Radicchio di Treviso in padella

Un tuffo in Veneto per questo radicchio di Treviso in padella, un ottimo contorno da servire con carni arroste e polenta. Spendendo e lavorando davvero poco (purchè compriate il radicchio quando è in stagione) otterrete un contorno particolarmente versatile, adatto a diversi secondi piatti, sano e saporito, che piacerà davvero a tutti. Il radicchio di Treviso preparato in padella è anche la soluzione ideale per accompagnare un bell'arrosto di carne in occasione del pranzo di Natale. Di semplice lavorazione questo contorno fa anche un effetto scenografico, che renderà i vostri piatti oltre che buoni anche belli da vedere. Non vi resta quindi che correre al mercato ad acquistare dell’ottimo, fresco e croccante radicchio di Treviso: gli altri ingredienti sono del semplicissimo olio e dell’altrettanto semplicissimo sale. Anche se siete principianti in fatto di cucina quindi, questa ricetta sarà assolutamente alla vostra portata.

Ingredienti

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Peperoni cherry sott'olio ripieni con tonno

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Confettura extra di fichi

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Peperoni secchi sott'olio ripieni con tonno

Peperoni secchi sott'olio ripieni con tonno

Carciofi grigliati

Carciofi grigliati

Puccia Salentina

Puccia Salentina

Passata dolce di Datterino BIO 550gr

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Massaro Rosa, Vino rosato Negroamaro da uve biologiche

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Patè di pomodori secchi

Patè di pomodori secchi

Indicazioni per la preparazione
5 minuti di preparazione
15 minuti di cottura
2 persone
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Preparazione

Aprite in quattro i cespi di radicchio e sciacquateli per bene sott'acqua corrente fredda. Questo è importante per far perdere l'amaro che si deposita sulla estremità delle foglie.
Scaldate una padella con un filo d'olio e disponetevi in modo ordinato i pezzi di radicchio.
Salate subito le foglie appena la padella sta per scaldarsi e coprite con un paraschizzi.
Fate abbrustolire per bene su ogni lato in modo che sia un po' morbido e cotto e un po' ancora al dente.
Servite come contorno per carni o polenta.

Consigli
I radicchi possono essere conservati, già puliti e chiusi in un sacchetto di plastica o avvolti in un telo da cucina, per una settimana. Inoltre, quando li acquistate scegliete quelli crespi leggermente aperti, senza foglie rovinate e ingiallite.
Curiosità
Esistono tante varietà di radicchio: quelli rossi sono quelli che hanno le foglie rosso scuro e le nervature bianche più grosse come il Rosso di Treviso, Rosso di Verona e Rosso di Chioggia; quelli variegati, sono quelli che hanno dei riflessi sul giallo e il verde, come il Variegato di Castel Franco e Variegati di Chioggia; i bianchi infine sono completamente bianchi come il Radicchio di Luisa.

Tutti i passi per la preparazione

**Clicca sulle foto per accedere al passo passo completo!

Informazioni aggiuntive

Radicchio di Treviso in padella con aceto balsamico

La ricetta del radicchio di Treviso in padella con aceto balsamico è un grande classico leggermente rivisitato in chiave moderna e gourmet. L'aceto balsamico è infatti quel tocco capace di donare freschezza, leggerezza e brio al vostro radicchio. Non dovrete far altro che lavare e mondare il vostro radicchio, stufarlo delicatamente il padella con un filo d'olio e, solo a fine cottura, salare, aggiungere una punta di zucchero e sfumare con l'aceto balsamico. In alternativa, potete acquistare una glassa di aceto balsamico per guarnire il vostro radicchio una volta terminata la cottura. In breve, otterrete un ottimo radicchio di Treviso in agrodolce.

Radicchio di Treviso in padella con insaccati

L'accostamento tra radicchio di Treviso o radicchio rosso e pancetta è sicuramente gradito e ben indovinato. Considerate che la pancetta ha in sè una parte grassa dunque vi consigliamo di non esagerare con l'aggiunta di olio o burro in cottura. Vi basterà una padella antiaderente e potrete anche accontentarvi della parte grassa rilasciata dalla pancetta come grasso sul quale poi adagiare il vostro radicchio, che anzi acquisirà tutti i profumi della pancetta. Lo speck è un insaccato leggermente meno grasso della pancetta dunque vi consigliamo di aggiungerlo dopo e non prima del radicchio in modo che non si secchi troppo. Per preparare il radicchio di Treviso in padella con speck, inoltre, procuratevi dello speck tagliato non troppo sottile. L'abbinamento con il radicchio è sicuramente indovinato e potete gustare la preparazione sia come contorno che come farcitura per una bella focaccia o pizza.

Radicchio di Treviso in padella con uvetta

Il radicchio Treviso in padella con uvetta è un'idea buona, sfiziosa e per certi versi diversa dal solito per servire questo ortaggio tipico della tradizione veneta. Non a caso l'uvetta si usa spesso anche in aggiunta alle sarde in saor, che tuttavia nella loro versione originale non la prevedevano. Ad ogni modo, non dimenticate che l'uvetta va sempre messa bagno prima dell'uso, dunque se intendete preparare il radicchio di Treviso in padella con uvetta dovrete organizzarvi per tempo, mettendo l'uvetta opportunamente a bagno. 

Radicchio di Treviso in padella con formaggio, gratinato o stufato

Il Radicchio di Treviso in padella con formaggio è un'idea originale, tutto starà a scegliere il formaggio di vostro gradimento. Potete cuocere il radicchio e poi aggiungere delle fettine di formaggio di vostro gusto e farlo sciogliere a dovere, o ancora optare per una spolverata di formaggio grattugiato. Se aggiungete del burro e non muovete il radicchio per alcuni minuti, noterete che sotto si farà una bella crosticina, ed otterrete dunque il radicchio gratinato. Se invece mettete il coperchio e muovete di frequente il radicchio, otterrete del buon radicchio stufato, insaporito o meno grazie all'aggiunta del formaggio. 




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