* valori approssimati per porzione
Quando si prepara la birra bisogna sterilizzare tutto quello che si sta per usare e l'ambiente circostante, con una soluzione di acqua e candeggina.
Mettere il preparato a scaldare in acqua calda per 5 minuti, in modo che la melassa si fluidifichi. Aprire il preparato con un apriscatole anch'esso sterilizzato.
Far colare tutta la melassa presente nella lattina in una pentola assieme a qualche litro d'acqua calda. La melassa è il concentrato del mosto prodotto dal malto fatto infondere in acqua.
Aggiungere un chilo di zucchero al mosto reidratato e portare lentamente ad ebollizione.
Il preparato che abbiamo usato era già luppolato, ma si è voluto personalizzare un po' la birra aggiungendo un plug di luppolo Saaz gli ultimi 15 minuti di bollitura.
Prelevare mezzo boccale di mosto caldo e tagliarlo con dell'acqua ghiacciata, poi aggiungere la bustina di lievito liofilizzato in modo da attivarlo prima di metterlo nel mosto.
Con un colino a maglia fine, filtrare il mosto versandolo nel fermentatore.
Aggiungere i restanti litri di acqua fino a raggiungere 23 litri di mosto reidratato.
Aggiungere lo starter di lievito e mosto nel fermentatore assieme a tutta la sua schiuma attiva.
Abbiamo voluto personalizzare la birra ulteriormente aggiungendo un plug di luppolo nel mosto che rimarrà a macerare lungo tutta la settimana di fermentazione. Questa procedura si chiama Dry Hopping. Mettere quindi il luppolo in una garza sterile o in un contenitore di rete sterilizzato dentro al fermentatore assieme al mosto.
Chiudere bene il coperchio del fermentatore e mettere al suo posto il gorgogliatore sterilizzato. Mettere quindi il fermentatore in un luogo riparato a temperatura stabile che non vada sotto i 10°C per una settimana e attendere che si concluda il processo di fermentazione.
Dopo una settimana o poco più di fermentazione si può procedere con l'imbottigliamento. Lavare e sterilizzare prima di imbottigliare tutte le bottiglie necessarie a contenere 23 litri di birra. Poi con molta pazienza, imbottigliarla tutta, riempiendo le bottiglie a livello.
Mettere a sterilizzare i tappi a corona necessari prima di utilizzarli.
Aggiungere in ogni bottiglia 1 cucchiaino raso di zucchero se la bottiglia è da 500ml e circa mezzo se la bottiglia è da 330ml. Lo zucchero serve a riattivare la fermentazione per la rifermentazione in bottiglia, che porta la birra a saturarsi di anidride carbonica e a svilppare qualche grado alcolico in più.
Tappare le bottiglie con una tappatrice appena dopo aver messo lo zucchero.
Lasciare maturare la birra in un luogo fresco e al riparo dal sole per due o tre settimane.
Ecco pronta la birra IPA, molto profumata di luppolo, con finale amaro, dal tipico colore ambrato, nello stile inglese.
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step by step
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Mettere il preparato a scaldare in acqua calda per 5 minuti, in modo che la melassa si fluidifichi.
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step by step
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Aprire il preparato con un apriscatole anch'esso sterilizzato.
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step by step
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Far colare tutta la melassa presente nella lattina in una pentola assieme a qualche litro d'acqua calda. La melassa è il concentrato del mosto prodotto dal malto fatto infondere in acqua.
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step by step
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Aggiungere un chilo di zucchero al mosto reidratato e portare lentamente ad ebollizione.
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step by step
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Il preparato che abbiamo usato era già luppolato, ma si è voluto personalizzare un po' la birra aggiungendo un plug di luppolo Saaz gli ultimi 15 minuti di bollitura.
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Prelevare mezzo boccale di mosto caldo e tagliarlo con dell'acqua ghiacciata, poi aggiungere la bustina di lievito liofilizzato in modo da attivarlo prima di metterlo nel mosto.
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step by step
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Ecco lo starter di lievito e mosto che ha iniziato a schiumare! Il lievito si è attivato dopo qualche minuto.
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Con un colino a maglia fine, filtrare il mosto versandolo nel fermentatore.
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step by step
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Aggiungere i restanti litri di acqua fino a raggiungere 23 litri di mosto reidratato.
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step by step
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Aggiungere lo starter nel fermentatore assieme a tutta la sua schiuma attiva.
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Abbiamo voluto personalizzare la birra ulteriormente aggiungendo un plug di luppolo nel mosto che rimarrà a macerare lungo tutta la settimana di fermentazione. Questa procedura si chiama Dry Hopping. Mettere quindi il luppolo in una garza sterile o in un contenitore di rete sterilizzato dentro al fermentatore assieme al mosto.
