pizze, focacce, frittate

Piadina Romagnola

⏱ 120 min🍳 10 min👤 6 pers.★★★☆☆

La piadina romagnola ha origini antichissime: essa era presente sulle tavole contadine al posto del pane, perché rispetto ad esso, la piadina saziava maggiormente e si conservava meglio. Dalle tavole contadine di un tempo, la piadina è migrata sui banchi dei nostri supermercati, dove oggi viene considerata a giusto titolo prodotto tipico di Romagna. Oggi vi insegniamo a farla. A spiegarvi come si fa l'impasto di base per la piadina ci pensa il nostro chef che per l'occasione ha fatto cucinare la signora Lella, un'autentica romagnola, e a farcirla e divorarla pensateci voi. Vi ricordiamo che la piadina è ottima sia farcita con ingredienti dolci che salati, oppure in alternativa, gustata da sola anche al posto del pane, magari abbinandola ad una buona, fresca e bella insalata estiva. Siete pronti a dare un tocco di allegria e di festa alla vostra tavola, soprattutto in presenza di ospiti golosi e amanti del mangiare bene e con gusto?

Ingredienti

Valori nutrizionali 520 kcal / porzione

Proteine
12g
Carboidrati
68g
Grassi
22g
Fibre
2g

* valori approssimati per porzione

Informazioni
120 min Tempo di preparazione
10 min Tempo di cottura
Per 6 persone
★★★☆☆ Difficoltà impegnativa

Preparazione

Uniamo in una terrina tutti gli ingredienti (eccetto l'acqua frizzante).
Mescoliamo bene bene fino a quando sentiremo l'impasto indurirsi: a questo punto aggiungiamo l'acqua e continuiamo a impastare per bene fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Togliamo l'impasto dalla terrina e impastiamo con molta energia per 10 minuti fino a che la superfice risulti molto liscia al tatto.
Lasciamo riposare per 15 minuti, poi reimpastiasmo dando la forma a salame.
Dividiamo l'impasto in 12 palline di peso uguale.
Lasciamo riposare le palline coperte da uno strofinaccio pulito per 30 min.

Con un mattarello stendiamo le nostre piade: potete tirarle poco e farle alte circa 1 cm in stile tradizionale romagnolo o farle più sottili e larghe.

Passiamo a cuocerle: la piada, secondo tradizione, andrebbe cotta sul "testo", una piastra larga di terracotta che va appoggiata sopra un fornello o sopra una cucina economica. Ora in commercio troviamo dei "testi" di ghisa anch'essi molto adatti alla cottura delle piade.
Cuciamo quindi le piade per circa 5 minuti per lato, nel caso le voleste mangiare subito (fate attenzione che il fuoco non sia troppo vivo); se volete prepararle per poi conservarle in freezer, cuocetele appena e poi fatele raffreddare e congelatele. Questo vi permetterà di dare l'ultima cottura nel momento in cui scalderete la piada in padella.

Queste piade sono ottime con salumi e formaggi saporiti!

Consigli
Per cuocere in modo perfetto la piadina, è necessario procurarsi la speciale teglia in ghisa, che assicura la giusta trasmissione di calore.
Curiosità
Il termine italiano "piadina" deriva dal dialetto romagnolo, pié o pijda, che deriva a sua volta da platys, il cui significato originario era "piatto".

Passo per passo

Farina
Farina
**Foto passo-passo della ricetta.

Informazioni aggiuntive

Piadina Romagnola con prosciutto e squacquerone

Una delle varianti più amate della Piadina Romagnola è certamente quella farcita con prosciutto crudo e squacquerone, un formaggio fresco tipico della zona. Questa preparazione esalta i sapori tradizionali dell'Emilia Romagna, con il prosciutto che offre un gusto salato e il squacquerone che apporta cremosità e dolcezza. Per preparare questa variante, dopo aver cotto la piadina, basta farcirla con fette di prosciutto e una generosa dose di squacquerone, magari aggiungendo anche un po' di rucola per un tocco di freschezza. La combinazione di questi ingredienti rende la piadina non solo un piatto da strada, ma anche un'ottima scelta per un pranzo veloce e gustoso, perfetto per ogni occasione.

Piadina Romagnola alla romagnola con rucola e pomodorini

La Piadina Romagnola può essere preparata in diverse varianti regionali; una delle più caratteristiche è sicuramente la versione alla romagnola, farcita con rucola e pomodorini freschi. Questa preparazione conserva la tradizione ma aggiunge un tocco di freschezza e leggerezza. Dopo aver cotto la piadina, si possono aggiungere rucola croccante e pomodorini tagliati a metà, creando un contrasto perfetto tra il sapore della piadina calda e gli ingredienti freschi. Questo piatto è ideale per chi cerca un pranzo veloce, sano e ricco di sapori, perfetto da gustare in ogni stagione, ma particolarmente apprezzato durante i mesi estivi.

Piadina Romagnola light con yogurt e senza strutto

Per chi desidera una versione più leggera della classica Piadina Romagnola, è possibile prepararla utilizzando lo yogurt al posto dello strutto. Questa preparazione light mantiene il gusto tradizionale pur riducendo le calorie. Basta sostituire lo strutto con una quantità equivalente di yogurt greco, che rende l’impasto più morbido e leggero. Inoltre, si possono utilizzare farine integrali per aumentare il contenuto di fibre. La piadina così preparata è ideale per chi segue una dieta equilibrata senza rinunciare al piacere di gustare una buona piadina. Farcita con verdure grigliate o formaggi magri, diventa un piatto completo e sano, perfetto per un pranzo o una cena leggera.

Benefici della Piadina Romagnola: calorie e proprietà nutritive

La Piadina Romagnola, preparata con ingredienti semplici come farina, latte, uova e lievito, offre diversi benefici nutrizionali. La farina fornisce carboidrati complessi, utili per fornire energia, mentre il latte e le uova contribuiscono con proteine di alta qualità. Inoltre, se si opta per varianti con ingredienti freschi come verdure, si può aumentare ulteriormente il valore nutrizionale del piatto. In termini di calorie, una piadina semplice contiene circa 300-400 calorie, a seconda della farcitura e degli ingredienti utilizzati. È un piatto versatile che può essere adattato a diverse esigenze alimentari, rendendolo una scelta popolare in molte occasioni.

Si può congelare la Piadina Romagnola?

Sì, è possibile congelare la Piadina Romagnola. Per farlo, è consigliabile preparare le piadine e farle raffreddare completamente prima di riporle in un sacchetto per alimenti o in un contenitore ermetico. È importante separarle con della carta forno per evitare che si attacchino tra loro. Una volta congelate, possono essere conservate per un massimo di 2-3 mesi. Quando si desidera consumarle, basta tirarle fuori dal congelatore e scaldarle in padella o nel microonde. Questo metodo permette di avere sempre a disposizione una piadina pronta all'uso, perfetta per un pasto veloce e gustoso in qualsiasi momento.