primi piatti asciutti

Pizzoccheri

⏱ 60 min🍳 15 min👤 6 pers.★★★☆☆

Ed ecco a voi un buon piatto dalle radici antiche che porta con sé tutto il sapore esclusivo della tradizione e delle cene in famiglia dopo lunghe giornate di lavoro nei campi, dove la vita della campagna forgia veramente l'anima e il fisico di uomini e donne. Siamo nella zona della Valtellina e del Cantone dei Grigioni, patria d'origine dei pizzoccheri alla Valtellinese, dove sin dal Medioevo si coltiva il grano saraceno. Ed è proprio con questo grano, rustico e saporito, che si fanno rigorosamente a mano le tipiche lasagnette che rispondono al nome di pizzoccheri e che incantano ancora oggi per il loro gusto. Qualche patata, un po' di bieta e formaggio a volontà e, da pochi ingredienti molto semplici, si ottiene un piatto che dalle tavole povere si è spostato verso quelle nobili sino ad arrivare, nei secoli, anche nelle nostre case, soprattutto durante le fredde serate dell'inverno.

Ingredienti

Valori nutrizionali 520 kcal / porzione

Proteine
18g
Carboidrati
62g
Grassi
22g
Fibre
6g

* valori approssimati per porzione

Informazioni
60 min Tempo di preparazione
15 min Tempo di cottura
Per 6 persone
★★★☆☆ Difficoltà impegnativa

Preparazione

Preparate l'impasto per i pizzoccheri unendo le farine, un pizzico di sale e l'acqua. Impastate per bene fino ad ottenere una palle consistente.
Con una pastaiola tirate quanta pasta vi serve e stendetela su un piano di lavoro pulito e infarinato.
Tagliate le "tagliatelle" con una rotella tentando di essere più regolari possibile.
Mettete a bollire una pentola d'acqua.
Tagliate le patate a cubetti e le biete a pezzetti e fatele lessare per qualche minuto nell'acqua salata e bollente.
Aggiungete quindi i pizzoccheri a cuocere in acqua assieme alle biete e alle patate.
Fate sciogliere del burro in un pentolino con due spicchi d'aglio (che poi eliminerete) per insaporirlo.
Grattugiate i formaggi e teneteli da parte.
Una volta cotti i pizzoccheri, scolate il tutto e in una pirofila adagiate uno strato di pizzoccheri, e uno strato di formaggi, fino ad esaurimento degli ingredienti.
Alla fine, aggiungete il burro fuso e servite.

Consigli
Il miglior modo per gustare un buon piatto di pizzoccheri, è condire queste buone lasagnette di grano saraceno con del formaggio casera o, in alternativa, della fontina.
Curiosità
I veri pizzoccheri, quelli che si mangiano ovunque e che vengono unanimamente considerati come i pizzoccheri valtellinesi, sono originari della località di Teglio.

Passo per passo

Pizzoccheri
Pizzoccheri
**Foto passo-passo della ricetta.

Informazioni aggiuntive

Pizzoccheri con patate e bietole

I pizzoccheri possono essere facilmente arricchiti con l'aggiunta di patate e bietole, creando una combinazione deliziosa e nutriente. Per preparare questa variante, è sufficiente lessare le patate a cubetti insieme alle bietole, in modo che si insaporiscano con l'acqua di cottura. Dopo aver scolato le verdure, si uniscono ai pizzoccheri e si condiscono con burro fuso, aglio e una generosa spolverata di Grana Valtellina DOP. Questo piatto non solo risulta saporito, ma è anche un ottimo modo per gustare le verdure in un formato diverso, perfetto per un pranzo in famiglia o una cena con amici. La combinazione di sapori rende i pizzoccheri con patate e bietole un piatto ricco e sostanzioso, ideale per le giornate più fredde.

Pizzoccheri alla piemontese con burro e aglio

Questa versione dei pizzoccheri si ispira alla tradizione piemontese, dove il burro e l'aglio giocano un ruolo fondamentale nel condimento. Dopo aver lessato i pizzoccheri e le verdure, si procede a soffriggere l'aglio nel burro fino a doratura, per poi amalgamare il tutto. Un tocco di Grana Valtellina DOP aggiunge cremosità e sapore, rendendo questa preparazione un autentico comfort food. Ideale per chi ama i piatti tradizionali, i pizzoccheri alla piemontese sono perfetti per una cena in famiglia o per sorprendere gli ospiti con un piatto ricco di storia e sapori locali. Ogni boccone è un omaggio alla cucina rustica del Piemonte, che sa come riscaldare il cuore e il palato.

Pizzoccheri light senza burro

Per chi desidera una versione più leggera dei pizzoccheri, è possibile preparare una variante senza burro, sostituendolo con un filo d'olio extravergine d'oliva. Questo non solo riduce le calorie, ma offre anche un'alternativa più sana, mantenendo inalterati i sapori del piatto. Le bietole e le patate possono essere cotte al vapore per preservare al meglio le loro proprietà nutritive, e il Grana Valtellina DOP può essere utilizzato in quantità minori per un tocco di sapore senza appesantire il piatto. I pizzoccheri light sono un'ottima scelta per chi segue una dieta equilibrata, permettendo di gustare un piatto della tradizione senza rinunciare alla leggerezza. Perfetti anche per chi è attento alla linea, questi pizzoccheri non deludono.

Benefici nutrizionali dei pizzoccheri e calorie approssimative

I pizzoccheri, preparati con farina di grano saraceno, offrono numerosi benefici nutrizionali. Questo tipo di farina è naturalmente priva di glutine e ricca di fibre, contribuendo a migliorare la digestione e a mantenere il senso di sazietà. Inoltre, le bietole sono un'ottima fonte di vitamine A, C e K, oltre a minerali come il ferro e il calcio. Le patate, sebbene ricche di carboidrati, forniscono energia immediata e sono una buona fonte di vitamina B6 e potassio. In media, una porzione di pizzoccheri può contenere circa 400-500 calorie, a seconda degli ingredienti e delle quantità utilizzate. Scegliendo di limitare i condimenti e di utilizzare verdure fresche, è possibile gustare un piatto nutriente e bilanciato.

Si possono congelare i pizzoccheri?

Sì, i pizzoccheri possono essere congelati per conservarne la freschezza e il sapore. È consigliabile congelarli dopo la cottura, assicurandosi di farli raffreddare completamente. Per evitare che si attacchino tra loro, è utile disporli su un vassoio in un unico strato e congelarli per un paio d'ore prima di trasferirli in un sacchetto per alimenti o in un contenitore ermetico. In questo modo, potranno essere conservati per diverse settimane. Quando si desidera gustarli, basterà farli cuocere direttamente in acqua bollente senza scongelarli, per un risultato ottimale. Questa soluzione è perfetta per chi ha poco tempo e desidera preparare un piatto tradizionale in modo rapido e comodo.