secondi a base di carne

stracotto di asino alla paesana

⏱ 80 min👤 6 pers.★★★☆☆

Con l'arrivo dell'inverno, la cucina lombarda si riscalda con piatti robusti e avvolgenti, come lo stracotto di asino alla paesana. Questo secondo piatto, tipico delle tradizioni contadine, celebra la polpa di asino, un ingrediente dalle carni saporite e tenere, perfetto per le lunghe cotture. La tecnica dello stracotto, che richiede una cottura lenta in un sugo ricco di vino e aromi, permette ai sapori di amalgamarsi in un'armonia perfetta, esaltando la succosità della carne. Preparato con un soffritto di cipolle, sedano e carote, questo piatto si presta magnificamente a un pranzo della domenica in famiglia, accompagnato da purè di patate o polenta. I chiodi di garofano e la noce moscata aggiungono un tocco aromatico che rievoca le ricette della tradizione lombarda, rendendo ogni assaggio un'esperienza di gusto ricca e soddisfacente. In una casseruola coperta, il tutto cuoce lentamente, permettendo alla carne di diventare così tenera da sciogliersi in bocca, perfetta per riscaldare le fredde giornate invernali.

Ingredienti

Valori nutrizionali 520 kcal / porzione

Proteine
58g
Carboidrati
8g
Grassi
28g
Fibre
2g

* valori approssimati per porzione

Informazioni
80 min Tempo di preparazione
Per 6 persone
★★★☆☆ Difficoltà impegnativa

Preparazione

Preparare con olio e burro un soffritto di cipolle, sedano e carote. Steccare la carne con i chiodi di garofano e spicchi di aglio. Introdurre la carne, spolverata con noce moscata, nella casseruola e farla rosolare per circa dieci minuti. Aggiungere l'intera bottiglia di vino. Cuocere il tutto a fuoco lento per due ore, ricordandosi di coprire la casseruola. Nel caso dovesse asciugarsi troppo, aggiungere un paio di mestoli di brodo. A cottura avvenuta, togliere la carne dal fuoco, tagliarla a fette e ricoprirla accuratamente con il soffritto di verdure, indi servirla.
Tipica e antica tradizione di campagna, in pianura e collina, di utilizzazione della carne del quadrupede (asino o cavallo) dopo il suo servizio... la pietanza si è diffusa nella ristorazione rurale del territorio mantovano, e lungo gli argini del po, dove è frequente.

Consigli
Se volete esaltare ulteriormente il sapore dello stracotto, abbiate cura di usare un vino rosso di buona qualità e lasciatelo riposare per un paio d'ore dopo la cottura, così da permettere ai sapori di amalgamarsi meglio.
Curiosità
Lo stracotto di asino è una pietanza tradizionale della cucina mantovana, dove l'uso della carne di asino riflette la storia contadina e l'importanza degli animali da lavoro, spesso valorizzati in cucina dopo il loro servizio.

Informazioni aggiuntive

Stracotto di asino alla paesana con contorno di purè di patate

Una delle varianti più apprezzate dello stracotto di asino alla paesana è sicuramente quella che prevede un delizioso purè di patate come contorno. Questo accostamento non solo arricchisce il piatto, ma permette di esaltare ancor di più i sapori intensi della carne. Il purè, cremoso e saporito, si sposa perfettamente con il sugo denso e profumato dello stracotto. Per prepararlo, basta lessare le patate, schiacciarle e amalgamarle con burro e latte, fino a ottenere una consistenza vellutata. Il risultato finale offrirà un'esperienza gastronomica completa, dove ogni forchettata sarà un trionfo di gusto.

Stracotto di asino alla paesana in versione lombarda

Il nostro stracotto di asino alla paesana è un piatto tipico della Lombardia, che riflette la tradizione culinaria di questa regione. La preparazione richiede ingredienti semplici ma di alta qualità, come la polpa di asino, che è molto apprezzata per la sua tenerezza e sapore deciso. In Lombardia, il piatto viene spesso cucinato con un vino rosso locale, che aggiunge profondità al gusto. La cottura lenta permette alla carne di diventare incredibilmente tenera, mentre il soffritto di cipolle, sedano e carote contribuisce a creare un fondo ricco e aromatico. Servito con polenta o purè, questo stracotto rappresenta un vero e proprio comfort food, ideale per le fredde serate invernali.

Stracotto di asino alla paesana light senza burro

Per chi desidera una versione più leggera dello stracotto di asino alla paesana, è possibile prepararlo senza burro. Utilizzando solo olio extravergine d'oliva, si può mantenere il sapore senza appesantire il piatto. La cottura lenta e l'aggiunta di vino rosso rimarranno invariati, garantendo che la carne assorba tutti i gusti del soffritto e delle spezie. Inoltre, si può optare per una riduzione della quantità di sale e pepe, per un effetto ancora più salutare. Questa versione light è perfetta per chi segue una dieta equilibrata, ma non vuole rinunciare al piacere di un piatto ricco di sapore e tradizione.

Benefici nutrizionali dello stracotto di asino alla paesana

Lo stracotto di asino alla paesana non è solo un piatto gustoso, ma offre anche diversi benefici nutrizionali. La carne di asino è considerata magra e ricca di proteine, con un contenuto di grassi relativamente basso rispetto ad altre carni rosse. È anche una fonte di ferro, fondamentale per il trasporto dell'ossigeno nel sangue, e di vitamine del gruppo B, che supportano il metabolismo energetico. Approximativamente, una porzione di stracotto di asino fornisce circa 250-300 calorie, a seconda delle quantità e degli ingredienti aggiunti. Questo piatto, se consumato con moderazione e accompagnato da contorni vegetali, può rientrare in una dieta equilibrata e salutare.

Si può congelare lo stracotto di asino alla paesana?

Molti si chiedono se sia possibile congelare lo stracotto di asino alla paesana. La risposta è sì, è possibile congelarlo! Dopo averlo cucinato e fatto raffreddare completamente, si consiglia di trasferirlo in contenitori ermetici o in sacchetti per alimenti adatti al congelatore. In questo modo, il piatto può essere conservato per alcuni mesi senza perdere il suo sapore. Quando si desidera consumarlo, basterà scongelarlo in frigorifero per una notte e poi riscaldarlo lentamente in pentola o nel microonde. Questo metodo permette di gustare nuovamente un piatto tradizionale senza doverlo preparare da zero.