La treccia è un lievitato dolce che ha come impasto base quello di un leggerissimo pan brioche e come forma quella di una treccia. Ottima da gustare al mattino a colazione, accompagnata da qualche cucchiaio di marmellata ed un bicchiere di latte o spremuta, ma altrettanto deliziosa al pomeriggio con una calda tazza di tea. E' particolarmente adatta ai bambini perché, data la poca quantità di zucchero, può essere usata anche per confezionare merende appetitose per la pausa scolastica. La ricetta di questa treccia dolce, è una ricetta che utilizzo spessissimo per preparare il pan brioche classico. La caratteristica fondamentale di questo dolce è la sua sofficità. Può essere consumata appena sfornata, ma rimane morbidissima anche dopo alcuni giorni. E' un ottimo sostituto delle fette biscottate della colazione o dei cornetti del bar. Spalmata di marmellata o crema alle nocciole è davvero buonissima. La versione di questa ricetta è quella più semplice e classica, ma si può aggiungere qualche sfrutto secco nell'impasto ( come uvetta o noci) o pezzetti di cioccolato per darle quel sapore in più. Anche sulla superficie, dopo aver spennellato l'uovo si può aggiungere granella d zucchero che le dona più dolcezza. La dose è adatta ad uno stampo classico del plum-cake, ma può essere confezionata anche in piccole brioche monoporzione, sicuramente più adatte ai bambini...e perché no, anche ai più golosi.
* valori approssimati per porzione
Disponete le farine setacciate a fontana su un piano da lavoro, tagliate il burro a pezzetti e fatelo ammorbidire a temperatura ambiente.
Sciogliete il lievito in un poco del latte riscaldato.
Fate un buco al centro della farina e inserite lo zucchero, il burro morbido, l'uovo, ed iniziate a mescolare gli ingredienti; aggiungete gradatamente il lievito sciolto e il latte, infine il pizzico di sale.
Impastate vigorosamente fino ad ottenere un panetto liscio e sodo.
Mettete il panetto in una ciotola , fate una croce e lasciate lievitare in un luogo caldo (circa 28°) coperto da un canovaccio umido, fino a quando non raddoppia di volume; occorreranno due ore circa.
Riprendete il panetto, sgonfiatelo e passatelo sul tavolo da lavoro infarinato, formate uno sfilatino e tagliatelo in 3 parti. Allungate ogni parte formando un serpentone e inziate a formare la treccia partendo dal capo in alto.
Intrecciate i 3 filoncini e chiudete per bene le estremità rincurvandole verso il basso. Posizionate la treccia in uno stampo da plum-cake di 28 cm imburrato e infarinato precedentemente.
Fate lievitare per un'oretta, in luogo caldo.
Riprendete la treccia, spennellate sulla superficie il tuorlo d'uovo sbattuto con un cucchiaio di latte e infornate in forno caldo a 180° per una trentina di minuti, fin quando la superficie non risulterà dorata.
Sfornate la treccia, aspettate una decina di minuti e toglietela dallo stampo, rimettetela in seguito nel forno spento per una mezz'oretta in modo da far asciugare le pareti della brioche.
Portatela in tavola e se vi piace un sapore più dolce potete spolverarla con zucchero a velo.
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step by step
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Lavorate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un panetto morbido e sodo.
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Mettete il panetto in una ciotola, e lasciatelo lievitare fino al raddoppio in luogo asciutto e lontano da correnti di aria.
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Riprendete il panetto e tagliatelo in tre parti uguali.
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Formate dei filoni con le 3 parti di pasta brioche.
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Lavorate i tre filoni in una treccia.
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Una volta che avrete finito di intrecciare i 3 filoni chiudete per bene le estremità stringendole verso l'interno.
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Imburrate uno stampo da plumcake e posizionate la treccia nello stampo.
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Lasciate lievitare per almeno 30 minuti
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Una volta che la treccia sarà lievitata per bene spennellate la superficie con tuorlo d'uovo e un poco di latte.
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Infornate per 30 minuti a 180 gradi, fate raffreddare e gustate.
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Una deliziosa variante della tradizionale treccia dolce è quella arricchita con uvetta e scorza d'arancia. Per prepararla, basta aggiungere circa 100 grammi di uvetta ammollata e strizzata all'impasto, insieme a un cucchiaio di scorza d'arancia grattugiata. Questi ingredienti donano un tocco di freschezza e profumo, rendendo la treccia ancora più invitante. L'uvetta, oltre a conferire dolcezza naturale, aggiunge una piacevole consistenza all'impasto. Questa preparazione è perfetta per una colazione golosa o per un dolce fine pasto, ideale da condividere con amici e familiari. La treccia dolce con uvetta e scorza d'arancia è un modo originale per gustare questo classico della pasticceria italiana, perfetto anche per le festività.
Per un'esperienza autentica, provate la treccia dolce alla laziale, una variante che prevede l'aggiunta di miele e noci. Utilizzando la ricetta base, sostituite parte dello zucchero con miele e incorporate delle noci tritate nell'impasto. Questa versione non solo esalta il sapore della treccia, ma le conferisce anche una croccantezza unica. Le noci, ricche di omega-3 e antiossidanti, apportano benefici nutrizionali, rendendo questa preparazione non solo dolce ma anche salutare. La treccia dolce alla laziale è perfetta per le occasioni speciali, come le feste di Natale, ma anche per una merenda sfiziosa durante tutto l'anno.
Per chi desidera una versione più leggera, la treccia dolce light senza burro è un'ottima alternativa. In questa preparazione, il burro viene sostituito con yogurt greco o una crema spalmabile vegetale, mantenendo comunque un impasto morbido e saporito. Inoltre, si può ridurre la quantità di zucchero, utilizzando dolcificanti naturali come il miele o lo sciroppo d'agave. Questa versione è ideale per chi segue una dieta più attenta alle calorie, senza rinunciare al gusto. La treccia dolce light è perfetta per una colazione sana o per uno spuntino, con il vantaggio di essere più leggera rispetto alla ricetta tradizionale, permettendo di gustarla con maggiore serenità.
La treccia dolce è un dolce che offre alcuni benefici grazie agli ingredienti utilizzati. La farina fornisce carboidrati complessi, mentre il latte e le uova apportano proteine e calcio, essenziali per la salute delle ossa. Il burro, sebbene ricco di grassi, contribuisce a dare morbidezza e sapore all'impasto. In una porzione di treccia dolce, si possono stimare circa 300-350 calorie, a seconda degli ingredienti utilizzati e delle porzioni. È importante consumarla con moderazione, soprattutto se si segue un regime alimentare controllato. Grazie alla presenza di ingredienti come uova e latte, la treccia dolce può anche essere una fonte di energia per affrontare la giornata.
Sì, la treccia dolce può essere congelata senza problemi. Per farlo, è consigliabile lasciarla raffreddare completamente dopo la cottura, quindi avvolgerla bene con della pellicola trasparente o metterla in un sacchetto per alimenti. In questo modo, si evita che si formino bruciature da congelamento e si preserva la freschezza. Quando si desidera consumarla, basta tirarla fuori dal congelatore e lasciarla scongelare a temperatura ambiente, oppure scaldarla leggermente in forno. Questo metodo permette di gustare la treccia dolce anche dopo giorni dalla preparazione, mantenendo inalterato il suo sapore e la sua morbidezza.