dolci

frappe o cenci o chiacchiere delle monache

⏱ 45 min🍳 10 min👤 4 pers.★★★★☆

La prima cosa che ci viene in mente pensando al Carnevale, sono le feste in maschera e i coriandoli, ma per chi ama la cucina Carnevale significa dolci, chiamiamoli come vogliamo Frappe, nel Lazio, Cenci, in Toscana o chiacchere delle monache, nella maggior parte delle altre, ma la sostanza non cambia, questo dolce è il carnevale, si pensa che la sua origine risale addirittura dall’antica Roma. Una specialità che da Nord a Sud unifica il bel paese,
Il costo è davvero esiguo, burro, farina, lievito, zucchero e uova, la base di qualsiasi dolce, la preparazione poi è di una semplicità unica, tutti possono cimentarsi, basta avere un pò di tempo è tanta voglia di rendere il Carnevale la festa più dolce dell’anno.
Accompagnale con la marmellata, il miele, il cioccolato, o creme di ogni tipo o con la sempre presente Nutella non fà che arricchire di un tocco di fantasia questo stupendo dolce.

Ingredienti

Valori nutrizionali 380 kcal / porzione

Proteine
7g
Carboidrati
58g
Grassi
12g
Fibre
2g

* valori approssimati per porzione

Informazioni
45 min Tempo di preparazione
10 min Tempo di cottura
Per 4 persone
★★★★☆ Difficile

Preparazione

Sbattere le uova in una ciotola con lo zucchero.
Unire la farina, il burro ammorbidito, il vino e amalgamare gli ingredienti, lavorando bene la pasta ed eliminando eventuali grumi.
Una volta formata la pasta, infarinarla, avvolgerla in un panno e lasciarla riposare per 10 minuti circa.
Trascorso il tempo di riposo, stendere la pasta con un mattarello formando una sfoglia.
Tagliarla a striscioline larghe due-tre dita con l'aiuto di una rotellina dentata (per creare effetto decorativo altrimenti va bene coltello).
Si possono lasciare le strisce normali facendo un taglietto all'interno o le si possono intrecciare per cambiar forma a vostro piacimento.
Mettere a friggere in una padella con olio bollente in modo che galleggino e quando sono dorate toglierle.
Scolarle e cospargerle di zucchero a velo.

Consigli
Si consiglia di spolverare lo zucchero a velo quando sono ormai fredde, altrimenti si corre il rischio di far sciogliere lo zucchero, accompagnarle poi con il miele è d’obbligo, ma creme, marmellate e cioccolata non sono da disprezzare.
Curiosità
L’origine delle Frappe o Cenci o Chiacchere delle monache risalgono addirittura all’antica Roma quando venivano fritte nel grasso, in quel tempo usato per friggere, ora invece utilizziamo friggerle nell’olio.

Passo per passo

Uova
Uova
**Foto passo-passo della ricetta.

Informazioni aggiuntive

Frappe con vino rosso e burro

Una delle varianti più gustose delle tradizionali frappe è quella preparata con l'aggiunta di vino rosso e burro. Questa ricetta arricchisce il sapore delle frappe, rendendole più aromatiche e croccanti. Per realizzarle, seguite la preparazione base, ma utilizzate un vino rosso di buona qualità per dare un tocco in più all'impasto. Il burro ammorbidito contribuisce a una consistenza più friabile, perfetta per essere gustata in ogni occasione. Le frappe così preparate possono essere servite spolverizzate con zucchero a velo o accompagnate da una crema di cioccolato per un dessert ancora più goloso, ideale per festeggiare eventi speciali o semplicemente per una merenda golosa.

Frappe delle monache alla lombarda

Le frappe delle monache sono una preparazione tipica della Lombardia, e rappresentano una tradizione dolciaria che si tramanda da generazioni. Questa variante regionale si caratterizza per l'uso di ingredienti semplici e genuini, come farina, uova e vino, che insieme creano un impasto perfetto per le frappe. Durante il periodo di Carnevale, queste dolci vengono preparate in molte case lombarde, offrendo un tocco di autenticità alle celebrazioni. La loro forma caratteristica e la fragranza inconfondibile le rendono un dolce da gustare in compagnia, richiamando alla mente i ricordi di una cucina tradizionale e familiare che continua a vivere nel tempo.

Frappe light senza burro

Per chi desidera una versione più leggera delle frappe, è possibile prepararle senza burro, sostituendolo con yogurt greco o un olio vegetale. Questa alternativa non solo riduce il contenuto calorico, ma mantiene comunque una buona consistenza e sapore. La ricetta rimane sostanzialmente la stessa: basta sbattere le uova con lo zucchero, unire la farina e il vino, e lavorare l'impasto come di consueto. Le frappe light possono essere gustate senza sensi di colpa e rappresentano una scelta ideale per chi segue un regime alimentare più attento, senza rinunciare al piacere di un dolce tradizionale.

Benefici nutrizionali delle frappe con vino rosso

Le frappe, pur essendo un dolce, possono offrire alcuni benefici nutrizionali. Gli ingredienti principali, come le uova e la farina, forniscono proteine e carboidrati complessi, mentre il vino rosso, se utilizzato in moderazione, può apportare antiossidanti e proprietà benefiche per il cuore. È importante notare che, mentre una porzione di frappe può contenere circa 200-250 calorie, è sempre consigliabile consumarle con moderazione, specialmente se si cerca di mantenere un'alimentazione equilibrata. Le frappe rappresentano un momento di dolcezza da concedersi ogni tanto, godendo dei loro sapori autentici e della tradizione che le accompagna.

Si possono congelare le frappe delle monache?

Sì, le frappe delle monache possono essere congelate. Per farlo, è consigliabile lasciarle raffreddare completamente dopo la frittura e poi disporle in un unico strato su un vassoio. Una volta congelate, possono essere trasferite in un sacchetto per alimenti o in un contenitore ermetico. In questo modo, si manterranno fresche e croccanti anche per diverse settimane. Quando si desidera gustarle, basta toglierle dal congelatore e lasciarle scongelare a temperatura ambiente o riscaldarle leggermente in forno. Questo metodo è ideale per avere sempre a disposizione un dolce tradizionale, pronto per ogni occasione.