Una delle specialità gastronomiche italiane che da sempre regala grandi soddisfazioni ai palati di tutto il mondo, in ragione della semplicità e del sapore degli ingredienti, è sicuramente da sempre la pizza, regina della tavola italiana che si può assaporare in tanti modi differenti a seconda dei propri gusti. Dopo averci insegnato a fare correttamente i rinfreschi di lievito madre, oggi l'amico pizzaiolo e panificatore Renato Bosco ci insegna quindi a preparare l'impasto base della pizza margherita a regola d'arte, per gustare appieno questa prelibatezza originaria della cucina partenopea. Sulla pizza se ne sentono davvero di tutti i colori: c'è chi la fa con farine di ogni genere, chi usa l'acqua frizzante, chi la predilige alta e spessa e chi invece la ama sottile.... Oggi Renato Bosco ci ha insegnato a preparare un'ottima pizza che mette davvero d'accordo tutte le filosofie e soddisfa tutti i palati grandi e piccini da nord a sud... Vediamola!
* valori approssimati per porzione
Prendo un pezzo di lievito madre maturo, lo metto all'interno della farina, aggiungo un pò d'acqua e comincio a lavorare. Non metto il sale perchè il sale a contatto con i lieviti li fa inibire. Il sale va sempre per ultimo. Aggiungo l'olio e lavoro ancora. Solo ora aggiungo il mio sale. Continuo ad impastare bene al fine di ottenere un impasto liscio e omogeneo. La farina migliore è quella macinata a pietra, che tra l'altro richiede anche meno sale perchè è naturalmente salata. Quando il panetto è pronto lo mettiamo da parte a fermentare per 6-8 ore. Dopo 6-8 ore l'impasto è molto omogeneo, ricco d'aria ed estensibile.
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Nell'impasto si raccoglie tantissima aria.
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Ovviamente tutte queste ricette sono di Renato Bosco!
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Ecco come si stende facilmente l'impasto. è così morbido e pieno d'aria che basta stenderlo con le mani e le dita.
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L'impasto viene poi messo sulla pala pronto per essere condito.
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Una delle varianti più interessanti della base della pizza di Renato Bosco è l'utilizzo della farina macinata a pietra. Questo tipo di farina non solo conferisce un sapore unico e autentico alla pizza, ma permette anche di ridurre la quantità di sale necessaria, grazie alle sue caratteristiche naturali. Per preparare questa variante, è fondamentale seguire la ricetta tradizionale, iniziando a mischiare il lievito madre con la farina e l'acqua, per poi aggiungere l'olio e il sale solo alla fine. L'uso della farina macinata a pietra rende l'impasto più ricco di nutrienti e fibra, migliorando così la qualità complessiva della pizza. Il risultato finale sarà una base croccante e profumata, perfetta per essere condita con ingredienti freschi e genuini.
La base della pizza di Renato Bosco può essere reinterpretata in chiave veneta, valorizzando la tradizione culinaria di questa regione. La preparazione rimane fondamentalmente la stessa, ma si possono aggiungere ingredienti tipici del Veneto, come il radicchio trevigiano o il formaggio Asiago, per arricchire il sapore. Utilizzando il lievito madre, si ottiene un impasto leggero e ben lievitato, che si sposa perfettamente con i condimenti freschi. Questo stile veneto non solo esalta i sapori locali, ma offre anche una nuova prospettiva sulla classica pizza tradizionale, rendendola un piatto versatile e adatto a qualsiasi occasione, dalle cene informali alle feste in famiglia.
Per chi desidera una versione più leggera della base della pizza di Renato Bosco, è possibile prepararla senza sale. Questa variante è ideale per chi segue una dieta a basso contenuto di sodio o per chi ha esigenze alimentari specifiche. Anche senza l'aggiunta di sale, l'impasto rimane gustoso grazie alla presenza del lievito madre e dell'olio extra vergine di oliva. È importante lavorare bene l'impasto, per garantire una buona lievitazione e una consistenza morbida. Il risultato sarà una base di pizza leggera, che può essere condita con ingredienti freschi e ricchi di sapore, come pomodori, basi verdi e formaggi leggeri, senza compromettere il gusto.
La farina utilizzata nella base della pizza di Renato Bosco, in particolare quella macinata a pietra, offre numerosi benefici nutrizionali. Questo tipo di farina conserva le proprietà del grano, inclusi minerali e vitamine, rendendola una scelta più sana rispetto alla farina raffinata. Il contenuto di fibra è maggiore, contribuendo a una digestione regolare e a un senso di sazietà prolungato. Per quanto riguarda le calorie, una porzione di base di pizza preparata con gli ingredienti indicati fornisce all'incirca 250-300 calorie, a seconda della quantità di olio e della tipologia di farina utilizzata. Scegliere ingredienti di alta qualità non solo migliora il sapore, ma apporta anche benefici alla salute.
Congelare la base della pizza di Renato Bosco è un'ottima opzione per chi desidera preparare in anticipo e risparmiare tempo. Dopo aver impastato e fatto lievitare l'impasto, è possibile porzionarlo e avvolgerlo bene in pellicola trasparente o metterlo in sacchetti per alimenti. La base può essere congelata fino a tre mesi. Quando si desidera utilizzarla, è consigliabile lasciarla scongelare in frigorifero per alcune ore o a temperatura ambiente per circa un'ora. Una volta scongelata, l'impasto può essere steso e condito a piacere, per una pizza fresca e deliziosa, pronta in pochi minuti. Questo metodo non compromette la qualità dell'impasto e permette di avere sempre a disposizione una base pronta per le proprie ricette preferite.