dolci

"pitta" della madonna

⏱ 100 min👤 6 pers.★★★☆☆

Quando il profumo delle arance e della cannella inizia a diffondersi nell'aria, è il momento perfetto per preparare la "pitta" della madonna, un dolce tradizionale calabrese che incarna l'essenza delle feste e delle celebrazioni familiari. Questo dessert, che richiede una tecnica di impasto particolarmente attenta per ottenere una consistenza soffice e liscia, si distingue per il suo ripieno ricco di uva passa e gherigli di noci, ingredienti che si sposano perfettamente con la dolcezza della pasta. La "pitta" viene solitamente preparata in occasioni speciali, come i pranzi della domenica o durante le festività, quando le famiglie si riuniscono attorno a tavole imbandite. La sua forma generosa e il diametro di circa 70 cm la rendono ideale per essere condivisa, mentre il suo sapore avvolgente conquista il palato di grandi e piccini. In Calabria, questo dolce è un simbolo di tradizione e convivialità, un modo per celebrare l'arte della pasticceria locale e il legame con la terra e i suoi frutti.

Ingredienti

Valori nutrizionali 520 kcal / porzione

Proteine
9g
Carboidrati
62g
Grassi
28g
Fibre
3g

* valori approssimati per porzione

Informazioni
100 min Tempo di preparazione
Per 6 persone
★★★☆☆ Difficoltà impegnativa

Preparazione

Preparare un impasto curando che venga soffice e liscio. Quindi dividere l'impasto in due panini di cui uno piccolo e l'altro molto più grande. Con quest'ultimo formare due sfoglie del diametro di circa 70 cm e di spessore non troppo sottile. Pronte le sfoglie, passare al ripieno: ungere una delle due sfoglie con un velo d'olio o di vino cotto; cospargerla di uva passa, gherigli tritati grossolanamente, aromatizzare con cannella in polvere e in ultimo cospargere il tutto con abbondante zucchero; ora prendere l'altra sfoglia e adagiarla sulla precedente, tagliare a questo punto delle strisce di pasta facendo attenzione che non esca il ripieno e formare con esse arrotolandole dei rosoni. Con l'altro pezzo dell'impasto formare una sfoglia dandole il diametro della teglia che si vuole usare; ungere quest'ultima con olio. Disporre le rosette di pasta ripiene una accanto all'altra nella teglia. Sollevare tutto il bordo della sfoglia e badare che aderisca bene intorno alle rosette, spolverare di zucchero e passare in forno caldo (200°) .
Preparazione tipica per la festa della madonna (8 maggio).

Consigli
Per ottenere una pitta della madonna perfetta, abbiate cura di non sovraccaricare il ripieno e di sigillare bene i bordi delle sfoglie per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura.
Curiosità
Il nome 'pitta' deriva dall'antico termine greco 'pitta', che si riferisce a una torta o focaccia, e si è diffuso in diverse varianti regionali nel sud Italia, dove spesso viene preparata per le festività.

Informazioni aggiuntive

Pitta della Madonna con uvetta e gherigli di noci

Una delle varianti più gustose della tradizionale pitta della madonna è quella che prevede l'aggiunta di uvetta e gherigli di noci. Questa preparazione arricchisce il dolce con una dolcezza naturale e una croccantezza inconfondibile. Per realizzarla, dopo aver preparato l'impasto soffice e liscio, si procede a stendere una delle sfoglie e a cospargerla con un velo d'olio o di vino cotto. Successivamente, si distribuiscono uniformemente l'uvetta e i gherigli di noci tritati, aromatizzando il tutto con una spolverata di cannella e zucchero. Questa combinazione di ingredienti non solo rende la pitta ancora più saporita, ma le conferisce anche un aspetto invitante e goloso, perfetto per le festività o per una merenda speciale.

Pitta della Madonna alla calabrese

La pitta della madonna è un piatto tipico della Calabria, un dolce che rappresenta la tradizione gastronomica di questa regione. Preparata secondo la ricetta calabrese, la pitta si distingue per la sua consistenza soffice e il suo ripieno ricco. In questa variante regionale, la preparazione prevede l'uso di ingredienti freschi e genuini, come le arance e il limone, che donano un profumo unico al dolce. La sfoglia viene stesa e farcita con un mix di uva passa, noci e spezie, creando un equilibrio perfetto tra dolce e aromatico. La pitta della madonna alla calabrese è spesso preparata in occasioni speciali e rappresenta un simbolo di convivialità e tradizione, portando in tavola i sapori autentici del sud Italia.

Pitta della Madonna light senza strutto

Per chi desidera gustare la pitta della madonna in una versione più leggera, è possibile prepararla senza strutto, sostituendolo con olio extra vergine di oliva. Questa variante light mantiene intatto il sapore del dolce tradizionale, ma con un apporto calorico ridotto. La preparazione dell'impasto rimane invariata, ma l'utilizzo dell'olio rende la pitta più leggera e digeribile. È fondamentale prestare attenzione alla quantità di zucchero utilizzata, per non compromettere la dolcezza del piatto. Questa versione leggera è ideale per chi segue una dieta equilibrata ma non vuole rinunciare ai dolci della tradizione, permettendo di assaporare la pitta della madonna anche in occasioni più frequenti.

Pitta della Madonna: benefici nutrizionali e calorie

La pitta della madonna, pur essendo un dolce, presenta alcuni ingredienti che apportano benefici nutrizionali. L'uvetta è ricca di antiossidanti e fibre, contribuendo a una buona digestione e a un apporto energetico. I gherigli di noci, invece, sono fonte di acidi grassi omega-3 e proteine, essenziali per la salute del cuore. La preparazione tradizionale, che include farina, uova e zucchero, offre un buon bilanciamento di carboidrati e proteine, sebbene sia bene consumarla con moderazione. In termini di calorie, una porzione di pitta della madonna può contenere circa 300-400 calorie, a seconda degli ingredienti utilizzati e delle dimensioni della fetta. È dunque consigliabile gustarla come un dolce occasionale, per godere appieno dei suoi sapori senza eccedere nelle calorie.

Si può congelare la pitta della madonna?

Sì, è possibile congelare la pitta della madonna per preservarne la freschezza e il sapore nel tempo. Per farlo, è consigliabile tagliarla a fette e avvolgerla bene in pellicola trasparente o in un contenitore ermetico. In questo modo, si evita che il dolce prenda odori o sapori estranei nel freezer. Quando si desidera gustarla, basta estrarre le fette e lasciarle scongelare a temperatura ambiente. In alternativa, si può riscaldare leggermente in forno per restituirle la sua fragranza originale. Questo metodo di conservazione è ideale per mantenere la pitta della madonna a disposizione per le occasioni speciali, senza doverla preparare ogni volta da zero.