Piadina Romagnola

La piadina romagnola ha origini antichissime: essa era presente sulle tavole contadine al posto del pane, perché rispetto ad esso, la piadina saziava maggiormente e si conservava meglio. Dalle tavole contadine di un tempo, la piadina è migrata sui banchi dei nostri supermercati, dove oggi viene considerata a giusto titolo prodotto tipico di Romagna. Oggi vi insegniamo a farla. A spiegarvi come si fa l'impasto di base per la piadina ci pensa il nostro chef che per l'occasione ha fatto cucinare la signora Lella, un'autentica romagnola, e a farcirla e divorarla pensateci voi. Vi ricordiamo che la piadina è ottima sia farcita con ingredienti dolci che salati, oppure in alternativa, gustata da sola anche al posto del pane, magari abbinandola ad una buona, fresca e bella insalata estiva. Siete pronti a dare un tocco di allegria e di festa alla vostra tavola, soprattutto in presenza di ospiti golosi e amanti del mangiare bene e con gusto?

Ingredienti

Valori nutrizionali 520 kcal / porzione

Proteine
12g
Carboidrati
68g
Grassi
22g
Fibre
2g

* valori approssimati per porzione

Informazioni
120 min Tempo di preparazione
10 min Tempo di cottura
Per 6 persone
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Preparazione

Uniamo in una terrina tutti gli ingredienti (eccetto l'acqua frizzante).
Mescoliamo bene bene fino a quando sentiremo l'impasto indurirsi: a questo punto aggiungiamo l'acqua e continuiamo a impastare per bene fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Togliamo l'impasto dalla terrina e impastiamo con molta energia per 10 minuti fino a che la superfice risulti molto liscia al tatto.
Lasciamo riposare per 15 minuti, poi reimpastiasmo dando la forma a salame.
Dividiamo l'impasto in 12 palline di peso uguale.
Lasciamo riposare le palline coperte da uno strofinaccio pulito per 30 min.

Con un mattarello stendiamo le nostre piade: potete tirarle poco e farle alte circa 1 cm in stile tradizionale romagnolo o farle più sottili e larghe.

Passiamo a cuocerle: la piada, secondo tradizione, andrebbe cotta sul "testo", una piastra larga di terracotta che va appoggiata sopra un fornello o sopra una cucina economica. Ora in commercio troviamo dei "testi" di ghisa anch'essi molto adatti alla cottura delle piade.
Cuciamo quindi le piade per circa 5 minuti per lato, nel caso le voleste mangiare subito (fate attenzione che il fuoco non sia troppo vivo); se volete prepararle per poi conservarle in freezer, cuocetele appena e poi fatele raffreddare e congelatele. Questo vi permetterà di dare l'ultima cottura nel momento in cui scalderete la piada in padella.

Queste piade sono ottime con salumi e formaggi saporiti!

Consigli
Per cuocere in modo perfetto la piadina, è necessario procurarsi la speciale teglia in ghisa, che assicura la giusta trasmissione di calore.
Curiosità
Il termine italiano "piadina" deriva dal dialetto romagnolo, pié o pijda, che deriva a sua volta da platys, il cui significato originario era "piatto".

Passo per passo

Farina
Farina
**Foto passo-passo della ricetta.