Con l'arrivo dell'autunno, i boschi del Friuli Venezia Giulia si riempiono di funghi porcini, una prelibatezza che si sposa magnificamente con il mare. Il risotto "mari e monti" rappresenta perfettamente questa fusione tra terra e mare, un piatto che celebra la ricchezza dei due elementi. La base di scampi, freschissimi e dolci, viene esaltata dalla profondità dei funghi, creando un equilibrio di sapori che riporta alla mente i pranzi in famiglia durante le fresche domeniche autunnali. La tecnica di cottura del risotto, che prevede l'aggiunta graduale del fumetto di pesce, permette al riso di assorbire ogni sfumatura, rendendo il piatto cremoso e avvolgente. A completare il tutto, la rucola selvatica sprigiona un aroma intenso e fresco, perfetto per bilanciare la ricchezza degli ingredienti. Questo risotto è l'ideale per una cena speciale, in cui si desidera sorprendere gli ospiti con un piatto che racconta le tradizioni culinarie di una regione ricca di storia e sapori autentici.
* valori approssimati per porzione
E una variante del risotto di scampi tipico del litorale della venzia giulia. Rinforzato il sapore dai funghi porcini del cadore, il riso cucinato con il fumetto di pesce e alla fine il profumo della rucola selvatica acquista un sapore ormai dimenticato dall'era moderna. In una casseruola far scaldare l'olio e aggiungere l'aglio, mescolare con un cucchiaio di legno per due o tre minuti senza far prendere odore; unire le code di scampi, i funghi porcini e rosolarli; aggiungere poi il riso. Far tostare per un paio di minuti, spruzzare con il vino bianco, aggiustare di sale e pepe, lasciar asciugare e portare a cottura, unendo il brodo di pesce bollente un poco alla volta. A tre quarti di cottura aggiungere la rucola selvatica. Tenere il riso piuttosto brodoso e mantecare alla fine incorporando il burro con una piccola spruzzata di cognac.