Con l'arrivo dell'autunno, quando le foglie degli alberi iniziano a tingersi di rosso e oro, la montblanc emerge come un dolce simbolo della stagione. Questo dessert, che trae il suo nome dall'imponente cima delle Alpi, si presenta come un delicato strato di purea di castagne, ricoperto da una nuvola di panna montata, che ricorda le nevi perenni. La sua consistenza è morbida e vellutata, mentre il sapore è un perfetto equilibrio tra la dolcezza delle castagne e le note aromatiche del rhum e della vaniglia, che donano profondità al palato. Le castagne, protagoniste indiscusse di questo dolce, vengono raccolte in autunno e, grazie alla loro dolcezza naturale, si prestano magnificamente a essere trasformate in una purea setosa, che viene poi lavorata con cura per ottenere la giusta cremosità. Originario del Piemonte, il montblanc ha radici storiche che risalgono a tradizioni alpine, dove le castagne erano un alimento base per le popolazioni locali. Diverse varianti regionali si possono trovare, come l’aggiunta di marron glacès o canditi, che arricchiscono ulteriormente il dolce e lo rendono ancora più festoso. È un dessert che si presta perfettamente a un pranzo della domenica in famiglia, ma anche a un elegante dopo cena tra amici, dove la sua presentazione scenografica non mancherà di stupire. Servito con meringhe croccanti che contrastano con la morbidezza della panna e della purea, il montblanc è un dolce che celebra i sapori autunnali e la tradizione gastronomica piemontese, portando in tavola un pezzo di storia e cultura.
* valori approssimati per porzione
Incidere su un fianco con lo spelucchino, e lessare al dente le castagne in acqua bollente leggermente salata. Ancora ben calde sbucciarle con cura. Sistemarle in un tegame ricoperte di latte con la vaniglia, e cuocerle piano piano, finché saranno ben tenere. Sgocciolarle e passarle allo schiacciapatate. Lavorando col cucchiaio di legno, incorporare alla purea di castagne lo zucchero ed il rhum. Aggiustare ancora di zucchero, ed eventualmente aggiungere anche qualche cucchiaio di latte. Ripassare il preparato nello schiacciapatate a fori più grandi e raccogliere i vermicelli sul piatto di portata formando un monte appuntito. Ricoprirlo con la panna (precedentemente montata e zuccherata a piacere) distribuendola in modo omogeneo e ricoprire tutta la superficie del monte. Guarnire con le meringhette e con pezzi di marrons glacés e violette candite.