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Chiudere bene il coperchio del fermentatore e mettere al suo posto il gorgogliatore sterilizzato. Mettere quindi il fermentatore in un luogo riparato a temperatura stabile che non vada sotto i 10°C per una settimana e attendere che si concluda il processo di fermentazione.
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Dopo una settimana o poco più di fermentazione si può procedere con l'imbottigliamento. Lavare e sterilizzare prima di imbottigliare tutte le bottiglie necessarie a contenere 23 litri di birra. Poi con molta pazienza, imbottigliarla tutta, riempiendo le bottiglie a livello.
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step by step
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Ecco come risultano le bottiglie riempite di birra ancora fresca. La birra appare ancora molto torbida e viva.
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step by step
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Mettere a sterilizzare i tappi a corona necessari prima di utilizzarli.
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Aggiungere in ogni bottiglia 1 cucchiaino raso di zucchero se la bottiglia è da 500ml e circa mezzo se la bottiglia è da 330ml. Lo zucchero serve a riattivare la fermentazione per la rifermentazione in bottiglia, che porta la birra a saturarsi di anidride carbonica e a svilppare qualche grado alcolico in più.
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step by step
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Tappare le bottiglie con una tappatrice appena dopo aver messo lo zucchero.
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Lasciare maturare la birra in un luogo fresco e al riparo dal sole per due o tre settimane.
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Ecco pronta la birra IPA, molto profumata di luppolo, con finale amaro, dal tipico colore ambrato, nello stile inglese.
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Una delle varianti più interessanti della birra IPA è quella che prevede l'uso di luppolo aromatizzato. Questa preparazione offre un bouquet di profumi e sapori che possono variare a seconda del tipo di luppolo scelto. Per preparare una birra IPA con luppolo aromatizzato, basta aggiungere durante la fase di ebollizione dei fiori di luppolo freschi o secchi, che rilasceranno oli essenziali, donando alla birra note agrumate o floreali. La scelta del luppolo è cruciale: varietà come Cascade, Citra o Amarillo possono trasformare la tua birra in un vero capolavoro artigianale. Inoltre, la quantità di zucchero utilizzata nella ricetta può influenzare il grado alcolico finale, rendendo la tua IPA ancora più personalizzata e unica.
In Molise, la preparazione della birra IPA può essere arricchita da ingredienti tipici della regione. Utilizzando malti locali e luppoli selezionati, è possibile creare una birra che rispecchi le tradizioni e i sapori del territorio. La birra IPA molisana si distingue per il suo carattere deciso e le note aromatiche che richiamano i profumi della natura circostante. La tecnica di produzione, che prevede una fermentazione controllata, consente di mantenere intatti gli aromi e i sapori, creando un prodotto finale di alta qualità. Inoltre, è possibile sperimentare con l'aggiunta di erbe aromatiche tipiche della zona, per un tocco di originalità in più.
Per chi desidera gustare una birra IPA ma vuole mantenere sotto controllo le calorie, la versione light è la scelta ideale. Riducendo la quantità di zucchero e utilizzando malti a basso contenuto di carboidrati, è possibile ottenere una birra con un profilo nutrizionale più leggero senza compromettere il gusto. Questa variante è perfetta per chi segue un regime alimentare attento, permettendo di assaporare il caratteristico amaro e gli aromi della IPA, ma con meno calorie. La birra IPA light è quindi un'ottima alternativa per feste e occasioni speciali, dove si desidera brindare senza sensi di colpa.
La birra IPA, grazie alla presenza di luppolo, offre alcuni benefici per la salute. I luppoli contengono sostanze antiossidanti e possono contribuire a migliorare la digestione. Inoltre, il consumo moderato di birra è stato associato a effetti positivi sul sistema cardiovascolare. In termini di calorie, una birra IPA tradizionale può contenere tra le 180 e le 250 calorie per 330 ml, a seconda degli ingredienti utilizzati e della gradazione alcolica. Tuttavia, è importante ricordare che il consumo eccessivo di alcol può avere effetti negativi sulla salute, quindi si consiglia di gustare questa bevanda con moderazione.
La conservazione della birra IPA in bottiglia è possibile, ma richiede alcune precauzioni. È fondamentale utilizzare bottiglie scure per proteggere la birra dalla luce, che può alterarne il sapore. Inoltre, è consigliabile conservarla in un luogo fresco e buio, lontano da fonti di calore. La birra IPA, se ben conservata, può mantenere le sue qualità organolettiche per diversi mesi. Tuttavia, è preferibile consumarla fresca per apprezzare al meglio i suoi aromi e sapori. Prima di servire, controlla sempre la data di scadenza e assicurati che le bottiglie siano ben chiuse per evitare ossidazione.