Con l'arrivo dell'inverno, la tavola si veste di sapori robusti e confortanti, e la parmigiana di gobbi emerge come un piatto ideale per le cene in famiglia. Questa ricetta, tipica della tradizione umbra, mette in risalto il cardo, un ortaggio che, nella sua varietà tenera e fibrosa, si presta magnificamente a essere fritto e stratificato con burro e grana. La tecnica di frittura, eseguita con cura, non solo esalta il gusto delicato del cardo, ma crea anche una croccantezza irresistibile che contrasta con la cremosità del formaggio. Preparata con ingredienti semplici ma di qualità, la parmigiana di gobbi è perfetta per un pranzo della domenica o come antipasto durante le festività, quando il desiderio di piatti sostanziosi si fa sentire. Servita calda, questa specialità umbra riscalda l'atmosfera e invita a condividere momenti di piacere attorno alla tavola, rendendo ogni assaggio un'esperienza di genuina soddisfazione.
* valori approssimati per porzione
Pulire il cardo eliminando le costole esterne, togliere i filamenti, tagliarlo a pezzi della medesima lunghezza (7-8 cm) e, per evitare che i pezzi diventino neri, metterli a bagno in acqua e limone. Lessarli in acqua salata, scolarli e lasciarli raffreddare. A questo punto passare ogni pezzo nella farina e nell'uovo sbattuto e friggerli in abbondante olio, uno alla volta. Ultimata la frittura, in una teglia o pirofila imburrata, disporre i cardi fritti a strati, alternando con uno strato di formaggio e qualche fiocchetto di burro. Formaggio e burro dovranno risultare all'ultimo strato. Passare la teglia in forno caldo (200°) per una mezz'ora, finché la superficie della parmigiana risulti dorata e croccante, quindi servire.
Variante in uso a orvieto: condire gli strati anche con sugo di carne che potrà essere arricchito con regaglie di pollo tagliate a dadini.