Quando la stagione dei carciofi è nel pieno, approfittatene ed acquistatene una bella cassa: vedrete che le opportunità e le idee per consumarli al meglio davvero non mancheranno! E' vero che a volte pulirli è un pò noioso e la voglia non è tanta, ma visti poi i risultati ai fornelli possiamo dire che ne vale davvero la pena. Quando li pulite, abbiate cura di immergerli in acqua acidulata in modo da non farli annerire. Se non volete ritrovarvi anche le mani nere, usate un guantino oppure, in alternativa, al termine della pulizia dei carciofi strofinatevi le mani con uno spicchio di limone. Acquistatene quindi una bella cassa e mettetevi al lavoro...un giorno li farete con il risotto, un altro giorno con la pasta, e poi ancora lasagne, frittate, carciofi ripieni, crespelle, carciofi alla giudia e chi più ne ha più ne metta! Oggi vi suggeriamo la ricetta dei carciofi trifolati, un contorno davvero goloso, dal sapore delicato, perfetto per tutta la famiglia, da servire come accompagnamento di ricette sia di carne che, perchè no, di pesce. Vi basteranno davvero pochi semplici ingredienti quali sale, olio, limone, aglio e prezzemolo, per far trifolare, cuocere ed insaporire a dovere questo succulento contorno. E se vi rimane un bel sughetto, potete anche fare la "scarpetta" con il pane!
* valori approssimati per porzione
Preparate in una terrina dell'acqua limonata con il succo di limone, lasciando dentro anche i limoni interi che fungono da antiossidanti per i carciofi. Mondate i carciofi, tagliateli a metà, ma non tagliate del tutto i gambi, lasciate 3 cm di gambo attaccati al fondo dei carciofi perchè vogliamo dargli un tocco estetico diverso. Metteteli velocemente in acqua prima che diventino neri.
Mentre sono a mollo, preparate la salsetta. Come abbiamo già visto nelle altre ricette, mettiamo in un contenitore stretto e alto, quello del minipimer per esempio, la cipolla, l'acciuga, il prezzemolo, l'aglio e l'olio. Mixate il tutto con un minipimer. Ora, scaldate una casseruola della dimensione che vi serve, con un filo d'olio e trasferitevi, una volta calda, la cipolla e successivamente i carciofi da voi prima preparati. Dopo circa un minuto, non di più, aggiungete qualche cucchiaio della salsina a seconda di quanti carciofi state preparando e un po' d'acqua (circa il fondo di un bicchiere), in modo che la cipolla non si bruci. Chiudete con il coperchio e aspettate una ventina di minuti. Quando saranno cotti ma al dente, aggiungete un altro cucchiaio di salsina.!
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Frullare con un minipimer la cipolla, l'aglio, l'acciuga e il prezzemolo assieme all'olio.
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Pulire i carciofi dai gambi, dalle foglie esterne, tagliare le punte delle foglie rimaste, tagliare i carciofi in quarti e metterli a bagno in acqua acidulata con limone.
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Far saltare i carciofi in pentola con un po' d'olio.
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Aggiungere l'olio con l'acciuga, il prezzemolo, l'aglio e la cipolla.
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Aggiungere un po' di brodo in pentola e coprire con un coperchio. Far cuocere i carciofi per 15 minuti.
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Ecco pronti i carciofi trifolati. Questa ricetta si può usare anche per preparare i carciofi tagliati a fettine da usare per condire pasta, riso e pasticci.
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Una deliziosa variante della ricetta originale dei carciofi trifolati è quella con l'aggiunta di patate. Questa preparazione arricchisce il piatto, rendendolo ancora più sostanzioso e appetitoso. Per realizzarla, basta tagliare le patate a cubetti e unirle ai carciofi durante la cottura. Le patate, cuocendo con i carciofi, assorbono i sapori degli ingredienti e donano una consistenza cremosa al piatto finale. Inoltre, il contrasto tra la tenerezza dei carciofi e la consistenza delle patate rende ogni boccone particolarmente piacevole. Questa variante è perfetta come contorno, ma può anche diventare un secondo piatto vegetariano ricco di gusto e nutrimento.
La ricetta dei carciofi trifolati può essere reinterpretata in chiave regionale, come nella tradizione abruzzese. Qui, i carciofi vengono cucinati con un mix di ingredienti freschi tipici della zona, come l'aglio, il prezzemolo e le acciughe. Questa combinazione esalta il sapore dei carciofi, conferendo al piatto una nota sapida e aromatico, grazie all’uso delle acciughe. La preparazione avviene in padella, dove i carciofi vengono trifolati lentamente, permettendo ai sapori di amalgamarsi perfettamente. I carciofi trifolati alla abruzzese rappresentano un vero e proprio omaggio alla cucina locale, ricca di ingredienti freschi e genuini.
Per chi desidera una versione più leggera dei carciofi trifolati, è possibile prepararli senza acciughe, riducendo così le calorie e il contenuto di grassi. Questa variante light mantiene comunque tutto il sapore e la freschezza dei carciofi, che vengono cucinati con olio extravergine di oliva, aglio e prezzemolo. Per ottenere un piatto ancora più light, si può ridurre la quantità di olio o optare per una cottura al vapore, prima di saltare i carciofi in padella. In questo modo, si preservano le proprietà nutritive dell'ortaggio, rendendo il piatto ideale anche per chi segue una dieta ipocalorica. I carciofi sono ricchi di fibre e antiossidanti, rendendoli un'ottima scelta per chi vuole mantenere uno stile di vita sano.
I carciofi sono un ortaggio dalle straordinarie proprietà nutrizionali. Ricchi di fibre, vitamine e minerali, questi vegetali sono noti per le loro proprietà depurative e digestive. Contengono anche antiossidanti, che aiutano a combattere i radicali liberi nel nostro corpo. Una porzione di carciofi trifolati, preparata con olio e aromi, ha un apporto calorico che si aggira intorno alle 150-200 calorie, a seconda della quantità di olio utilizzato. Grazie alla loro versatilità, i carciofi possono essere inseriti in diverse diete, contribuendo a un'alimentazione bilanciata e sana. Includerli nella propria dieta può aiutare a migliorare la salute del fegato e a favorire una corretta digestione.
Una delle domande più frequenti riguarda la possibilità di congelare i carciofi trifolati. In generale, è possibile congelare i carciofi, ma è consigliabile farlo prima della cottura, poiché una volta cotti tendono a perdere la loro consistenza e sapore. Se si desidera congelare i carciofi già trifolati, è importante farlo rapidamente dopo la preparazione, in modo da preservarne le proprietà organolettiche. Si consiglia di porli in contenitori ermetici o sacchetti per alimenti, assicurandosi di rimuovere l'aria in eccesso. Al momento del consumo, basterà scongelarli in frigorifero e riscaldarli in padella per recuperarne il sapore. Tuttavia, per un risultato ottimale, è sempre preferibile preparare i carciofi freschi al momento.