primi piatti asciutti

Risotto al Nero di Seppia

⏱ 30 min🍳 20 min👤 1 pers.★★★☆☆

Il nero di seppia è notoriamente il liquido contenuto nelle ghiandole delle seppie e che trova un buon impiego anche in cucina, non solo come colorante ma anche come ottimo elemento per conferire sapore e carattere ai piatti a base di pesce. Oltre al nero di seppia, si usano in cucina anche le sacche di nero del polpo o del calamaro, per dar vita a piatti ugualmente gustosi e particolare. Nel veneziano sono molto famose le seppie in umido, preparate rigorosamente con il nero e servite assolutamente con polenta. Non fatevi intimidire dal colore particolare di questo piatto e, se vi trovate in zona, recatevi presso un buon ristorantino lagunare ed ordinatele subito: ne diventerete dei grandi fan! E a casa? Gli esperti di Galateo suggeriscono di evitare di servire preparazioni a base di nero di seppia quando si hanno ospiti....l'eventualità di fare conversazione con la bocca sporca di nero sarebbe assolutamente da evitare! Ma come si fa a privarsi di un simile piacere? Questo risotto fa venir l'acquolina in bocca solo a guardarlo! .

Ingredienti

Valori nutrizionali 420 kcal / porzione

Proteine
22g
Carboidrati
58g
Grassi
8g
Fibre
1g

* valori approssimati per porzione

Informazioni
30 min Tempo di preparazione
20 min Tempo di cottura
Per 1 persona
★★★☆☆ Difficoltà impegnativa

Preparazione

Pulite per bene le seppie togliendo occhi, becco, interiora e pellicina.
Tenete da parte i tentacoli e il resto tagliatelo a fettine sottili.
Fate saltare le seppie tagliate con un po' di cipolla e olio e poi fatele cuocere con qualche mestolo di brodo di pesce e un po' di prezzemolo per venti minuti.
Aggiungete quindi il riso e fatelo rosolare, poi spruzzate con un po' di vino bianco, e quando sarà evaporato, aggiungete il brodo fino a coprire e spremeteci il nero di seppia.
Portate a cottura versando altro brodo solo quando il precedente sarà evaporato.
Prima di servire unite al riso il rimanente prezzemolo.
Servite con i tentacoli cotti alla piastra posizionati sopra il riso.

Consigli
Se volete aggiungere ancor più sapore e carattere a questo risotto, aggiungeteci un cucchiaino (non di più) di concentrato di pomodoro!
Curiosità
Una volta il nero di seppia veniva usato non solo in cucina, ma anche come inchiostro.

Passo per passo

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**Foto passo-passo della ricetta.

Informazioni aggiuntive

Risotto al Nero di Seppia con tentacoli di seppia

Una delle varianti più gustose del risotto al nero di seppia è quella che prevede l'utilizzo dei tentacoli delle seppie. In questa preparazione, i tentacoli vengono puliti e tagliati a pezzetti, per essere poi saltati in padella con un soffritto di cipolla e olio. Questo passaggio esalta il sapore del piatto, rendendolo ancora più ricco e sapido. Una volta aggiunto il riso, il nero di seppia viene mescolato con il brodo di pesce, creando un contrasto di consistenze e sapori. Questa variante arricchisce il risotto, rendendolo ideale per una cena speciale o un pranzo domenicale, dove il gusto del mare si sposa perfettamente con la cremosità del riso. Non dimenticate di guarnire con prezzemolo fresco per un tocco di freschezza!

Risotto al Nero di Seppia alla Veneta

La preparazione del risotto al nero di seppia alla veneta segue una tradizione culinaria tipica del Veneto, dove il pesce è spesso protagonista. In questa variante, si utilizza un brodo di pesce preparato con ingredienti freschi, come scarti di pesce e aromi, per esaltare il sapore del piatto. La cottura lenta del riso permette di assorbire tutti i sapori del brodo e del nero di seppia, creando un risotto cremoso e avvolgente. Il vino bianco, scelto tra i migliori della regione, aggiunge un ulteriore strato di complessità al piatto. Servire il risotto al nero di seppia alla veneta con un filo d'olio extravergine d'oliva e una spolverata di prezzemolo fresco è un modo perfetto per onorare questa ricetta tradizionale, portando in tavola un pezzo di cultura gastronomica veneta.

Risotto al Nero di Seppia light senza burro

Per chi cerca una preparazione più leggera, il risotto al nero di seppia light è un'ottima alternativa. In questa versione, si elimina l'uso del burro, sostituendolo con un filo d'olio extravergine d'oliva, che mantiene il piatto sano senza compromettere il sapore. Si può anche ridurre la quantità di riso, aumentando la presenza di verdure come zucchine o spinaci, che si sposano bene con il sapore intenso del nero di seppia. Questa variante è perfetta per chi vuole gustare un piatto che richiama il mare, ma con un occhio alla salute e alla leggerezza. Inoltre, il risotto al nero di seppia light è ideale per chi segue una dieta equilibrata, mantenendo intatti i sapori senza aggiungere calorie superflue.

Benefici del Risotto al Nero di Seppia: proprietà nutrizionali e calorie

Il risotto al nero di seppia è un piatto che offre diversi benefici nutrizionali. Le seppie sono ricche di proteine, povere di grassi e contengono importanti minerali come il ferro e il fosforo. Inoltre, il nero di seppia è noto per le sue proprietà antiossidanti, che aiutano a combattere l'invecchiamento cellulare. Questo piatto, se preparato con moderazione, ha un apporto calorico che si aggira intorno alle 400-500 calorie per porzione, a seconda degli ingredienti utilizzati. È un'ottima scelta per chi desidera un pasto completo e nutriente, senza rinunciare al gusto. Scegliendo ingredienti freschi e di qualità, il risotto al nero di seppia diventa non solo un piacere per il palato, ma anche un'opzione salutare per la dieta quotidiana.

Si può congelare il Risotto al Nero di Seppia?

Una domanda frequente riguarda la possibilità di congelare il risotto al nero di seppia. In generale, è consigliabile evitare di congelare i risotti a base di pesce, poiché la consistenza del riso e la freschezza degli ingredienti potrebbero risentirne. Tuttavia, se avete preparato un risotto in eccesso e desiderate conservarlo, potete congelarlo, prestando attenzione a farlo raffreddare completamente prima di metterlo in un contenitore ermetico. Quando lo scongelate, è importante riscaldarlo lentamente, aggiungendo un po' di brodo o acqua per riportarlo alla giusta cremosità. Ricordate che, per garantire la migliore esperienza gustativa, è sempre meglio consumare il risotto fresco, appena preparato.