Il risotto è la base per tantissime ricette, mette d’accordo tutti, perchè può essere preparato con, qualsiasi condimento, questa ricetta offre una variante molto corposa, il radicchio di Treviso. Il sapore forte, leggermente amarognolo del radicchio si sposa benissimo con la delicatezza e la cremosità del risotto, questo incontro di sapori dà vita ad una ricetta davvero gustosa che piacerà di sicuro anche a chi non è amante del radicchio. Una ricetta semplice e veloce, tipica della cucina veneta non può che essere accompagnata da un buon vino corposo, bianco o rosso, ma rigorosamente proveniente dai vigneti veneti. Servitelo durante una cena informale o anche con amici il successo è assicurato, un primo piatto raffinato che lascerà i vostri ospiti a bocca aperta, l’unico problema potrebbe essere che vorranno mangiare sempre a casa vostra. Mettiamoci all’opera e prepariamo questo delizioso risotto, sarà molto semplice seguire la ricetta e con l’aiuto delle immagini i vostri dubbi verranno chiariti ancora di più.
* valori approssimati per porzione
Lavate sotto acqua corrente fredda il radicchio di Treviso. Tagliatelo a pezzettini compresa la radice. Fatelo saltare in una casseruola con un filo d'olio fino a che sarà parzialmente cotto. Aggiungete cinque pugni di riso e fateli tostare per mezzo minuto, poi aggiungete una spruzzata di Marsala e fatelo sfumare. Aggiungete quindi acqua calda fino a coprire e portate a ebollizione. Continuate ad aggiungere acqua; una volta che si sarà asciugata durante la cottura e fate così fino a cottura ultimata. Mantecate e il risotto mettendo una noce di burro mescolando veementemente, poi aggiungete un pezzo di formaggio di capra e mescolate. Servite con un quarto di radicchio fatto in padella.
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Tagliate i cespi di radicchio a pezzetti di circa 2 cm e metteteli da parte in una terrinetta
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Saltate i pezzetti di radicchio in una casseruola con due cucchiai di olio e sfumate con del vino bianco
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Aggiungete il riso vialone nano quando il radicchio sarà cotto a 3/4 e fatelo tostare per mezzo minuto, poi sfumate con del vino bianco
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Aggiungete l'acqua calda al riso fino a coprire e continuate ad aggiungerla ogni volta che evaporerà; procedete così fino a fine cottura.
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Mantecate il risotto togliendolo dal fuoco, aggiungendo una noce di burro e mescolando fortemente
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Aggiungete lo chevre e continuate a mantecare
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Aggiungete un po' di grana grattugiato e mantecate
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Mescolate con forza fino a che il risotto non diventa una crema
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Una delle varianti più gustose del classico risotto al radicchio di Treviso è sicuramente quella con l'aggiunta di formaggio cremoso. In questa preparazione, dopo aver tostato il riso e sfumato con il Marsala, si può unire del formaggio spalmabile o della ricotta, per rendere il risotto ancora più cremoso e avvolgente. Questa versione è ideale per chi ama i piatti ricchi e saporiti, perfetta per una cena in famiglia o con gli amici. Il formaggio, oltre a conferire una consistenza vellutata al piatto, arricchisce il sapore del radicchio, creando un equilibrio perfetto. Non dimenticate di completare con una spolverata di grana grattugiato per esaltare ulteriormente il gusto di questo risotto.
Il risotto al radicchio di Treviso alla veneta è una preparazione tipica della tradizione culinaria veneta. Caratterizzato dall'utilizzo di ingredienti locali e di stagione, questo risotto si distingue per il suo sapore intenso e leggermente amarognolo. La cottura avviene in una casseruola, dove il radicchio viene fatto appassire in olio d'oliva prima dell'aggiunta del riso. La scelta del riso vialone è fondamentale per ottenere una consistenza al dente e cremosa, tipica dei migliori risotti. Durante la preparazione, è consuetudine aggiungere brodo vegetale caldo, per mantenere il piatto umido e saporito. Servito con una spolverata di grana padano, questo risotto rappresenta un vero e proprio omaggio alla cucina veneta, semplice ma ricca di gusto.
Per chi desidera una versione più leggera del risotto al radicchio di Treviso, è possibile prepararlo senza burro, sostituendolo con un filo d'olio extravergine d'oliva. Questa variante light mantiene intatti i sapori del radicchio e del riso, ma riduce significativamente le calorie. Utilizzando un brodo vegetale leggero e limitando la quantità di formaggio, si otterrà un piatto più sano, adatto anche a chi segue un regime alimentare ipocalorico. Inoltre, il radicchio è un ingrediente ricco di antiossidanti e fibre, che contribuiscono al benessere del nostro organismo. Questa preparazione è ideale per chi cerca di mantenere un'alimentazione equilibrata senza rinunciare al piacere di un buon risotto.
Il radicchio di Treviso è un ortaggio che offre numerosi benefici per la salute. È noto per il suo contenuto di antiossidanti, che aiutano a combattere i radicali liberi e a prevenire l'invecchiamento cellulare. Inoltre, è una fonte di vitamine A, C e K, oltre a minerali come potassio e calcio. Consumato regolarmente, il radicchio può favorire la digestione grazie alle sue fibre e contribuire al controllo del peso. Per quanto riguarda le calorie, una porzione di risotto al radicchio di Treviso si aggira intorno alle 400-500 calorie, a seconda degli ingredienti utilizzati. Optando per varianti light o riducendo la quantità di formaggio, è possibile ottenere un piatto più leggero, mantenendo comunque un ottimo apporto nutrizionale.
Congelare il risotto al radicchio di Treviso non è consigliato, poiché la consistenza del riso potrebbe risultare compromessa al momento dello scongelamento. Il risotto tende ad assorbire i liquidi, e una volta congelato e poi riscaldato, potrebbe diventare pastoso. Se desiderate conservare il risotto, è meglio farlo in frigorifero e consumarlo entro 2-3 giorni. In alternativa, potete preparare il riso in anticipo e congelare solo il radicchio cotto, per poi unire i due ingredienti al momento di servire. In questo modo, potrete gustare un risotto fresco e saporito senza compromettere la qualità del piatto.