Lo sciroppo di latte di mandorle è una preparazione dolce e versatile, molto apprezzata in diverse tradizioni culinarie, specialmente nel Mediterraneo. Questo sciroppo è perfetto per essere utilizzato in bevande, dessert o anche in alcune ricette salate. La base di questo sciroppo è il latte di mandorle, una bevanda vegetale ricca di sapore e nutrienti, che conferisce al prodotto finale una consistenza cremosa e un gusto delicato. La scelta delle mandorle di alta qualità è fondamentale, poiché influenzerà notevolmente il risultato finale. Le mandorle dolci, in particolare, sono le più indicate per questa preparazione, ma è possibile anche utilizzare un mix di mandorle dolci e amare per un sapore più intenso. Originario delle tradizioni culinarie dell'area mediterranea, lo sciroppo di latte di mandorle è particolarmente diffuso in Sicilia, dove viene utilizzato per aromatizzare granite e dolci tipici. Inoltre, la preparazione di questo sciroppo non richiede tecniche complicate e può essere realizzata facilmente anche da chi è alle prime armi in cucina. La sua versatilità lo rende ideale per essere servito in diverse occasioni, da una colazione rinfrescante a un dessert raffinato. Esistono varie versioni regionali di questo sciroppo, alcune delle quali prevedono l'aggiunta di aromi come la vaniglia o la cannella, che arricchiscono ulteriormente il profilo organolettico del prodotto. Questo sciroppo si sposa perfettamente con bevande calde o fredde, come caffè o tè, e può essere utilizzato anche per dolcificare yogurt e gelati.
* valori approssimati per porzione
Per preparare lo sciroppo di latte di mandorle, inizia mettendo le mandorle in ammollo in acqua per almeno 8 ore. Questo passaggio è fondamentale, poiché ammorbidisce le mandorle e facilita l'estrazione del sapore. Una volta che le mandorle sono pronte, scolale e sciacquale bene. Trasferiscile in un frullatore e aggiungi circa 1 litro d'acqua. Frulla ad alta velocità per alcuni minuti fino a ottenere un composto liscio e cremoso. Successivamente, prendi un colino fine o un panno di cotone e filtra il composto per separare il latte di mandorle dalla pasta residua. Questo latte può essere utilizzato in molte preparazioni, ma per il nostro sciroppo, mettilo da parte. In una casseruola, versa il latte di mandorle ottenuto e aggiungi zucchero a piacere. Porta il tutto a ebollizione a fuoco medio, mescolando costantemente per sciogliere lo zucchero. Continua a cuocere fino a quando il composto si riduce della metà e inizia a diventare sciropposo. Questo richiederà circa 20-30 minuti. Una volta raggiunta la consistenza desiderata, togli dal fuoco e lascia raffreddare. Infine, travasa lo sciroppo in una bottiglia di vetro sterilizzata e conservalo in frigorifero per un periodo massimo di un mese.
La ricetta del latte di mandorla qui sopra presentata può essere più laboriosa del previsto. Magari non avete l\'acqua di fior d\'arancio o non vi piace, magari non avete le mandorle amare....Vi proponiamo dunque una ricetta del latte di mandorla veloce. Procuratevi
Se le mandorle non sono pelate, mettete a bollire dell\'acqua, poi spegnete la fiamma, infine mettete le mandorle nell\'acqua per 3 minuti. Questo procedimento serve a sbucciarle. Dopo averle sbucciate, mettetele a bagno in mezzo litro d\'acqua per un paio d\'ore. Terminato il tempo, mettetele in un mixer, frullatore o robot da cucina per 2 minuti ad alta velocità. Aggiungete poi il restante mezzo litro d\'acqua e il dolcificante di vostro gusto. Azionate il frullatore al massimo per 5 minuti e avrete il vostro sciroppo di latte di mandorla. L\'ultimo step è semplicemente un filtraggio dei residui tramite un semplice colino. Potete conservare il tutto in una bottiglia in frigo per 3 o 4 giorni.
In Sicilia il latte di mandorla si prepara anche a partire dal classico panetto di pasta di mandorle. Le nonne usavano sciogliere il panetto in acqua, a mano o con un mixer ad immersione in tempi più recenti. Il latte di mandorla con panetto si può preparare anche con il frullatore.
Se seguite una dieta o semplicemente il latte di mandorla non vi è mai piaciuto perché è troppo zuccherato e dolce, potete preparare il latte di mandorla senza zucchero. Dovrete semplicemente seguire la ricetta di cui sopra senza aggiungere lo zucchero o dolcificante. Ne otterrete una bevanda fresca e leggera, buona in ogni momento della giornata.
Dal momento che per preparare il latte di mandorla vi serve un frullatore, se possedete il noto robot da cucina Bimby potrete preparare la ricetta agevolmente. Il latte di mandorla Bimby si prepara con la classica ricetta spiegata in questa pagina, usando il Bimby come frullatore. Peraltro il Bimby è un ottimo frullatore dunque l\'esito sarà praticamente privo di residui.
Infine, qualche consiglio in merito a come bere il latte di mandorla: potete servirlo con ghiaccio, con l\'aggiunta di acqua fresca, con ghiaccio tritato (granita), oppure usarlo in modo più fantasioso. Nel leccese per esempio il latte di mandorla si beve con il caffè. Latte di mandorla e caffè in ghiaccio è un grande classico della colazione salentina e se vi trovate in vacanza in Salento non potete non provare questo tipo di colazione assieme al classico dolce della zona, il pasticciotto, uno scrigno di pasta frolla con crema pasticciera all\'interno.
Il latte di mandorla non è solo una bevanda gradevole a tutta la famiglia. E\' anche una bevanda molto molto sana. Se la gustate con zucchero è ovviamente più calorica, senza zucchero molto meno. Al di là delle calorie, tenete comunque presente che il latte di mandorla è un vero e proprio toccasana nei confronti del sistema cardiovascolare. Aiuta le arterie a tenersi pulite grazie all\'azione positiva che esercita nei confronti del colesterolo, riducendo quello cattivo ed aumentando quello buono.