La crema pasticcera è la crema base per ogni tipo di dolce come torte, crostate, bignè, e tanti altri, oppure per realizzare altri tipi di creme più elaborate. Per questo motivo, saper preparare una crema pasticcera a regola d'arte significa partire con il piede giusto, ed avere la strada spianata per la preparazione di molti dolci davvero golosi, perfetti per fare la gioia dei propri bambini e dei propri commensali. Anche perchè, per fare cucina creativa, bisogna sempre partire dalle basi. Per ottenere una perfetta crema pasticcera, sia nel gusto che nella cremosità, seguite dettagliatamente tutte le fasi che il nostro chef esegue in questa ricetta molto semplice, ma che va eseguita esattamente come descritto, altrimenti si corre il rischio di formare dei grumi oppure di bruciarla, le foto non faranno altro che esaudire ogni vostro dubbio e vi aiuteranno a non sbagliare. Vediamo allora questa golosa crema pasticcera come si fa...
* valori approssimati per porzione
Con un coltello tagliate a metà nel senso della lunghezza il bacello di vaniglia e raschiate l'interno per estrarne i semi. Versate il latte in una casseruola, aggiungete il bacello e i semi e scaldatelo fino a farlo fremere. Toglietelo dal fuoco, copritelo subito e lasciatelo in infusione per 15 minuti. Aprite le uova e prendete solo i tuorli. In un recipiente sbattete i tuorli con lo zucchero sino a far sbiancare leggermente il composto. Incorporate poi la maizena. Togliete il bacello di vaniglia e filtrate il latte, poi rimettetelo a scaldare. Aggiungete il latte al composto preparato prima mescolando bene. Versate il composto in una pentola e portate ad ebollizione mescolando continuamente e facendo attenzione a raschiare bene le pareti della pentola per non far attaccare niente. Togliete la crema dal fuoco e versatela in una ciotola. Lasciatela raffreddare per 10 minuti in modo da farla rimanere calda ma non bollente. Prendete il burro ed incorporatelo alla crema mescolando delicatamente. Infine lasciatela raffreddare del tutto. Se non la utilizzate subito copritela con della pellicola e riponetela in frigo.
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step by step
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Versate il latte in una casseruola, aggiungete il bacello e i semi e scaldatelo fino a farlo fremere. Toglietelo dal fuoco, copritelo e lasciatelo in infusione per 15 minuti.
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Aprite le uova e prendete solo i tuorli.
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In un recipiente sbattete i tuorli con lo zucchero sino a far sbiancare leggermente il composto. Incorporate poi la maizena.
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Togliete il bacello di vaniglia e filtrate il latte, poi rimettetelo a scaldare.
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Aggiungete il latte al composto preparato prima mescolando bene.
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Versate il composto in una pentola e portate ad ebollizione mescolando continuamente e facendo attenzione a raschiare bene le pareti della pentola per non far attaccare niente.
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Togliete la crema dal fuoco e versatela in una ciotola. Lasciatela raffreddare per 10 minuti in modo da farla rimanere calda ma non bollente.
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Prendete 25 gr di burro ed incorporatelo alla crema mescolando delicatamente.
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Infine lasciatela raffreddare del tutto. Se non la utilizzate subito copritela con della Coprite con della pellicola e riponetela in frigo.
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Una deliziosa variante della classica crema pasticciera è la Crema Pasticciera con cioccolato, ideale per arricchire dolci e dessert. Per prepararla, basta aggiungere del cioccolato fondente fuso al composto di tuorli, zucchero e maizena, prima di incorporare il latte caldo. Questa versione regala un sapore intenso e avvolgente, perfetto per farcire torte, bignè o semplicemente da gustare al cucchiaio. È consigliato scegliere un cioccolato di alta qualità per assicurare un risultato ottimale. La Crema Pasticciera con cioccolato è una straordinaria alternativa per chi ama i dolci al cioccolato e desidera un tocco di originalità nei propri dessert.
La Crema Pasticciera alla napoletana si distingue per la sua consistenza più densa e per l'aggiunta di aromi tipici della tradizione partenopea. In questa preparazione, oltre ai classici ingredienti, si possono utilizzare scorze di limone o arancia per dare un profumo aggiuntivo. La crema viene cotta a fuoco lento, mescolando continuamente per evitare grumi e ottenere una texture liscia e vellutata. Perfetta per essere utilizzata come farcitura per dolci tipici come la sfogliatella o il babà, questa variante rappresenta un vero e proprio must nella pasticceria campana. La Crema Pasticciera alla napoletana è un'ottima scelta per chi desidera portare un po' del sud Italia nella propria cucina.
Per chi cerca una versione più leggera della crema pasticciera, la Crema Pasticciera light senza burro è l'ideale. In questa preparazione, il burro viene sostituito con un po' di latte in più o con un'alternativa vegetale, mantenendo comunque un'ottima cremosità. Inoltre, si può ridurre la quantità di zucchero per rendere la crema ancora più leggera, senza rinunciare al suo sapore dolce. Questa variante è perfetta per chi segue una dieta ipocalorica o per chi desidera semplicemente gustare un dessert meno calorico. La Crema Pasticciera light è versatile e può essere utilizzata per farcire dolci, come base per mousse o anche da servire con della frutta fresca.
La Crema Pasticciera, pur essendo un dolce, ha anche alcuni benefici nutrizionali, grazie agli ingredienti principali come i tuorli d'uovo e il latte. I tuorli forniscono proteine di alta qualità e vitamine come la A e la D, mentre il latte è una fonte importante di calcio e altri nutrienti essenziali. Tuttavia, è importante considerare che la crema pasticciera può essere relativamente calorica, con circa 150-200 calorie per porzione, a seconda degli ingredienti utilizzati. Per chi desidera gustarla senza eccedere, è consigliabile servirne piccole quantità e abbinarla a frutta fresca, che apporta ulteriori vitamine e fibre.
La domanda se si possa congelare la Crema Pasticciera è molto comune tra gli appassionati di cucina. La risposta è che, sebbene sia possibile congelarla, non è sempre consigliato poiché la consistenza potrebbe alterarsi al momento dello scongelamento. Infatti, la crema tende a separarsi e a diventare granulosa. Se si decide di congelarla, è fondamentale riporla in un contenitore ermetico e consumarla entro un mese. Al momento del riutilizzo, si può provare a rimescolarla con un po' di latte per cercare di riportarla alla sua consistenza originale. In generale, è meglio preparare la crema fresca per garantire il miglior risultato possibile nei propri dolci.