Liquore Di Ciliegie Cherry

Questo liquore alle ciliegie, conosciuto anche come cherry, è una proposta gradevole a base di frutti che sicuramente incontrerà il favore e l'approvazione di molti palati. Il suo sapore non è affatto aggressivo e la presenza del vino Primitivo lo rende particolarmente delicato e profumato. Abbiate cura di scegliere ciliegie mature e succose, cosicchè l'infusione nell'alcol sia più facile ed intensa. Non dimenticate, infine, avere pazienza: attendete almeno tre settimane/un mese prima di filtrare l'alcol, e un altro mese prima di gustare.

Ingredienti

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Peperoni cherry sott'olio ripieni con tonno

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Liquore al finocchietto selvatico marino "critimu"

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Liquore al mirto pugliese

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Liquore al rosmarino

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Zavirna, liquore di corinoli o macerone

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Lentimo, liquore al timo e lentisco selvatico

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Finocchetto, liquore di finocchio selvatico

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Salvietta, liquore alla salvia

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Indicazioni per la preparazione
60 minuti di preparazione
10 persone
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Preparazione

Lavate e mondate le ciliegie. Mettetele in infusione nell'alcol per tre settimane, agitando spesso la bottiglia. Trascorse le tre settimane, preparate uno sciroppo mettendo sul fuoco acqua e zucchero. Fate raffreddare. Filtrate l'alcol e versatelo in una brocca. Buttate pure le ciliegie. Aggiungete all'alcol aromatizzato alla ciliegia un bicchiere colmo di vino rosso - andrà bene un Primitivo dolce - e lo sciroppo preparato. Mescolate bene, imbottigliate e riponete in dispensa per un mese prima di gustare

Consigli
Potete scegliere un altro vino in alternativa al Primitivo, ma fate attenzione che sia delicatamente e naturalmente dolce.
Curiosità
Il famoso Jerez spagnolo non è un liquore alle ciliegie, bensì un vino. Il maraschino, invece, è di origine dalmata, e si ottiene a partire dai noccioli delle marasche o visciole.

Tutti i passi per la preparazione

**Clicca sulle foto per accedere al passo passo completo!

Informazioni aggiuntive

Liquore di ciliegie, come si chiama? 

Il liquore alle ciliegie è una specialità nota ed apprezzata sia in Italia che al di fuori del bel paese. E' tuttavia necessario mettere un pochino di ordine a livello di tipologia di bevanda e di nomenclatura. Si pensa spesso che lo sherry spagnolo, prodotto in particolare nei dintorni della nota cittadina di Jerez de la Frontera, sia un liquore di ciliegie. Ma non lo è: si tratta di un vero e proprio vino, naturalmente dolce. Dunque la prima cosa da fare, a scanso di equivoci e di gaffes, è quella di eliminare lo sherry spagnolo dalla nostra lista di liquori a base di ciliegie. Fatto questo, prendiamo in esame il famoso ratafià, che avremo modo di approfondire anche nel paragrafo successivo. Si tratta di un noto liquore alle ciliegie di origine piemontese. Il ratafià sembra essere il capostipite dei liquori alle ciliegie, e si produce a partire da amarene. A volte vi si aggiungono altri aromi, spezie o frutti, ma la base è data da amarene e vino rosso. Quando gli abruzzesi hanno scoperto il ratafià, vi hanno aggiunto il loro miglior vino, il Montepulciano d'Abruzzo. Un ottimo vino, corposo e ricchissimo di antiocianine, dunque non solo buono e profumato di frutta, ma anche prezioso per la salute. Il Ratafia abruzzese si produce con amarene, zucchero, Montepulciano e un po' d'alcol ma non sempre. In linea generale il ratafia piemontese è più aromatico nonché più simile a un liquore, mentre quello abruzzese ricorda più un vino liquoroso di un liquore in senso stretto. Dobbiamo poi citare, come liquore di ciliegie, anche il ratafia francese, che di fatto è un brandy, che non si produce con le amarene, ma con i residui della torchiatura delle vinacce. Sempre dalle ciliegie invece si ricava il kirsch o kirschwasser, un distillato molto gradito soprattutto nel nord Europa. Non possiamo poi non menzionare lo cherry brandy, un liquore nel quale al posto di vino o alcol si usa il brandy per la fermentazione delle ciliegie. Concludiamo questa carrellata di bevande alcoliche alle ciliegie menzionando il maraschino, un liquore tipico della Croazia-Dalmazia (in particolare della città di Zara) ottenuto tradizionalmente dalla macerazione delle ciliegie marasche. La sua gradazione alcolica è abbastanza elevata e lo si ottiene dalla macerazione delle ciliegie intere. Si tratta di un liquore di ciliegie con i noccioli, dunque. Talvolta si mettono anche le foglie. Il tutto viene lasciato in alcool e poi viene filtrato e mescolato con uno sciroppo di acqua e zucchero. Una delle distillerie più famose e più antiche per ciò che concerne la produzione del maraschino fu la Luxardo. Pensate che le bottiglie di maraschino erano realizzate da maestri vetrai di Murano. 

