salse e sughi

Pesto di bietole e mandorle

⏱ 30 min🍳 20 min👤 3 pers.★★★☆☆

Quando si parla di pesto il pensiero va subito al favoloso pesto alla genovese, irrinunciabile condimento di trofie ed altri formati di pasta che spesso fa da protagonista durante i nostri pranzi estivi. Qui vogliamo proporvi e farvi scoprire un pesto un pò diverso, ugualmente ottimo, da preparare invece in inverno, quando in frigo abbondano ingredienti come le bietole o il cavolfiore. Si tratta di verdure ottime per la salute ma che, alla lunga, un pò forse stancano, ed arriva il giorno in cui davvero non sappiamo più come prepararle. La ricetta di oggi ci consente di abbinare bietole, cavolfiore e mandorle in modo gustoso ed originale, e di ricavare un pesto perfetto da spalmare su bruschette di pane arrostito oppure da usare per condire un bel piatto di pasta.

Ingredienti

Valori nutrizionali 385 kcal / porzione

Proteine
10g
Carboidrati
12g
Grassi
32g
Fibre
3.5g

* valori approssimati per porzione

Informazioni
30 min Tempo di preparazione
20 min Tempo di cottura
Per 3 persone
★★★☆☆ Difficoltà impegnativa

Preparazione

Bollire le bietole e lasciarle raffreddare. Nel frattempo tostare le mandorle per 5 minuti e tagliare il cavol fiore. Tritare o mixare le mandorle, cavolfiori e foglie di bietola, aggiungendo olio, sale presciolto e aglio (anche se non c'è negli ingredienti). Frullare fino a quando non si è raggiunta la consistenza giusta. Farla riposare in frigo per almeno un oretta. Servitela o utilizzatela come condimento per una pasta.

Consigli
Aggiungere del succo di limone durante la “frullatura” per far assimilare le vitamine e per conservarsi meglio.
Curiosità
Il pesto si chiama così perchè in origine gli ingredienti non si mixavano con un apparecchio elettronico, ma si pestavano, appunto, in un mortaio con un pestello.

Passo per passo

ingredienti
ingredienti
**Foto passo-passo della ricetta.

Informazioni aggiuntive

Pesto di bietole e mandorle con cavolfiore

Una delle varianti più interessanti del pesto di bietole e mandorle è sicuramente l'aggiunta del cavolfiore. Questa preparazione non solo arricchisce il pesto di sapori, ma contribuisce anche a una consistenza più cremosa. Per realizzarlo, si inizia bollendo le bietole, lasciandole raffreddare, mentre si tosta il cavolfiore. Le mandorle, che aggiungono croccantezza e un tocco di dolcezza, vengono tritate insieme alle bietole e al cavolfiore. Infine, si unisce l'olio extra vergine di oliva, il sale integrale e, se gradito, anche un pizzico di aglio. Il risultato è un condimento perfetto per la pasta, ma può essere utilizzato anche su bruschette o come accompagnamento per secondi piatti. Questo pesto si conserva bene in frigorifero e diventa ancora più saporito dopo un paio d'ore di riposo.

Pesto di bietole e mandorle alla pugliese

Il pesto di bietole e mandorle alla pugliese è una variante che porta in tavola i sapori autentici della tradizione culinaria della Puglia. In questa preparazione, l'accento è posto sull'uso delle bietole locali, che conferiscono freschezza e vivacità al piatto. La ricetta prevede che le bietole vengano lessate e poi frullate con mandorle tostate, che sono tipiche della regione. L'aggiunta di olio extra vergine di oliva pugliese esalta ulteriormente il gusto, mentre il sale integrale dà un tocco di rusticità. Questo pesto è perfetto da abbinare a trofie o orecchiette, creando un connubio perfetto tra pasta e condimento. Grazie alla sua versatilità, può essere anche utilizzato per insaporire insalate o come base per bruschette estive.

Pesto di bietole e mandorle light

Per chi cerca una versione più leggera del pesto di bietole e mandorle, è possibile ridurre l'olio extra vergine di oliva e sostituirlo in parte con acqua di cottura delle bietole. Questa alternativa mantiene il sapore ricco del pesto, ma con un apporto calorico ridotto. Inoltre, si possono utilizzare mandorle non tostate per una versione ancora più leggera. Questa preparazione è ideale per chi segue una dieta ipocalorica o per chi desidera mantenere un occhio sulla linea senza rinunciare al gusto. Il pesto light di bietole e mandorle è perfetto per condire una pasta integrale, rendendo il piatto sano e nutriente. Non dimenticate di conservarlo in frigorifero per un paio d'ore prima di servirlo, così da far amalgamare meglio i sapori.

Benefici nutrizionali del pesto di bietole e mandorle

Il pesto di bietole e mandorle è un condimento ricco di nutrienti e benefici per la salute. Le bietole, infatti, sono una fonte preziosa di vitamine A, C e K, oltre a minerali come il magnesio e il ferro. Le mandorle apportano grassi sani, proteine e fibre, contribuendo a una dieta equilibrata. Questo pesto è ideale per chi cerca di aumentare l'apporto di verdure e nutrienti nella propria alimentazione. Le calorie per porzione di pesto di bietole e mandorle si aggirano intorno alle 150-200 kcal, a seconda della quantità di olio utilizzato. Grazie alla presenza di ingredienti freschi e nutrienti, è un condimento che non solo arricchisce i piatti, ma supporta anche un’alimentazione sana e bilanciata.

Si può congelare il pesto di bietole e mandorle?

La risposta è sì, il pesto di bietole e mandorle può essere congelato! Questo lo rende un'ottima opzione per chi desidera preparare in anticipo i pasti. Per congelarlo correttamente, si consiglia di versare il pesto in contenitori ermetici o in sacchetti per alimenti, facendo attenzione a rimuovere l'aria in eccesso. In questo modo, si preservano al meglio i sapori e la freschezza degli ingredienti. Quando si desidera utilizzarlo, è sufficiente scongelarlo in frigorifero per alcune ore o lasciarlo a temperatura ambiente. Tuttavia, è consigliabile consumarlo entro 3 mesi per garantire la massima qualità. Ricordate che una volta scongelato, il pesto può perdere un po' della sua consistenza originale, ma il gusto rimarrà comunque delizioso.