Questo secondo di carne arrosta, economico, gustoso e di semplice riuscita è davvero uno dei miei preferiti. E’ un secondo piatto molto sostanzioso e completo che ha solo bisogno delle giuste attenzioni, perchè le fasi non sono complicate o elaborate, ma ci sono alcune cure da eseguire scrupolosamente, come la fase della marinatura, basta munirsi di tanta pazienza ed eseguire la ricetta con molta calma è il risultato sarà eccezionale. Ha il sapore di casa, caldo e accogliente, perfetto da consumare come piatto unico o come secondo per le grandi occasioni. Alcuni lo preparano con il vino, ma io vi assicuro che la birra sa dare a questa carne un gusto e un aroma davvero particolari che vi sanno trasportare in Germania al primo morso. Per eseguire alla perfezione questa ricetta non vi resta che compiere tutte le fasi descritte e visualizzare le immagini, che il nostro chef ha preparato per voi, vi aiuteranno a realizzare un ottimo stinco alla birra!
* valori approssimati per porzione
Fate come ho fatto io: prendetevi 5 minuti, ma sì anche di più di 5, e andate giù in giardino e raccogliete un bel po' di erbe aromatiche, immergetevi nel loro profumo e cominciate ad entrare nella parte: state per realizzare una ricetta davvero unica!
Prendete lo stinco. Se il vostro stinco ha anche la cotica, toglietela facendo attenzione a non tagliare anche la carne e tenetela da parte, diventerà un crostino davvero goloso che contrasterà con la tenera carne dello stinco.
Prendete il sale speziato e macinatelo grossolanamente in un mortaio e cospargeteci bene tutto lo stinco.
Schiacciate l'aglio, tagliatelo e strofinatelo sullo stinco.
Lasciate per un attimo lo stinco e intanto prendete una teglia da plumcake e ricopritela di alluminio.
Adagiate la carne dentro la teglia e ricopritelo per bene di erbe aromatiche.
Aprite la bottiglia di birra (vi è permesso un assaggino) e versatela dolcemente nella teglia, così che non sciacqui il sale appena messo.
Se avete la cotica adagiatela dentro alla marinata.
Ora coprite il tutto con della pellicola e mettete il vostro stinco in frigo: avrà bisogno di riposare una notte prima del grande giorno.
È mattina e appena vi alzate a prendervi una tazza di latte, fate un favore allo stinco e dategli una girata all'interno della marinata: lo stinco avrà bisogno di un'ora e mezza di cottura, quindi preparatevi per tempo sia che lo mangiate a pranzo o a cena.
È arrivato il momento: accendete il forno a 190 C°.
Mentre il forno va in temperatura lo stinco avrà bisogno di un preliminare: prima di farlo finire nel forno avrà bisogno di essere rosolato in padella su tutti i lati (2 minuti per lato).
Rimettete lo stinco nella teglia, nella marinata, coprite la teglia con un "coperchio" di carta stagnola e infornate per 1 ora.
In quest'ora lo stinco cuocerà nei suoi succhi e nel vapore, quindi darà tutto se stesso per diventare morbido morbido.
Passata l'ora togliete la stagnola che copre la teglia e rimettete in forno per mezz'ora in modo che faccia la crosticina; se avete la cotica mettetela ben esposta a calore in modo da fare diventare croccantissima.
Appena avrete tirato fuori il vostro arrosto, rimarrete certamente estasiati dal suo profumo e vi verrà l'acquolina in bocca!
Affrettatevi allora a metterlo in tavola, a fettine o a pezzettoni, bagnatelo con il sugo che rimane nella teglia e preparatevi a un vero pasto da re e regine!
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Salare per bene lo stinco.
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Mettere lo stinco in una teglia alta e stretta come quella per il plumcake.
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Schiacciare l'aglio.
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Condire lo stinco con aglio e erbe aromatiche.
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Coprire lo stinco con la birra e lasciare marinare per una notte.
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Arrostire in padella lo stinco prima di metterlo in forno.
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Rimettere lo stinco nella marinata, coprire con la stagnola e mettere in forno per 2h.
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Dopo un'ora e mezza, togliere la stagnola di copertura e lasciare mezz'ora a cuocere in modo che si abbrustolisca.
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Filtrare il sugo e tenerlo da parte.
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Tagliare lo stinco a fette e servirlo con la sua salsina.
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Una delle varianti più gustose dello stinco alla birra è senza dubbio quella con l'aggiunta di patate al forno. In questa preparazione, le patate vengono cotte insieme allo stinco, assorbendo i sapori della birra e delle erbe aromatiche. Per preparare questa ricetta, basta tagliare le patate a spicchi e disporle attorno allo stinco nella teglia. Durante la cottura, le patate diventeranno croccanti all'esterno e morbide all'interno, creando un abbinamento perfetto con la carne tenera dello stinco. Questo piatto è ideale per un pranzo domenicale in famiglia o per una cena con amici, dove ogni morso sarà un'esplosione di sapori.
Lo stinco alla birra è un piatto tipico della tradizione tedesca, dove viene spesso servito in occasioni speciali. La preparazione alla tedesca prevede una cottura lenta che permette alla carne di diventare estremamente tenera e saporita. Utilizzando birra scura e una miscela di spezie come pepe nero e cumino, si ottiene un sapore ricco e avvolgente. Solitamente, questo piatto viene accompagnato da crauti e purè di patate, rendendo il pasto ancora più sostanzioso. Preparare lo stinco alla tedesca è un modo per portare un pezzo di Germania sulla propria tavola, perfetto per chi ama i sapori forti e decisi.
Per chi desidera gustare uno stinco alla birra in una versione più leggera, è possibile preparare una ricetta light senza grassi aggiunti. In questa variante, si può optare per uno stinco di maiale magro e cucinarlo in forno con una marinatura di birra e spezie, evitando l'uso di oli e burro. Inoltre, si possono servire contorni leggeri come verdure grigliate o un'insalata fresca, in modo da bilanciare il piatto. Questo approccio consente di mantenere il sapore caratteristico dello stinco, riducendo però le calorie e rendendo il piatto più adatto a chi segue una dieta equilibrata.
Lo stinco è una fonte di proteine di alta qualità, essenziali per il mantenimento della massa muscolare e per il corretto funzionamento del corpo. Contiene anche vitamine del gruppo B, che sono importanti per il metabolismo energetico e il benessere del sistema nervoso. La birra, sebbene da consumare con moderazione, apporta antiossidanti e può contribuire a una buona digestione. In media, una porzione di stinco alla birra fornisce circa 350-400 calorie, a seconda della preparazione e degli ingredienti utilizzati. È importante considerare le porzioni e accompagnare il piatto con contorni sani per un pasto equilibrato.
La risposta è sì, è possibile congelare lo stinco alla birra! Tuttavia, è consigliabile farlo solo dopo la cottura. Prima di congelarlo, assicurati di far raffreddare completamente lo stinco e di riporlo in un contenitore ermetico o in sacchetti per alimenti adatti al congelamento. In questo modo, potrai conservarlo fino a 3 mesi. Quando decidi di consumarlo, basta scongelarlo in frigorifero per una notte e riscaldarlo in forno per mantenere la sua morbidezza. Questa opzione è ideale per pianificare i pasti e avere sempre a disposizione un piatto gustoso e sostanzioso.