Liquore di ciliegie ratafià, che cos'è e perché si chiama così

Ora che abbiamo parlato lungamente del liquore alle ciliegie, ma anche dei diversi prodotti alcolici e distillati a base di ciliegie, amarene e marasche più noti e famosi in Europa, torniamo per un secondo al liquore di ciliegie ratafià. Cosa vuol dire ratafià? Perchè questo liquore si chiama così? E' presto detto. Il nome ratafià deriva dal latino Ut Rata Fiat, che si usava per concludere la ratifica di un accordo o la firma di un contratto. Un'espressione latina molto antica, che ci dà testimonianza del fatto che, dopo aver firmato i contratti, si suggellava l'accordo con un bicchierino di liquore. Di qui il nome Ratafià.

Liquore di ciliegie ricetta della nonna

Liquore di ciliegie: ricetta della nonna. Tutti la cercano e tutti cercano di ricordare come le loro nonne preparassero questo gradevole infuso alcolico a base di ciliegie. Ebbene. La ricetta della nonna è davvero semplice. Procuratevi mezzo kg di ciliegie mature. Potrebbero essere dei duroni maturi, delle ciliegie ferrovia, scegliete tranquillamente la variante regionale che meglio conoscete. Pulite e mondate le ciliegie, eliminando i noccioli. C'è chi prepara il liquore di ciliegie con i noccioli, ma le nonne usano toglierli. Mettete le ciliegie in un litro d'alcol e lasciate fermentare per bene. Ogni tanto, rigirate e muovete la bottiglia, così da avere una infusione uniforme. Dopo due settimane, preparate uno sciroppo con 800 grammi di zucchero e un litro di acqua. Sciogliete bene il tutto a fuoco vivace e quando si sarà formato uno sciroppo lasciate raffreddare. Poi filtrate le ciliegie e imbottigliate. Il segreto della nonna è quello di aggiungere un bicchiere colmo di vino di casa rosso alla preparazione: il vino più dolce che avete.

Liquore di ciliegie abruzzese, uno dei più apprezzati

Nel panorama vasto, gustoso e interessante dei liquori alle ciliegie, spicca sicuramente il liquore di ciliegie abruzzese. Come detto qualche paragrafo sopra, il liquore di ciliegie abruzzese è sicuramente uno dei più graditi al grande pubblico in quanto delicato e non eccessivamente alcolico, se paragonato ad altri prodotti tipici di altre regioni italiani. Oggi è possibile preparare un liquore di ciliegie fatto in casa discreto e gradevole, senza troppa fatica. Il liquore di ciliegie bimby può essere una soluzione veloce per ottenere un buon prodotto da servire sia in ghiaccio che al naturale. Il robot da cucina Bimby è un ottimo alleato in cucina perchè consente di dar vita ad ottime ricette qualitativamente molto buone in breve tempo e senza rischio di sbagliare. Tutto ciò che dovrete fare sarà acquistare le migliori materie prime, come non ci stancheremo mai di ripetere.

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