La piadina romagnola ha origini antichissime: essa era presente sulle tavole contadine al posto del pane, perché rispetto ad esso, la piadina saziava maggiormente e si conservava meglio. Dalle tavole contadine di un tempo, la piadina è migrata sui banchi dei nostri supermercati, dove oggi viene considerata a giusto titolo prodotto tipico di Romagna. Oggi vi insegniamo a farla. A spiegarvi come si fa l'impasto di base per la piadina ci pensa il nostro chef che per l'occasione ha fatto cucinare la signora Lella, un'autentica romagnola, e a farcirla e divorarla pensateci voi. Vi ricordiamo che la piadina è ottima sia farcita con ingredienti dolci che salati, oppure in alternativa, gustata da sola anche al posto del pane, magari abbinandola ad una buona, fresca e bella insalata estiva. Siete pronti a dare un tocco di allegria e di festa alla vostra tavola, soprattutto in presenza di ospiti golosi e amanti del mangiare bene e con gusto?
* valori approssimati per porzione
Uniamo in una terrina tutti gli ingredienti (eccetto l'acqua frizzante).
Mescoliamo bene bene fino a quando sentiremo l'impasto indurirsi: a questo punto aggiungiamo l'acqua e continuiamo a impastare per bene fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Togliamo l'impasto dalla terrina e impastiamo con molta energia per 10 minuti fino a che la superfice risulti molto liscia al tatto.
Lasciamo riposare per 15 minuti, poi reimpastiasmo dando la forma a salame.
Dividiamo l'impasto in 12 palline di peso uguale.
Lasciamo riposare le palline coperte da uno strofinaccio pulito per 30 min.
Con un mattarello stendiamo le nostre piade: potete tirarle poco e farle alte circa 1 cm in stile tradizionale romagnolo o farle più sottili e larghe.
Passiamo a cuocerle: la piada, secondo tradizione, andrebbe cotta sul "testo", una piastra larga di terracotta che va appoggiata sopra un fornello o sopra una cucina economica. Ora in commercio troviamo dei "testi" di ghisa anch'essi molto adatti alla cottura delle piade.
Cuciamo quindi le piade per circa 5 minuti per lato, nel caso le voleste mangiare subito (fate attenzione che il fuoco non sia troppo vivo); se volete prepararle per poi conservarle in freezer, cuocetele appena e poi fatele raffreddare e congelatele. Questo vi permetterà di dare l'ultima cottura nel momento in cui scalderete la piada in padella.
Queste piade sono ottime con salumi e formaggi saporiti!
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Aggiungere lo strutto nella farina.
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Aggiungere un uovo nella terrina assieme a strutto e farina.
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Aggiungere il lievito chimico.
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Aggiungere il latte fresco al composto.
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Mescolare bene il composto fino ad ottenere un impasto ben amalgamato.
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Aggiungere un goccio di acqua frizzante e mescolare fino ad ottenere una palla liscia.
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Impastare con forza la palla ottenuta dal mix degli ingredienti.
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Ecco pronto l'impasto delle piadine.
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Reimpastare con molta energia.
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Impastare e allungare la massa dell'impasto fino ad ottenere un filone.
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Dividere il filone in tanti panetti.
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Reimpastare i panetti fino a che non diventano lisci e tondi.
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Far riposare i panetti sotto uno straccio asciutto per 30 minuti.
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Stendere con un mattarello i panetti fino a che non prendono la forma della piada.
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Ecco la piada quasi del tutto stesa.
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Questo è il Testo, la piastra di terracotta apposita per cuocere le piade come vuole la tradizione.
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Far scaldare bene il testo sopra una fonte di calore e poi far cuocere le piade fino a che non diventano un po' abbrustolite su entrambi i lati.
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Questa piada è stata stesa di più, più sottile e più larga.
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Quando la piada inizia a fare bolle d'aria va girata e cotta dall'altro lato.
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Ecco come deve risultare la piada cotta bene.
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Ecco pronta la piadina romagnola, come da tradizione. Può essere accompagnata da salumi di vario genere e formaggi!
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Una delle varianti più amate della Piadina Romagnola è certamente quella farcita con prosciutto crudo e squacquerone, un formaggio fresco tipico della zona. Questa preparazione esalta i sapori tradizionali dell'Emilia Romagna, con il prosciutto che offre un gusto salato e il squacquerone che apporta cremosità e dolcezza. Per preparare questa variante, dopo aver cotto la piadina, basta farcirla con fette di prosciutto e una generosa dose di squacquerone, magari aggiungendo anche un po' di rucola per un tocco di freschezza. La combinazione di questi ingredienti rende la piadina non solo un piatto da strada, ma anche un'ottima scelta per un pranzo veloce e gustoso, perfetto per ogni occasione.
La Piadina Romagnola può essere preparata in diverse varianti regionali; una delle più caratteristiche è sicuramente la versione alla romagnola, farcita con rucola e pomodorini freschi. Questa preparazione conserva la tradizione ma aggiunge un tocco di freschezza e leggerezza. Dopo aver cotto la piadina, si possono aggiungere rucola croccante e pomodorini tagliati a metà, creando un contrasto perfetto tra il sapore della piadina calda e gli ingredienti freschi. Questo piatto è ideale per chi cerca un pranzo veloce, sano e ricco di sapori, perfetto da gustare in ogni stagione, ma particolarmente apprezzato durante i mesi estivi.
Per chi desidera una versione più leggera della classica Piadina Romagnola, è possibile prepararla utilizzando lo yogurt al posto dello strutto. Questa preparazione light mantiene il gusto tradizionale pur riducendo le calorie. Basta sostituire lo strutto con una quantità equivalente di yogurt greco, che rende l’impasto più morbido e leggero. Inoltre, si possono utilizzare farine integrali per aumentare il contenuto di fibre. La piadina così preparata è ideale per chi segue una dieta equilibrata senza rinunciare al piacere di gustare una buona piadina. Farcita con verdure grigliate o formaggi magri, diventa un piatto completo e sano, perfetto per un pranzo o una cena leggera.
La Piadina Romagnola, preparata con ingredienti semplici come farina, latte, uova e lievito, offre diversi benefici nutrizionali. La farina fornisce carboidrati complessi, utili per fornire energia, mentre il latte e le uova contribuiscono con proteine di alta qualità. Inoltre, se si opta per varianti con ingredienti freschi come verdure, si può aumentare ulteriormente il valore nutrizionale del piatto. In termini di calorie, una piadina semplice contiene circa 300-400 calorie, a seconda della farcitura e degli ingredienti utilizzati. È un piatto versatile che può essere adattato a diverse esigenze alimentari, rendendolo una scelta popolare in molte occasioni.
Sì, è possibile congelare la Piadina Romagnola. Per farlo, è consigliabile preparare le piadine e farle raffreddare completamente prima di riporle in un sacchetto per alimenti o in un contenitore ermetico. È importante separarle con della carta forno per evitare che si attacchino tra loro. Una volta congelate, possono essere conservate per un massimo di 2-3 mesi. Quando si desidera consumarle, basta tirarle fuori dal congelatore e scaldarle in padella o nel microonde. Questo metodo permette di avere sempre a disposizione una piadina pronta all'uso, perfetta per un pasto veloce e gustoso in qualsiasi momento.