La ricetta dell'ossobuco alla milanese è un classico della cucina meneghina e più in generale lombarda. Essa affonda le sue radici pare nel diciottesimo secolo, quando questa ricetta già rappresentava un classico della gastronomia locale. Ad oggi la ricetta ha fatto letteralmente il giro del mondo ed ancora oggi essa si prepara, si serve e si gusta quotidianamente sulle tavole del capoluogo lombardo. A rendere davvero speciale la ricetta dell'ossobuco alla milanese è la famosa gremolada, un trito di prezzemolo, scorza di limone e aglio che rende saporito, aromatico e profumato questo piatto. Il resto lo fa la carne tenerissima di vitello, che deve essere spessa non meno di 3 o 4 cm ed acquistata presso un macellaio di fiducia, che saprà procurarvi dei favolosi ossibuchi tratti dalla tibia del vitellino da latte. Come accompagnamento, solitamente questo piatto va servito con il classico risotto alla milanese, ovvero allo zafferano, ma una valida alternativa è data anche da una bella polentina, tenuta morbida e servita fumante.
* valori approssimati per porzione
In un tegame largo imbiondire la cipolla nel burro, mettere gli ossibuchi leggermente infarinati, rosolarli da ambo le parti, voltandoli senza pungerli. Versarvi un poco di brodo, il pomodoro, sale, coprire il tegame e portare a cottura a fuoco lento per un'ora e mezza circa. Non più di cinque minuti prima di servire, mescolare la "gremolada", ossia un trito di buccia gialla di limone, prezzemolo, aglio e acciuga, rimescolare e, dopo qualche minuto, servire con risotto alla parmigiana o alla milanese.
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Incidere lateralmente gli ossibuchi in modo che in cottura non si arriccino.
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Tritare la cipolla.
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Infarinare la carne.
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Imbiondire la cipolla nel burro.
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Aggiungere gli ossibuchi.
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Rigirare la carne in modo che rosoli da ambi i lati.
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Sfumare con il brodo.
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Aggiungere pomodoro e prezzemolo, ancora brodo e regolare di sale.
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Portare a cottura.
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Un paio di minuti prima di togliere il fuoco, aggiungere la tradizionale gremolada, quindi servire con risotto alla milanese o in alternativa con polenta.
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Una delle varianti più apprezzate dell'ossobuco alla milanese è senza dubbio quella servita con il risotto alla parmigiana. Questo abbinamento esalta i sapori del piatto, creando un perfetto equilibrio tra la succulenza della carne e la cremosità del risotto. Per preparare questa versione, basta seguire la ricetta tradizionale dell'ossobuco, ma al momento di servire, accompagnarlo con un risotto mantecato con burro e parmigiano reggiano. L'aggiunta di un pizzico di pepe nero fresco macinato e una spolverata di prezzemolo fresco tritato renderà il piatto ancora più invitante. Questa combinazione non solo è un classico della cucina lombarda, ma rappresenta anche un modo per gustare al meglio la carne tenera e saporita dell'ossobuco.
Un'altra variante dell'ossobuco alla milanese è l'ossobuco in bianco, che prevede una cottura senza pomodoro. In questa preparazione, la carne viene rosolata in un soffritto di cipolla e burro, mentre il brodo di carne viene utilizzato per mantenere umido il piatto. La gremolada, composta da prezzemolo, aglio e scorza di limone, viene comunque aggiunta alla fine, donando freschezza e profumo. Questa versione è particolarmente indicata per chi preferisce sapori più delicati e vuole assaporare appieno il gusto della carne di vitello. L'ossobuco in bianco è un'ottima alternativa per chi desidera provare una ricetta tradizionale lombarda con un tocco di leggerezza.
Per chi desidera una versione più leggera dell'ossobuco alla milanese, è possibile prepararlo senza burro, utilizzando invece un filo d'olio d'oliva per rosolare la carne. Questa variante light mantiene intatti i sapori del piatto originale, ma riduce notevolmente il contenuto calorico. Inoltre, si può optare per una cottura al forno, che permette di ottenere una carne tenera e saporita senza l'aggiunta di grassi. Servito con un contorno di verdure grigliate o un'insalata fresca, l'ossobuco light rappresenta una scelta ideale per chi cerca di mantenere un'alimentazione sana senza rinunciare al gusto della tradizione culinaria lombarda.
L'ossobuco alla milanese è un piatto ricco di nutrienti, grazie alla carne di vitello che è una fonte eccellente di proteine di alta qualità e ferro, essenziale per il trasporto dell'ossigeno nel sangue. Inoltre, la presenza di ingredienti come il prezzemolo e il limone nella gremolada apporta vitamine e antiossidanti, contribuendo al benessere generale. Una porzione di ossobuco alla milanese può contenere circa 350-400 calorie, a seconda della preparazione e degli ingredienti utilizzati. È importante considerare che, abbinato a un contorno di riso o verdure, questo piatto può costituire un pasto completo e bilanciato, ideale per chi desidera nutrirsi in modo sano e gustoso.
Congelare l'ossobuco alla milanese è possibile, ma ci sono alcune accortezze da seguire per mantenere intatti i sapori e le proprietà nutrizionali. È consigliabile congelare il piatto una volta raffreddato, suddividendolo in porzioni singole per facilitare lo scongelamento. Prima di congelare, è meglio evitare di aggiungere la gremolada, che può perdere freschezza durante la conservazione. Al momento di servire, basterà scongelare il piatto in frigorifero e riscaldarlo a fuoco lento, aggiungendo la gremolada fresca solo all'ultimo momento. In questo modo, potrete gustare un'ottima porzione di ossobuco alla milanese anche dopo giorni dalla preparazione originale.