pezzi. In una padella rosolate la cipolla tritata e l'aglio. Aggiungete il baccalà e cominciate la cottura. Dopo circa 15 minuti, aggiungete anche i filetti di acciuga e il vino bianco, proseguendo la cottura per altri 20 minuti. Infine, aggiungete il concentrato di pomodoro e un paio di mestoli dell'acqua nella quale avete tenuto il baccalà in ammollo. Regolate eventualmente di sale, portate a cottura e fate restringere il sugo fino al punto giusto. A parte, preparate una buona polenta un pò lenta e servitela con il baccalà preparato. A piacere aggiungete prezzemolo tritato.
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step by step
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Spellare il baccalà e privarlo delle spine
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Appassire in poco olio l'aglio privato dell'anima e la cipolla tritata
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Cuocere il baccalà, poi aggiungere il vino e le acciughe
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Aggiungere il concentrato di pomodoro e due cucchiai d'acqua d'ammollo del baccalà
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Terminare la cottura in modo da avere un sugo cremoso
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Servire con una gustosa polentina un pò lenta.
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Una delle varianti più gustose del baccalà con polenta è sicuramente quella che prevede l'aggiunta di patate. Questo piatto si arricchisce di sapore e consistenza, creando una combinazione perfetta tra il baccalà tenero e le patate morbide. Per prepararlo, dopo aver cotto il baccalà seguendo la ricetta tradizionale, potete lessare le patate e schiacciarle, per poi unirle al baccalà nella padella durante gli ultimi minuti di cottura. Questo accorgimento non solo rende il piatto più sostanzioso, ma permette alle patate di assorbire i sapori del baccalà, creando un'armonia di gusti davvero deliziosa. Servite il tutto con la polenta, che farà da perfetto accompagnamento, rendendo il pasto completo e soddisfacente.
Il baccalà con polenta alla veneta è un classico della tradizione gastronomica del Veneto, dove il baccalà viene cotto in modo leggermente diverso rispetto ad altre regioni. Qui, il baccalà viene spesso preparato con l'aggiunta di latte e aromi come rosmarino e alloro, che donano un sapore unico e avvolgente. La polenta, tipica di questa preparazione, è solitamente più cremosa, grazie all'uso di burro e formaggio grattugiato, che la rendono un accompagnamento ricco e saporito. Questa versione non solo esalta il baccalà, ma offre anche un interessante contrasto di consistenze e sapori, perfetto per chi ama i piatti tradizionali e ricchi di storia.
Per chi desidera gustare il baccalà con polenta in una versione più leggera, è possibile omettere le acciughe e ridurre l'uso di olio e vino. Utilizzando un metodo di cottura al vapore per il baccalà e una polenta preparata con acqua invece di latte, è possibile ottenere un piatto nutriente ma meno calorico. Questa variante è ideale per chi segue una dieta ipocalorica o per chi cerca di mantenere un'alimentazione sana senza rinunciare al gusto. Aggiungere spezie come il pepe nero o erbe aromatiche come il prezzemolo può arricchire il piatto senza appesantirlo, rendendolo comunque saporito e soddisfacente.
Il baccalà è un alimento ricco di proteine e povero di grassi, rendendolo una scelta eccellente per chi desidera mantenere un'alimentazione sana. Questo pesce è anche una buona fonte di omega-3, acidi grassi essenziali che contribuiscono alla salute del cuore e al miglioramento delle funzioni cognitive. Inoltre, il baccalà è ricco di vitamine del gruppo B, fondamentali per il metabolismo energetico. In media, 100 grammi di baccalà cotto forniscono circa 105 calorie, rendendolo un'ottima opzione per chi cerca di perdere peso o mantenere la linea. Abbinato alla polenta, il piatto offre un equilibrio nutrizionale che soddisfa sia il palato che le esigenze dietetiche.
Molti si chiedono se sia possibile congelare il baccalà con polenta. La risposta è sì, ma con alcune precauzioni. È consigliabile congelare il baccalà prima della cottura, poiché una volta cotto, la consistenza potrebbe alterarsi e diventare meno gradevole. Se avete già preparato il piatto, potete comunque congelarlo, ma è meglio separare il baccalà dalla polenta per preservarne la qualità. Assicuratevi di utilizzare contenitori ermetici per evitare bruciature da congelamento e per mantenere il sapore. Quando decidete di consumarlo, è importante scongelarlo in frigorifero e riscaldarlo delicatamente per mantenere la morbidezza del pesce e la cremosità della polenta.