Nelle fredde serate invernali, la capra alla vutana si presenta come un piatto ricco e sostanzioso, perfetto per riscaldare le tavole calabresi. Questo secondo piatto, tradizionalmente preparato con carne di capra, si distingue per l'uso sapiente dell'aceto di vino rosso, che non solo esalta il sapore della carne, ma ne favorisce anche la tenerezza durante la cottura. La tecnica di rosolare la carne in padella prima di trasferirla in una pentola di rame stagnato permette di sigillare i succhi, mentre il vino bianco aggiunto successivamente contribuisce a creare una salsa ricca e profumata. Le cipolle e gli aromi, come alloro e rosmarino, completano il quadro, rendendo questa preparazione un vero inno alla tradizione culinaria calabrese. Ideale da servire durante un pranzo in famiglia o in occasione di una cena tra amici, la capra alla vutana si abbina splendidamente con contorni rustici come purè di patate o polenta, portando in tavola i sapori genuini e autentici della Calabria.
* valori approssimati per porzione
Tagliare la capra a piccoli pezzi, metterla in una padella e rosolare la carne spruzzandola abbondantemente e ripetutamente di aceto, finché non emetterà più acqua. Passare ora la capra in una pentola (come da tradizione dovrebbe essere di rame stagnato), con la cipolla e gli odori, rosolare con abbondante vino bianco che dovrà completamente evaporare. Aggiungere allora i pomodori spezzettati e privati dei semi e la salsa diluita in un poco d'acqua tiepida. Cuocere a fuoco bassissimo per cinque o sei ore. Servire la carne sgocciolata dal sugo e guarnita con patatine lessate.
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