primi piatti asciutti

Orecchiette al grano arso, passata gialla e taralli

⏱ 20 min🍳 10 min👤 4 pers.★☆☆☆☆

Ci sono alcune ricette che si preparano in pochi minuti e che fanno innamorare al primo assaggio. Che si presentano come "gourmet" anche senza prevedere mille passaggi e lavorazioni differenti. Sono le ricette che sanno di casa e che raccontano una storia antica e vera come quella di tante famiglie italiane. La ricetta presentata in questa pagina ci accompagna per mano in un viaggio in terra di Puglia, dove da pochi e semplici ingredienti si ricavano da sempre ricette destinate a rimanere nella memoria di chi visita o vive questi luoghi. Le orecchiette sono il formato rappresentativo della regione Puglia, e diventano qui protagoniste nella loro versione a base di farina di grano arso. Una farina rustica, schietta, semplice, che sa davvero di tradizione. L'abbiamo abbinata alla più verace ed istintiva passata di pomodoro pugliese, quella gialla. Due foglie di basilico, un "giro" del miglior olio evo di Puglia, e il tocco gourmet, quel crumble di taralli artigianali che a noi piace tanto. Da provare senza indugi.

Ingredienti

Valori nutrizionali 380 kcal / porzione

Proteine
12g
Carboidrati
65g
Grassi
8g
Fibre
4g

* valori approssimati per porzione

Informazioni
20 min Tempo di preparazione
10 min Tempo di cottura
Per 4 persone
★☆☆☆☆ Difficoltà facile

Preparazione

Prendere una casseruola a bordi alti, irrorarla con un filo di olio evo ed aggiungere quasi subito la passata di pomodoro giallo. Regolare di sale, aggiungere qualche fogliolina di basilico fresco e far cuocere pochi minuti. A parte mettere a bollire dell'acqua in una casseruola con una manciata di sale grosso. Quando bolle, aggiungere le orecchiette al grano arso. Una volta cotte, scolare le orecchiette e saltarle nella passata di pomodoro giallo. Aggiungere delle foglioline di basilico fresco ed una manciata di taralli pugliesi spezzettati grossolanamente con le mani o con l'aiuto di un coltello.

Consigli
Provate a realizzare questa ricetta con dei taralli pugliesi alle olive: aggiungerete un tocco di carattere in più alla ricetta.
Curiosità
Ai tempi dei latifondi, dopo la mietitura e raccolta del grano si dava fuoco ai campi in modo da "ripulirli" in vista della semina successiva. Capitava che a terra rimanessero dei chicchi di grano sfuggiti alla raccolta, ma arsi dal fuoco. I mezzadri li raccoglievano e ne facevano una farina da portare a casa. Nasceva così la farina di grano arso.

Passo per passo

Olio di oliva
Olio di oliva
**Foto passo-passo della ricetta.

Informazioni aggiuntive

Orecchiette al grano arso con passata di pomodoro giallo e taralli

Una delle varianti più gustose delle tradizionali orecchiette al grano arso è l'abbinamento con i taralli. In questa preparazione, i taralli possono essere sbriciolati e aggiunti alla pasta per un tocco croccante che contrasta piacevolmente con la morbidezza delle orecchiette. Per preparare questa ricetta, seguite il procedimento classico delle orecchiette, cuocendo la pasta in acqua salata e saltandola nella passata di pomodoro giallo. Prima di servire, cospargete con i taralli sbriciolati e qualche fogliolina di basilico fresco. Questo piatto non solo rappresenta un'ottima alternativa, ma porta anche un pizzico di creatività sulla vostra tavola, rendendo ogni portata unica e memorabile.

Orecchiette al grano arso alla pugliese con passata di pomodoro giallo

Le orecchiette al grano arso sono un piatto tipico della tradizione pugliese, caratterizzate da un sapore intenso e rustico. Questa variante alla pugliese è preparata con la passata di pomodoro giallo, che conferisce un colore vivace e un gusto delicato. Per realizzare questa ricetta, si può seguire il metodo tradizionale di preparazione delle orecchiette, ma è importante utilizzare ingredienti freschi e di qualità, come il basilico locale. La cottura della passata di pomodoro giallo deve essere breve, per mantenere intatti i sapori. Servite le orecchiette ben calde, magari accompagnate da un buon vino rosso della regione, per un'esperienza culinaria autentica e ricca di storia.

Orecchiette al grano arso light con passata di pomodoro giallo

Per chi desidera una versione più leggera delle orecchiette al grano arso, è possibile prepararle senza olio extra vergine di oliva, sostituendolo con un po' di acqua di cottura della pasta per saltare il tutto. Questa variante light mantiene comunque il sapore grazie all'utilizzo della passata di pomodoro giallo, che offre dolcezza e freschezza. Potete anche limitare la quantità di taralli o ometterli del tutto per ridurre le calorie. Questa preparazione è ideale per chi segue una dieta sana e bilanciata, senza rinunciare al gusto. Ricordate che anche le orecchiette light possono essere un piatto ricco di sapori, se preparate con ingredienti freschi e genuini.

Benefici delle orecchiette al grano arso e valori nutrizionali

Le orecchiette al grano arso sono una fonte di carboidrati complessi, ideali per fornire energia a lungo termine. Questo tipo di pasta è realizzata con farina di grano arso, un residuo della macinazione del grano che offre un sapore intenso e un alto contenuto di fibre. La passata di pomodoro giallo, oltre a rendere il piatto colorato, è ricca di licopene, un antiossidante che ha dimostrato di avere effetti benefici sulla salute. In una porzione di orecchiette al grano arso con passata di pomodoro giallo, si possono trovare circa 350-400 calorie, a seconda della quantità di olio e taralli utilizzati. Questi valori possono variare, ma in generale, si tratta di un piatto nutriente e saziante.

Si possono congelare le orecchiette al grano arso con passata di pomodoro giallo?

Le orecchiette al grano arso con passata di pomodoro giallo possono essere congelate, ma è consigliabile farlo senza condimento. Per congelarle, cuocete le orecchiette al dente, lasciatele raffreddare e poi distribuitele in sacchetti per alimenti, facendo attenzione a rimuovere l'aria. Quando volete consumarle, scongelatele in frigorifero e poi saltatele in padella con la passata di pomodoro giallo fresca. Questo metodo garantirà che la pasta mantenga una buona consistenza e sapore. Evitate di congelare il piatto già condito, poiché la consistenza potrebbe risultare compromessa al momento della scongelazione.