Non c'è nulla di più piacevole e divertente che andare alla scoperta delle migliori preparazioni tipiche delle regioni italiane durante il periodo delle feste natalizie, giacché questo particolare momento dell'anno, coincide sempre con un'esplosione di sapori, profumi e colori sulle nostre tavole, un'atmosfera contagiosa che rallegra il cuore di grandi e piccini. Oggi per offrirvi uno spaccato sulle tradizioni tipiche dell'Emilia-Romagna e del Veneto, abbiamo deciso di portarvi in tavola un dolce che – a seconda della regione – viene servito in corrispondenza con i giorni del Natale, nel caso dell'Emilia-Romagna, oppure in concomitanza con l'arrivo della Befana, come avviene invece in Veneto. Ognuna delle varianti si contraddistingue per l'uso di particolari ingredienti, e noi a tale proposito, oggi abbiamo scelto di presentarvi la versione emiliana. Seguite passo per passo i preziosi consigli che abbiamo in serbo per voi e preparatevi a gustare un dolce pieno di sapore e di antica tradizione.
* valori approssimati per porzione
In una ciotola capiente mettete la farina precedentemente setacciata, il lievito, lo zucchero. Mescolate ed aggiungete il burro freddo tagliato a tocchetti. Aggiungete le uova ed impastate velocemente fino ad ottenere un impasto compatto. Avvolgete il composto con la pellicola e lasciate riposare in frigorifero per 30 minuti. Estraete dal frigorifero la palla d'impasto.
Suddividetela in 4 parti, 2 più abbondanti e 2 più scarse.
Consiglio di utilizzare le parti più abbondanti per il fondo e lo strato finale, mentre le parti più scarse per i due strati interni.
Aiutandovi con un mattarello stendete la pasta tra 2 fogli di carta da forno.
Imburrate ed infarinate una tortiera di 26 cm di diametro.
Una volta stesa la pasta, stendetela con la carta da forno direttamente nella tortiera.(abbiate cura di tagliare la carta da forno a misura della tortiera)
Praticate con una forchetta dei fori sul fondo della pasta.
In un'altra ciotola mescolate i vari tipi di marmellata ed i pinoli.
Suddividete la marmellata in modo che sia sufficiente per farcire tre strati.
Farcite il primo strato, lasciando un paio di cm dal bordo.
Disponete il secondo strato, bucherellate con una forchetta e farcite.
Mettete il terzo strato, fate dei fori con la forchetta e ricoprite di marmellata.
Chiudete la pinza con l'ultimo strato.
Bucherellate la superficie e sigillate i bordi premendo con le dita.
Mettete in forno a 180°(ventilato) per 40/45 minuti.
Lasciate raffreddare, capovolgete, eliminate la carta da forno dal fondo e mettete su un piatto da portata.
|
step by step
|
Estraete dal frigorifero la palla d'impasto.
Suddividetela in 4 parti, 2 più abbondanti e 2 più scarse.
Consiglio di utilizzare le parti più abbondanti per il fondo e lo strato finale, mentre le parti più scarse per i due strati interni.
Aiutandovi con un mattarello stendete la pasta tra 2 fogli di carta da forno.
|
|
step by step
|
Imburrate ed infarinate una tortiera di 26 cm di diametro.
Una volta stesa la pasta, stendetela con la carta da forno direttamente nella tortiera.(abbiate cura di tagliare la carta da forno a misura della tortiera)
Praticate con una forchetta dei fori sul fondo della pasta.
|
|
step by step
|
In un'altra ciotola mescolate i vari tipi di marmellata ed i pinoli.
Suddividete la marmellata in modo che sia sufficiente per farcire tre strati.
|
|
step by step
|
Farcite il primo strato, lasciando un paio di cm dal bordo.
Disponete il secondo strato e bucherellate con una forchetta.
|
|
step by step
|
Farcite il secondo strato
|
|
step by step
|
Farcite il primo strato, lasciando un paio di cm dal bordo.
Disponete il terzo strato e bucherellate con una forchetta.
|
|
step by step
|
Farcite il terzo strato
|
|
step by step
|
Chiudete la pinza con l'ultimo strato.
