secondi a base di pesce

Frittura alla veneziana

⏱ 30 min🍳 3 min👤 2 pers.★★☆☆☆

Tra le cucine tipiche del nostro paese che utilizzano ingredienti freschi e genuini come il pesce offertoci dal mare, e riescono a dare sempre il giusto spunto per sbizzarrirsi con delle preparazioni di buona qualità, privilegiando in modo particolare la leggerezza e la freschezza nei gusti, quella della città di Venezia è ricca di interessanti specialità basate sulla materia prima che si trova in laguna. La nostra ricetta di oggi è qualcosa di molto sfizioso, vale a dire, una bella frittura di pesce (il fritoin in veneto) dove i crostacei e i frutti di mare la fanno da padrone, regalando ai nostri ospiti tutta la piacevolezza di un piatto gustoso, la cui preparazione è comunque in linea di massima piuttosto semplice. Lasciamoci ispirare dalla inebriante freschezza dei nostri pesci e, quindi, prepariamoci a sbalordire i nostri commensali con una preparazione autentica e buonissima, che ci porterà con la mente nella magia dei calli di Venezia.

Ingredienti

Valori nutrizionali 520 kcal / porzione

Proteine
28g
Carboidrati
52g
Grassi
18g
Fibre
1.5g

* valori approssimati per porzione

Informazioni
30 min Tempo di preparazione
3 min Tempo di cottura
Per 2 persone
★★☆☆☆ Difficoltà media

Preparazione

Mettete tutti i pescetti per il fritto a bagno nel latte per circa 15 minuti.

Preparatevi una teglia, una pirofila, un piatto grande, insomma quello che più vi comoda, nel quale metterete la farina.

Scolate un po' alla volta e pescetti e passateli nella farina, facendo attenzione a non farli incollare tutti assieme.

Setacciate ora il pesce infarinato con un setaccio per farina e trasferite il tutto in friggitrice o in una padella piena d'olio bollente.

Fate friggere per 2-3 minuti e scolate dall'olio. Passate il pesce in un piatto con della carta assorbente e salate a piacere.

Servite la vostra frittura alla veneziana su un piattino accompagnando con della polentina liquida o in un cartoccio di carta da zucchero.

Consigli
Per gustare al meglio la nostra frittura alla veneziana, oltre ad acquistare bel fresco il nostro pesce lagunare, non dovremo sottovalutare l'importanza di stappare una bottiglia di vino bianco come del pinot grigio.
Curiosità
Nella nostra frittura alla veneziana ci sono le schie, una sorta di gamberi di piccole dimensioni contraddistinti da un colore tendente al grigio e i marsioni, il cui nome in italiano è ghiozzi cenerini.

Passo per passo

Ingredienti
Ingredienti
**Foto passo-passo della ricetta.

Informazioni aggiuntive

Frittura alla veneziana con calamaretti e schie

Una delle varianti più gustose della frittura alla veneziana prevede l'utilizzo di calamaretti e schie, due ingredienti che arricchiscono il piatto con sapori autentici. Questa preparazione è perfetta per chi desidera assaporare una frittura mista che esalta il gusto del pesce fresco. Per realizzarla, seguite la ricetta base, ma assicuratevi di scegliere calamaretti di piccole dimensioni e schie fresche, che sono gamberetti tipici della laguna veneta. La loro dolcezza e tenerezza si sposano perfettamente con il croccante della frittura, rendendo il piatto irresistibile. Potete servire la frittura alla veneziana con una spruzzata di limone e un contorno di verdure grigliate per un pasto completo e saporito.

Frittura alla veneziana in stile veneto

La frittura alla veneziana è un piatto tipico del Veneto, che si distingue per la sua semplicità e bontà. Questa preparazione è caratterizzata dalla freschezza degli ingredienti e dalla tecnica di frittura, che deve essere eseguita con precisione per ottenere un risultato croccante e dorato. In questa variante regionale, si utilizzano pesci locali come marsioni e schie, che conferiscono al piatto un sapore autentico e inconfondibile. È importante immergere i pesci nel latte prima di infarinarli, poiché questo passaggio aiuta a mantenere la morbidezza del pesce durante la frittura. Servita calda, la frittura alla veneziana è un piatto da condividere in famiglia o con amici, perfetto per un pranzo estivo in riva al mare.

Frittura alla veneziana light senza latte

Per chi è attento alla linea o intollerante al lattosio, esiste una versione light della frittura alla veneziana che non prevede l'uso del latte. In questa preparazione, è possibile sostituire il latte con acqua frizzante, che conferisce un'ottima leggerezza e croccantezza alla pastella. Inoltre, utilizzando una friggitrice ad aria, si può ottenere un risultato simile a quello tradizionale ma con una notevole riduzione di calorie e grassi. Questa variante è ideale per chi non vuole rinunciare al gusto della frittura, ma desidera un'opzione più salutare. Accompagnate la frittura con una salsa leggera a base di yogurt e erbe aromatiche per un pasto fresco e leggero.

Benefici della frittura alla veneziana: pesce fresco e calorie

La frittura alla veneziana, pur essendo un piatto fritto, presenta alcuni benefici grazie all'utilizzo di pesce fresco. I pesci come marsioni e calamaretti sono ricchi di proteine di alta qualità e acidi grassi omega-3, che sono fondamentali per la salute del cuore. Inoltre, il pesce è una fonte di vitamine e minerali essenziali, contribuendo a una dieta equilibrata. Tuttavia, essendo un piatto fritto, è importante moderarne il consumo. In media, una porzione di frittura alla veneziana può contenere circa 300-400 calorie, a seconda della quantità di olio utilizzato e degli ingredienti. È consigliabile gustarla con moderazione, magari come parte di un pasto bilanciato.

Si può congelare la frittura alla veneziana?

Molti si chiedono se sia possibile congelare la frittura alla veneziana. La risposta è sì, ma ci sono alcune precauzioni da seguire. È consigliabile congelare la frittura solo se è stata preparata con pesce fresco e se non è stata riscaldata. Per congelarla, lasciatela raffreddare completamente e poi trasferitela in un contenitore ermetico o in sacchetti per alimenti, facendo attenzione a rimuovere quanta più aria possibile. In questo modo, si eviterà la formazione di brina e il rischio di alterare il sapore. Quando vorrete consumarla, è meglio scongelarla in frigorifero e poi riscaldarla in forno per mantenere la croccantezza. Tuttavia, il consiglio è di gustarla fresca per apprezzarne al meglio il sapore e la consistenza.