pizze, focacce, frittate

Crescia di pasqua col formaggio

⏱ 200 min🍳 60 min👤 8 pers.★★★★☆

La crescia di Pasqua al formaggio è una pizza lievitata tipica delle tradizioni pasquali marchigiane ma la si trova molto anche nel Lazio. Questo lievitato salato è realizzato con un impasto semplice di farina e uova a cui si aggiungono il parmigiano e il pecorino grattugiati. Se preferite, potete aggiungere all'impasto anche cubetti di Emmental o provola per renderlo ancor più gustoso! Fate raffreddare la vostra crescia una volta cotta e accompagnatela con salumi, formaggi e un bicchiere di vino rosso!
È chiamata anche pizza al formaggio ed è gustosa a qualsiasi palato.
Piacevole da mangiare ancora calda e buona anche il giorno dopo, se ve ne avanza!
Farla è veramente semplice, richiede poche mosse ma tanta pazienza nell’aspettare che la lievitazione abbia il suo corso.
Allora coraggio, seguite la nostra ricetta passa per passo e potrete ottenere il risultato migliore che amici e parenti apprezzeranno a tavola con voi.

Ingredienti

Valori nutrizionali 520 kcal / porzione

Proteine
16g
Carboidrati
58g
Grassi
24g
Fibre
2g

* valori approssimati per porzione

Informazioni
200 min Tempo di preparazione
60 min Tempo di cottura
Per 8 persone
★★★★☆ Difficile

Preparazione

Preparate il lievitino impastando 125 g di farina con il lievito sciolto in poca acqua tiepida. Fatelo lievitare per un'ora e aggiungete il resto della farina, i formaggi, il burro, un cucchiaio di olio, il sale e 3 uova una per volta. Lavorate in modo energico l'impasto e trasferitelo in uno stampo circolare stretto e alto rivestito di carta da forno. Lasciatelo lievitare per la seconda volta per almeno due ore. Quando l'impasto avrà raggiunto il bordo dello stampo, spennellate la superficie con l'uovo rimasto sbattuto con i 2 cucchiai di olio di oliva. Infornate a 200° per circa 20 minuti, abbassate la temperatura a 180° e continuate la cottura per circa 40 minuti. Servite la crescia fredda, accompagnandola con formaggi e salumi.

Consigli
Quando sfornate, capovolgete lo stampo su una gratella da pasticceria, in modo che perda vapore.
Curiosità
La crescia sembra avere un'ascendenza comune con la piadina romagnola da cercare nel pane in uso presso l'esercito bizantino.

Passo per passo

Preparare il lievitino
Preparare il lievitino
**Foto passo-passo della ricetta.

Informazioni aggiuntive

Crescia di Pasqua col formaggio con aggiunta di prosciutto

Una variante interessante della tradizionale Crescia di Pasqua col formaggio è quella che prevede l'aggiunta di prosciutto. Questa preparazione arricchisce il sapore della crescia, creando un equilibrio perfetto tra il gusto salato del formaggio e quello affumicato del prosciutto. Per realizzare questa variante, basta incorporare dei cubetti di prosciutto crudo o cotto nell'impasto durante la fase di lavorazione. Il risultato sarà un piatto ancora più saporito, ideale per un pranzo di Pasqua o una merenda sostanziosa. Inoltre, il prosciutto aggiunge una nota di umami che si sposa perfettamente con il Parmigiano e il pecorino, rendendo la crescia un vero e proprio trionfo di sapori. Servitela calda per esaltare al meglio i profumi e i gusti di questo delizioso piatto.

Crescia di Pasqua col formaggio alla maniera umbra

La Crescia di Pasqua col formaggio è un piatto tipico dell'Umbria, una regione ricca di tradizioni culinarie. Preparata con ingredienti semplici ma di alta qualità, questa ricetta rappresenta un simbolo della Pasqua umbra. La preparazione prevede l'uso di formaggi tipici come il pecorino e il Parmigiano, che conferiscono un sapore unico e caratteristico. La crescia viene spesso servita durante i pranzi pasquali, accompagnata da salumi e vini locali. La lievitazione dell'impasto è fondamentale per ottenere una consistenza soffice e leggera. L'arte della preparazione di questo piatto è tramandata di generazione in generazione, rendendo ogni famiglia custode di una propria variante. La Crescia di Pasqua col formaggio è quindi non solo un alimento, ma anche un pezzo di cultura gastronomica umbra.

Crescia di Pasqua col formaggio light senza burro

Per chi desidera una versione più leggera della classica Crescia di Pasqua col formaggio, è possibile realizzare una variante senza burro. Sostituendo il burro con un olio extra vergine di oliva di alta qualità, si riduce il contenuto calorico del piatto pur mantenendo un buon sapore. Questa preparazione è ideale per chi sta seguendo un regime alimentare più salutare, senza rinunciare al gusto. Inoltre, l'uso di ingredienti freschi e genuini come le uova e i formaggi magri contribuirà a mantenere un profilo nutrizionale equilibrato. Nonostante le modifiche, il risultato finale sarà comunque una crescia soffice e saporita, perfetta per essere gustata in diverse occasioni, dalle festività ai pranzi in famiglia.

Crescia di Pasqua col formaggio: benefici e valori nutrizionali

La Crescia di Pasqua col formaggio è un piatto ricco di nutrienti grazie agli ingredienti utilizzati. Il pecorino e il Parmigiano apportano proteine e calcio, fondamentali per la salute delle ossa. Le uova, inoltre, sono una fonte eccellente di proteine di alta qualità e vitamine. Nonostante la sua bontà, è importante considerare le calorie: una porzione di crescia può contenere circa 350-400 calorie, a seconda delle quantità di formaggio e burro utilizzate. Per chi desidera gustare questo delizioso piatto senza esagerare, è consigliabile consumarlo con moderazione, magari accompagnato da una buona insalata verde per bilanciare il pasto. In questo modo, si possono apprezzare i benefici nutrizionali della crescia senza compromettere il proprio regime alimentare.

Si può congelare la Crescia di Pasqua col formaggio?

Una delle domande più comuni riguardo alla Crescia di Pasqua col formaggio è se sia possibile congelarla. La risposta è sì, è possibile congelare la crescia, ma ci sono alcune accortezze da seguire. È consigliabile farlo dopo che la crescia è stata completamente raffreddata. Una volta fredda, avvolgetela in pellicola trasparente e poi in un sacchetto per alimenti, assicurandovi di eliminare quanta più aria possibile. In questo modo, la crescia si conserverà in freezer per circa 2-3 mesi. Quando decidete di consumarla, è meglio scongelarla in frigorifero per diverse ore o durante la notte. Una volta scongelata, potete riscaldarla in forno per ripristinare la sua consistenza soffice e il suo sapore delizioso. Seguendo questi semplici passaggi, potrete gustare la vostra crescia anche dopo qualche settimana dalla preparazione.