La cucina italiana è ricca di ricette molto differenti tra di loro, che possono fornire anche degli ottimi spunti per preparare qualcosa di nuovo, semplicemente lasciandosi guidare dalla propria fantasia, rielaborando ingredienti e proporzioni degli stessi, in funzione di quelli che sono i propri gusti. Così, a partire da un piatto tipico delle regioni di montagna come degli ottimi pizzoccheri – tipici della tradizione alpina italiana e, in particolare, valtellinese – abbiamo trovato il modo di creare qualcosa di diverso per voi, unendo i pizzoccheri di grano saraceno a dei funghi squisiti come i finferli, il tutto con un condimento a base di salvia, che dà un profumo irresistibile al nostro piatto. Per gustare al meglio questo piatto, dovrete prepararlo soprattutto durante la stagione più fredda: gli ingredienti sostanziosi, infatti, sono perfetti per trascorrere le giornate invernali ben nutriti. Seguite i nostri preziosi consigli e lasciatevi anche guidare dal vostro estro: ne verrà fuori un piatto irresistibile!
* valori approssimati per porzione
Preparare i pizzoccheri unendo le farine, un pizzico di sale e l'acqua. Impastate per bene fino ad ottenere una palle consistente. Con una pastaiola tirate quanta pasta vi serve e stendetela su un piano di lavoro pulito e infarinato. Tagliate le "tagliatelle" con una rotella tentando di essere più regolari possibile.
Mettete a bollire una pentola d'acqua.
A parte pulire e tagliare in quarti i finferli, poi rosolarli in padella con un filo di olio. Spellare la patate e tagliarla a dadolata grossa, poi sbollentarla in acqua salata per qualche minuto. Mescolare il tuorlo d'uovo con la panna e un pò di valtellina grattugiato, sale e pepe. Poi versare la crema ottenuta sui funghi. In un tegamino sciogliere il burro e far rosolare aglio e salvia. Cuocere i pizzoccheri e saltarli in padella con i funghi e la crema d'uovo. Aggiungere le patate. Servire condendo con il burro fuso aromatizzato, qualche foglia di salvia rosolata e una grattata di valtellina.
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Mondare i finferli e tagliarli a pezzetti.
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Dopo aver preparato i pizzoccheri, metterli a cucinare in acqua bollente salata per 5 minuti.
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Preparare una salsina con la panna, i tuorli, il formaggio valtellina, un pizzico di sale e del pepe. Servirà a completare il piatto.
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Spadellare i finferli con un po' d'olio.
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Aggiungere in padella i pizzoccheri scolati dall'acqua, aggiungere le patate sbollentate e tagliate a cubetto e mescolare per bene.
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Aggiungere la salsina di uova e panna e mescolare bene, poi irrorare bene con del burro fuso aromatizzato alla salvia e aglio.
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Ecco pronta questa rivisitazione autunnale dei pizzoccheri.
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Una deliziosa variante dei pizzoccheri tradizionali è l'aggiunta di patate. Questa preparazione arricchisce il piatto, conferendo una consistenza cremosa e un sapore avvolgente. La combinazione di finferli e patate crea un equilibrio perfetto tra la rusticità dei pizzoccheri e la delicatezza dei funghi. Per preparare questa versione, basta cuocere le patate a cubetti insieme ai pizzoccheri, così da amalgamare i sapori durante la cottura. Il risultato è un piatto sostanzioso e nutriente, ideale per i pranzi in famiglia o le cene con amici. Non dimenticate di guarnire con una spolverata di formaggio e qualche foglia di salvia per esaltare ulteriormente i gusti.
La ricetta dei pizzoccheri alla piemontese rappresenta un grande classico della tradizione culinaria del Piemonte. Questa preparazione si distingue per l'uso di ingredienti freschi e di qualità, come i finferli, che sono tipici delle zone montane. La salvia, insieme al burro, dona un profumo intenso e un sapore ricco, esaltando i pizzoccheri in modo sublime. Per realizzare la ricetta, i pizzoccheri vengono cotti in acqua salata e conditi con una salsa a base di burro fuso, aglio e salvia. I funghi, rosolati in padella, completano il piatto con la loro nota terrosa, rendendo ogni forchettata un vero piacere. Questa variante è perfetta per chi desidera assaporare la cucina tradizionale piemontese in tutto il suo splendore.
Per chi è attento alla linea, esiste anche una variante light dei pizzoccheri con finferli e salvia. In questa versione, si possono ridurre le calorie utilizzando una quantità minore di panna da cucina e sostituendo il burro con un filo d'olio extravergine di oliva. Inoltre, si possono optare per delle porzioni più contenute di formaggio, mantenendo comunque il gusto e la cremosità del piatto. I finferli, essendo leggeri e ricchi di nutrienti, si adattano perfettamente a questa preparazione, offrendo un sapore intenso senza appesantire. Così, anche chi segue una dieta equilibrata può concedersi il piacere di un piatto tipico senza sensi di colpa.
I pizzoccheri, realizzati con farina di grano saraceno, sono un'ottima fonte di carboidrati complessi e fibre, utili per una digestione regolare e per mantenere stabili i livelli di energia. I finferli, oltre a essere deliziosi, apportano vitamine del gruppo B e antiossidanti, contribuendo al benessere generale. La salvia, con le sue proprietà antinfiammatorie e digestive, completa il piatto, rendendolo sano e nutriente. In media, una porzione di pizzoccheri con finferli e salvia apporta circa 500-600 calorie, a seconda delle quantità di panna e formaggio utilizzati. Questa preparazione è quindi ideale per un pranzo sostanzioso e bilanciato.
Sì, i pizzoccheri con finferli e salvia possono essere congelati, ma è importante seguire alcune semplici indicazioni per preservarne il sapore e la consistenza. Prima di congelarli, è consigliabile lasciarli raffreddare completamente. È possibile congelarli sia crudi che già cotti, facendo attenzione a separare le porzioni in sacchetti per alimenti o contenitori ermetici. Se congelati crudi, si possono cuocere direttamente senza scongelarli, mentre se cotti, è meglio riscaldarli delicatamente in padella o al microonde. In questo modo, si avrà sempre a disposizione un piatto gustoso da gustare in qualsiasi momento.