In una fredda serata invernale, le ciriole alla ternana emergono come un invito a riscoprire i sapori autentici della tradizione umbra. Questo piatto, che affonda le radici nella semplicità degli ingredienti, è un perfetto esempio di come la farina, l'acqua e il sale possano trasformarsi in una prelibatezza. La preparazione richiede attenzione e una tecnica di impasto che esalta la consistenza rustica delle ciriole, simili a grossi spaghetti, che si prestano magnificamente a raccogliere il condimento. L'aglio e il peperoncino, soffritti in olio extravergine d'oliva, donano un aroma avvolgente, mentre il calore dell'olio bollente sprigiona il loro sapore intenso al momento di servire. Questo piatto è ideale per un pranzo della domenica in famiglia o per una cena tra amici, accompagnato da un buon vino rosso locale. Le ciriole alla ternana non sono solo un primo piatto, ma un vero e proprio omaggio a una cucina che celebra la genuinità e la convivialità della tavola umbra.
* valori approssimati per porzione
Impastare la farina solo con acqua tiepida e sale e lasciar riposare per una mezz'ora. Lavorare la pasta a piccoli pezzi, dando alla stessa la forma di grossi spaghetti dello spessore di un dito ("ciriole"). Soffriggere nell'olio l'aglio e il peperoncino. Cuocere le ciriole al dente in abbondante acqua salata, scolarle, prima di servire cospargerle con olio bollente, togliendo l'aglio (una variante ternana è la ciriola con lo scrocchio: si fa soffriggere l'aglio fino a renderlo di colore marrone intenso, "l'aglio che scrocchia").