Ecco un primo piatto famosissimo non solo qui in Italia ma anche ben al di fuori dei nostri confini. Si tratta dei famosissimi bucatini alla amatriciana, un primo piatto che, dal paesino di Amatrice in provincia di Rieti, ha fatto davvero il giro del mondo, grazie al suo sapore così caratteristico, particolare e, ammettiamolo, davvero irresistibile. Gli ingredienti principali di questo piatto sono il guanciale, il pomodoro ed il pecorino. Oggi il nostro chef ha voluto sbizzarrirsi e proporci una sua rivisitazione tutta personale ma ugualmente gustosa della più famosa amatriciana, con pomodori da lui personalmente canditi usati al posto della più consueta salsa, ottimo lardo di colonnata, erbe provenzali ed un accenno di peperoncino. Se vogliamo, il risultato è una sorta di via di mezzo tra l'amatriciana e la gricia, forse meno famosa ma ugualmente eccellente!
* valori approssimati per porzione
In questa ricetta abbiamo due preparazioni: i pomodori "canditi" e il sugo per l'amatriciana che vedrà la cipolla e il lardo ai pomodori fatti a parte.
Per i pomodori canditi:
lavate i pomodori e incidete dalla parte opposta al picciolo una croce nella buccia.
fate bollire una pentola d'acqua (che poi userete per cuocere anche la pasta). Quando raggiunge il bollore, gettate dentro i pomodori e lasciateli per 1 minuto. Tolti dall'acqua spellate con facilità i pomodori.
Tagliateli a fettine e togliete la parte acquosa, in modo da ottenere solo la polpa; trasferite tutto in una piccola terrina e condite con olio, zucchero e erbette.
Scaldate una padella e fate "candire" i pomodori, abbrustolendoli per bene; poi metteteli da parte.
Per l'amatriciana:
Tagliate la cipolla a spicchi grossi, tagliate il lardo a pezzettoni di 2x½cm, tagliate a pezzettini mezzo peperoncino, quindi fate saltare in padella con un filo d'olio. Appena il tutto comincia a friggere, versate un po' di vino bianco in modo da abbassare la temperatura: ora dovrete continuare a versare vino e poi acqua finchè la cipolla e il lardo non si ammorbidiranno.
Una volta passiti a dovere il lardo e la cipolla, unite i pomodori canditi e se avete già pronti gli spaghetti, fateli saltare per mezzo minuto assieme al sugo.
Ecco pronta l'amatriciana, che avrà un dolce sapore un po' piccantino.
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Sbollentare i pomodori dopo aver praticato un tagli a x in modo che la buccia si spelli da sola.
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Tagliare i pomodori a spicchi ed eliminare i semi.
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Condire i pomodori con erbe provenzali, sale, olio e zucchero.
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Tagliare la cipolla e il lardo a fette.
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Saltare il lardo e la cipolla in padella.
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Sfumare con un po' di vino bianco.
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Saltare all'ultimo i pomodori fatti insaporire.
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Una volta cotta, spadellare la pasta assieme al condimento.
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Ecco pronta l'amatriciana come pice al nostro Chef Martino Beria.
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Una delle varianti più interessanti della tradizionale Amatriciana è quella che prevede l'uso di pomodori canditi. Questa preparazione arricchisce il piatto con una dolcezza inaspettata, creando un contrasto perfetto con il sapore deciso del lardo di colonnata e la piccantezza del peperoncino. Per realizzare questa versione, è fondamentale scegliere pomodori ramati di alta qualità, che, dopo essere stati canditi, sprigionano un profumo intenso e una consistenza morbida. I pomodori vanno prima sbollentati e poi spellati con cura, per poi essere tagliati a fettine e aggiunti al sugo durante la cottura. Il risultato è un'amatriciana che sorprende e conquista al primo assaggio, perfetta per chi ama sperimentare in cucina e dare un tocco originale ai piatti classici.
La ricetta originale dell'Amatriciana proviene dal Lazio, precisamente dal comune di Amatrice. Questa versione è caratterizzata dall'uso del lardo di colonnata, che conferisce al sugo una cremosità e un sapore inconfondibile. La preparazione inizia con la rosolatura della cipolla nell'olio extra vergine di oliva, a cui si aggiunge il lardo tagliato a cubetti. Una volta che il lardo si è sciolto, si uniscono i pomodori freschi, e si lascia cuocere fino a ottenere un sugo denso e saporito. La scelta degli spaghetti come pasta di accompagnamento è tradizionale, ma per chi preferisce, anche i bucatini possono essere una valida alternativa. Questa Amatriciana è un piatto che racchiude la tradizione gastronomica del Lazio, perfetto per una cena in famiglia o con amici.
Per chi desidera gustare l'Amatriciana mantenendo un occhio attento alla salute, la versione light senza lardo è una scelta ideale. In questa preparazione, il lardo viene sostituito con un filo d'olio extra vergine di oliva, che permette di mantenere il sapore senza appesantire il piatto. Si può optare per un soffritto di cipolla e aggiungere spezie come il peperoncino per un tocco di piccantezza. Utilizzando pomodori freschi e zucchero per bilanciare l'acidità, il sugo risulta comunque ricco e gustoso. Questa variante è perfetta per chi segue una dieta equilibrata ma non vuole rinunciare al piacere di un buon piatto di pasta. Inoltre, può essere preparata in modo veloce, rendendola adatta anche per i pranzi veloci durante la settimana.
L'Amatriciana, preparata con ingredienti freschi come i pomodori ramati, offre numerosi benefici nutrizionali. I pomodori sono ricchi di licopene, un antiossidante naturale che aiuta a proteggere le cellule dai danni ossidativi e può contribuire alla salute del cuore. Inoltre, sono una fonte importante di vitamine, come la vitamina C e la vitamina K, e forniscono minerali essenziali come il potassio. Un piatto di Amatriciana tradizionale apporta circa 500 calorie per porzione, ma con la variante light è possibile ridurre significativamente le calorie, mantenendo intatti i nutrienti. Questo piatto non solo è gustoso, ma può anche essere parte di una dieta bilanciata, soprattutto se si presta attenzione alle porzioni e agli ingredienti utilizzati.
Una domanda comune tra chi ama cucinare è se si possa congelare l'Amatriciana. La risposta è sì, ma con alcune attenzioni. È consigliabile congelare solo il sugo, evitando di congelare la pasta già cotta, poiché la consistenza della pasta potrebbe deteriorarsi una volta scongelata. Per congelare il sugo, assicurati di lasciarlo raffreddare completamente, quindi trasferiscilo in un contenitore ermetico adatto al congelamento. Può essere conservato in freezer per un massimo di 2-3 mesi. Quando desideri gustarlo, basta scongelarlo in frigorifero per una notte e riscaldarlo in padella. In questo modo, potrai avere un piatto di Amatriciana pronto in pochi minuti, mantenendo intatti i sapori e la qualità degli ingredienti.