Quando il profumo delle arance e della cannella inizia a diffondersi nell'aria, è il momento perfetto per preparare la "pitta" della madonna, un dolce tradizionale calabrese che incarna l'essenza delle feste e delle celebrazioni familiari. Questo dessert, che richiede una tecnica di impasto particolarmente attenta per ottenere una consistenza soffice e liscia, si distingue per il suo ripieno ricco di uva passa e gherigli di noci, ingredienti che si sposano perfettamente con la dolcezza della pasta. La "pitta" viene solitamente preparata in occasioni speciali, come i pranzi della domenica o durante le festività, quando le famiglie si riuniscono attorno a tavole imbandite. La sua forma generosa e il diametro di circa 70 cm la rendono ideale per essere condivisa, mentre il suo sapore avvolgente conquista il palato di grandi e piccini. In Calabria, questo dolce è un simbolo di tradizione e convivialità, un modo per celebrare l'arte della pasticceria locale e il legame con la terra e i suoi frutti.
* valori approssimati per porzione
Preparare un impasto curando che venga soffice e liscio. Quindi dividere l'impasto in due panini di cui uno piccolo e l'altro molto più grande. Con quest'ultimo formare due sfoglie del diametro di circa 70 cm e di spessore non troppo sottile. Pronte le sfoglie, passare al ripieno: ungere una delle due sfoglie con un velo d'olio o di vino cotto; cospargerla di uva passa, gherigli tritati grossolanamente, aromatizzare con cannella in polvere e in ultimo cospargere il tutto con abbondante zucchero; ora prendere l'altra sfoglia e adagiarla sulla precedente, tagliare a questo punto delle strisce di pasta facendo attenzione che non esca il ripieno e formare con esse arrotolandole dei rosoni. Con l'altro pezzo dell'impasto formare una sfoglia dandole il diametro della teglia che si vuole usare; ungere quest'ultima con olio. Disporre le rosette di pasta ripiene una accanto all'altra nella teglia. Sollevare tutto il bordo della sfoglia e badare che aderisca bene intorno alle rosette, spolverare di zucchero e passare in forno caldo (200°) .
Preparazione tipica per la festa della madonna (8 maggio).