Bucherellate la superficie e sigillate i bordi premendo con le dita. Mettete in forno a 180°(ventilato) per 40/45 minuti.
|
|
step by step
|
Lasciate raffreddare, capovolgete, eliminate la carta da forno dal fondo e mettete su un piatto da portata.
|
Una delle varianti più gustose della tradizionale Pinza di Natale è quella che prevede l'aggiunta di marmellata e pinoli. Questo abbinamento non solo arricchisce il sapore del dolce, ma conferisce anche una consistenza unica. Per preparare questa delizia, basta stendere la pasta in una teglia e distribuirvi uniformemente la marmellata, seguita da una generosa spolverata di pinoli. Questa combinazione crea un contrasto perfetto tra il dolce della marmellata e il croccante dei pinoli, rendendo ogni morso irresistibile. Gli amanti della dolcezza potranno scegliere diverse varietà di marmellata, come quella di albicocche o di arance, per personalizzare ulteriormente la ricetta. La Pinza di Natale con marmellata e pinoli è ideale per le festività, ma può essere gustata anche durante tutto l'inverno, accompagnata da un buon vino dolce.
La Pinza di Natale è un dolce tipico dell'Emilia Romagna, e prepararla secondo la tradizione emiliana significa rispettare un processo di lavorazione che valorizza gli ingredienti locali. In questa variante, la ricetta originale viene arricchita con l'uso di farine selezionate della zona e aromatizzata con scorza di agrumi, che conferisce un profumo inconfondibile. Per preparare la Pinza in modo autentico, è importante seguire i tempi di lievitazione e utilizzare il lievito madre, se disponibile, per ottenere un sapore più intenso e una consistenza morbida. Questo dolce è perfetto da servire durante le festività natalizie, ma anche come merenda invernale, accompagnato da un bicchiere di vino rosso. La Pinza di Natale alla emiliana è un vero e proprio simbolo di questa tradizione culinaria, portando in tavola il calore e i sapori della regione.
Per chi desidera gustare la Pinza di Natale senza appesantirsi, esiste una variante light che sostituisce il burro con ingredienti più leggeri, come l'olio di semi o lo yogurt. Questa versione mantiene comunque il sapore caratteristico del dolce, riducendo però le calorie e il contenuto di grassi. Utilizzando la farina integrale e dolcificanti naturali come il miele o lo zucchero di canna, si ottiene un dessert più sano, perfetto per chi segue una dieta equilibrata. La preparazione rimane simile all'originale, ma il risultato finale è un dolce che può essere gustato anche da chi è attento alla linea. La Pinza di Natale light senza burro è un'ottima alternativa per le festività, permettendo di concedersi un dolce senza sensi di colpa.
La Pinza di Natale, grazie agli ingredienti utilizzati, offre diversi benefici nutrizionali. La farina fornisce carboidrati complessi, fondamentali per il nostro fabbisogno energetico, mentre le uova apportano proteine di alta qualità. La marmellata, se scelta con frutta naturale, offre vitamine e antiossidanti, contribuendo al benessere generale. I pinoli, ricchi di grassi buoni, forniscono energia e sono una fonte di minerali come il magnesio e il ferro. In una porzione di Pinza di Natale, si possono contare circa 250-300 calorie, a seconda della ricetta e degli ingredienti utilizzati. È importante consumarla con moderazione, soprattutto durante le festività, per godere di tutti i suoi benefici senza esagerare con le calorie.
Sì, la Pinza di Natale può essere congelata senza problemi. Per mantenere intatte le sue proprietà organolettiche, è consigliabile avvolgere il dolce in pellicola trasparente e poi riporlo in un contenitore ermetico. In questo modo, si proteggerà dall'umidità e si eviterà che assorba odori sgradevoli dal congelatore. Prima di servirla, è consigliabile lasciarla scongelare in frigorifero per alcune ore, per poi riscaldarla leggermente in forno o a temperatura ambiente. Questo procedimento permette di gustare una Pinza di Natale dal sapore fresco e genuino anche dopo diverse settimane dalla preparazione. Ricordate di annotare la data di congelamento per assicurarvi di consumarla entro un paio di mesi per il miglior risultato possibile.