secondi a base di carne

Cotoletta alla Milanese

⏱ 20 min🍳 10 min👤 2 pers.★★★☆☆

Ecco a voi una di quelle ricette che molti turisti provenienti dall'estero vanno cercando e desiderano assaggiare: no, non stiamo parlando nè della pizza nè delle lasagne al forno...E' la ricetta della cotoletta alla milanese, un classico della cucina italiana e nello specifico della gastronomia lombarda. Non c'è niente di meglio di una bella cotoletta preparata a regola d'arte, tenera dentro e croccante fuori, calda al punto giusto e saporitissima, fritta rigorosamente nel burro chiarificato (o un sapiente mix di burro e olio extravergine di oliva) e servita con il classico dei classici in fatto di abbinamenti, ovvero insalata verde e patatine fritte! Seguite la ricetta passo a passo e non dimenticate di dare un occhio anche ai consigli che vi diamo. Otterrete una ricetta golosissima, da leccarsi i baffi! E infine, ricordate: se siete davvero cuochi bravi, riuscirete ad ottenere una cotoletta sufficientemente alta ma anche croccante al tempo stesso...se la battete troppo o ve la fate tagliare sottile, sarà facile ottenere una panatura croccante, ma non sarà mai una vera cotoletta.

Ingredienti

Valori nutrizionali 420 kcal / porzione

Proteine
42g
Carboidrati
15g
Grassi
22g
Fibre
0.5g

* valori approssimati per porzione

Informazioni
20 min Tempo di preparazione
10 min Tempo di cottura
Per 2 persone
★★★☆☆ Difficoltà impegnativa

Preparazione

Preparatevi due piatti: in uno mettete il pangrattato, nell'altro mettete le uova e sbattetele.
Salate e insaporite le braciole e impanatele: passatele nell'uovo sbattuto e poi passatele nel pangrattato; se volete ripetete l'operazione per una seconda volta (l'impanatura verrà più salda e consistente).
Scaldate una padella con una noce di burro e un cucchiaio d'olio extravergine d'oliva e rosolateci dentro le braciole impanate per circa dieci minuti a fiamma media.
Ecco pronte le cotolette alla milanese!

Consigli
Il trucco per ottenere una milanese da leccarsi i baffi sta nel battere molto energicamente la carne prima di impanarla e cuocerla: questo non significa ottenere delle fettine eccessivamente sottili, perchè altrimenti si perderebbe il senso e l'originalità della cotoletta.
Curiosità
La cotoletta alla milanese talvolta viene anche chiamata cotoletta alla viennese o Wienerschnitzel. L'unica differenza tra le due sta nel fatto che per fare la milanese a regola d'arte ci vuole il vitello con l'osso, mentre per fare la viennese ci vuole la cotoletta senza osso.

Passo per passo

Ingredienti
Ingredienti
**Foto passo-passo della ricetta.

Informazioni aggiuntive

Cotoletta alla Milanese con patate al forno

Una delle varianti più gustose della Cotoletta alla Milanese è sicuramente quella con patate al forno. Questo abbinamento rende il piatto ancora più sostanzioso e completo. Per preparare questa ricetta, basta affettare delle patate a rondelle, condirle con olio, sale e rosmarino, e infornarle fino a doratura. La combinazione della croccantezza della cotoletta con la morbidezza delle patate crea un equilibrio perfetto di consistenze e sapori. Non solo avrete un secondo piatto ricco di gusto, ma anche un contorno che saprà soddisfare i palati più esigenti. Servite la cotoletta insieme alle patate per un pranzo o una cena all'insegna della tradizione culinaria lombarda.

Cotoletta alla Milanese in versione tradizionale lombarda

La Cotoletta alla Milanese è un piatto tipico della Lombardia, ed è preparata secondo la tradizione con braciole di vitello. Questa ricetta prevede che la carne venga impanata con un semplice mix di uova e pangrattato, senza l'aggiunta di formaggi o spezie particolari, per mantenere il sapore autentico della carne. La frittura avviene in burro, che conferisce alla cotoletta un sapore ricco e inconfondibile. La preparazione tradizionale richiede una frittura attenta, per ottenere una crosta dorata e croccante, mentre l'interno rimane tenero e succoso. Questo piatto è spesso accompagnato da una semplice insalata o da fette di limone, per esaltare ulteriormente il sapore della carne.

Cotoletta alla Milanese light senza pangrattato

Per chi desidera una versione più leggera della Cotoletta alla Milanese, è possibile prepararla senza pangrattato. In questa variante, si può utilizzare una panatura a base di farina di mandorle o farina di ceci, che non solo riduce le calorie, ma aggiunge anche un sapore delicato e interessante. La carne di vitello, sempre protagonista, viene semplicemente infarinata e cotta in una padella antiaderente con un filo d'olio extravergine d'oliva. Questo metodo di cottura riduce l'apporto di grassi, risultando in un piatto più salutare, ma sempre gustoso. Così preparata, la cotoletta light si presta perfettamente anche a un regime alimentare equilibrato e attento alle calorie.

Benefici della Cotoletta alla Milanese e informazioni nutrizionali

La Cotoletta alla Milanese, preparata con braciole di vitello, è una fonte importante di proteine di alta qualità, essenziali per la crescita e il mantenimento della massa muscolare. La carne di vitello è anche ricca di vitamine del gruppo B, che svolgono un ruolo cruciale nel metabolismo energetico. Una porzione di cotoletta (circa 150g) fornisce approssimativamente 350-400 calorie, a seconda del metodo di cottura e degli ingredienti utilizzati. Tuttavia, è importante considerare che il consumo eccessivo di piatti fritti può aumentare l'apporto di grassi saturi. Per bilanciare il pasto, è consigliabile accompagnare la cotoletta con verdure fresche o insalate, che apportano fibra e vitamine.

Si può congelare la Cotoletta alla Milanese?

Sì, è possibile congelare la Cotoletta alla Milanese, ma è consigliabile farlo prima della cottura. Dopo aver impanato la carne, potete disporre le cotolette su un vassoio e congelarle singolarmente. Una volta congelate, potete trasferirle in un sacchetto per alimenti, per risparmiare spazio nel freezer. Quando vorrete gustarle, basterà cuocerle direttamente senza scongelarle, aumentando leggermente i tempi di cottura. Se invece avete già cotto la cotoletta, è meglio consumarla fresca, poiché la frittura potrebbe alterare la consistenza e il sapore una volta scongelata. In ogni caso, per garantire la qualità del piatto, è importante non superare i tre mesi di congelamento.