antipasto

Fritto alla romana

⏱ 20 min🍳 10 min👤 4 pers.★★★☆☆

Non c'è niente meglio di un bel piatto di "frittini" per un aperitivo tra amici o per una piacevole cenetta estiva in compagnia. Procuriamoci tanta verdura fresca di stagione come zucchine, melanzane, qualche carciofino ed un pò di provola per dare brio. Il fritto alla romana non è un semplice fritto ma è un fritto riconosciuto in tutta la cucina gastronomica, che i romani hanno inventato per cucinare tutto ciò che è commestibile tra gli scarti dell’animale macellato, come le cervella, le budelle, le animelle; questo piatto, secondo molte tradizioni, viene cucinato il giorno della vigilia di Natale. Cosa c’è di meglio che una calda e croccante frittura da sgranocchiare quando si è tutti insieme, magari per accompagnare una tombolata? Impariamo a preparare questo fritto alla romana con il nostro chef, con il video e le foto, che mostrano passo dopo passo ciò che il nostro chef fa sarà un gioco da ragazzi preparare un ottimo fritto alla romana.





 

Ingredienti

Valori nutrizionali 520 kcal / porzione

Proteine
28g
Carboidrati
28g
Grassi
32g
Fibre
5g

* valori approssimati per porzione

Informazioni
20 min Tempo di preparazione
10 min Tempo di cottura
Per 4 persone
★★★☆☆ Difficoltà impegnativa

Preparazione

Sbattere le uova con un po' di sale. Infarinare per bene le verdure e le provole. Bagnare con l'uovo sbattuto la verdura infarinata. Passare le verdure nel pangrattato. Friggere in un wok con 1 litro di olio per friggere fino a che la panatura non sarà dorata. Scolare dall'olio il fritto e farlo asciugare su un po' di scottex, poi salare leggermente.

Consigli
Come accennavamo nell’introduzione questo piatto risale al passato, fa parte della tradizione romana, dove veniva chiamato “quinto quarto”, in quanto le famiglie povere vendevano ai ai ricchi le parti pregiate della bestia, cioè i due quarti anteriori e i due quarti posteriori, e così restavano loro solo gli scarti, chiamati perciò “quinto quarto”.
Curiosità
Il fritto alla romana può essere preparato con la birra al posto dell’acqua. Inoltre oltre alla carne, vengono fritti le verdure di stagione: broccoli, patate, carciofi e patate, in inverno; zucchine, melanzane in estate. Viene fritto anche il pesce come il baccalà e anche la frutta come le mele. Per apprezzarlo pienamente il piatto va servito caldo, cotto e mangiato.

Passo per passo

Ingredienti
Ingredienti
**Foto passo-passo della ricetta.

Informazioni aggiuntive

Fritto alla romana con zucchine e melanzane

Una delle varianti più apprezzate del Fritto alla romana è sicuramente quella con zucchine e melanzane. Questi ortaggi, infarinati e passati nell'uovo sbattuto, diventano irresistibili quando fritti, creando una croccante panatura dorata. La freschezza delle zucchine si sposa perfettamente con il sapore intenso delle melanzane, offrendo un contrasto di consistenze e gusti. Per preparare questa variante, è importante scegliere zucchine e melanzane di qualità, preferibilmente di stagione, in modo da esaltare il sapore naturale degli ingredienti. Servito caldo, questo fritto è ideale come antipasto o come contorno, perfetto per accompagnare piatti di carne o pesce. Non dimenticate di salare leggermente prima di servire, per esaltare ulteriormente i sapori.

Fritto alla romana in versione laziale

Il Fritto alla romana è un piatto tipico della tradizione culinaria laziale, che affonda le radici nella gastronomia di Roma. Questa preparazione è caratterizzata dall'uso di ingredienti freschi e di qualità, come carciofi, cavolfiore e provola, che si uniscono a zucchine e melanzane per un mix di sapori autentici. La tecnica di frittura in olio caldo è fondamentale per ottenere una panatura croccante e dorata, mentre il passaggio nell'uovo e nel pangrattato garantisce una perfetta aderenza. Spesso servito durante le festività o in occasioni speciali, il Fritto alla romana rappresenta un momento di condivisione e convivialità, portando in tavola il sapore della tradizione laziale.

Fritto alla romana light senza uova

Per chi desidera una versione più leggera del Fritto alla romana, è possibile prepararlo senza uova. In questa variante, si può utilizzare una pastella a base di acqua frizzante e farina, che conferirà comunque una buona croccantezza al fritto. Gli ingredienti come zucchine, melanzane e carciofi possono essere infarinati e poi immersi nella pastella prima di essere fritti. Questa alternativa non solo riduce le calorie, ma è anche adatta a chi ha intolleranze o segue una dieta vegana. Il risultato finale sarà un fritto leggero e saporito, mantenendo intatti i profumi e i sapori della tradizione romana, perfetto per chi desidera gustare un piatto classico in una versione più salutare.

Benefici nutrizionali del Fritto alla romana e calorie

Il Fritto alla romana, pur essendo un piatto fritto, può offrire alcuni benefici nutrizionali grazie alla presenza di verdure fresche come zucchine, melanzane e carciofi. Questi ortaggi sono ricchi di vitamine, minerali e antiossidanti, contribuendo al benessere generale. Le zucchine, ad esempio, sono povere di calorie e ricche di acqua, mentre le melanzane contengono fibre e sostanze nutritive utili per la salute del cuore. In media, una porzione di Fritto alla romana può contenere circa 300-400 calorie, a seconda della quantità di olio utilizzato per la frittura e degli ingredienti specifici. È sempre consigliabile gustarlo con moderazione, bilanciando il pasto con altri cibi nutrienti.

Si può congelare il Fritto alla romana?

Sì, è possibile congelare il Fritto alla romana, ma è importante seguire alcune indicazioni per preservarne la qualità. Dopo aver fritto le verdure e la provola, è consigliabile lasciarle raffreddare completamente prima di disporle in un contenitore ermetico o in sacchetti per alimenti. È meglio congelare il fritto non salato, aggiungendo il sale solo al momento di servirlo. Quando si desidera consumarlo, basterà scongelarlo in frigorifero e riscaldarlo in forno per mantenere la croccantezza. Questa pratica è ideale per avere a disposizione un antipasto sfizioso e veloce, perfetto per le occasioni in cui si ha poco tempo per cucinare.