Il nome della colla di pesce è collegato nientemeno agli storioni, pesci dai quali appunto si estraevano in modo particolare le vesciche, per creare questo prodotto gelatinoso alimentare utilizzato in tutte quelle preparazioni dolciarie. Nel presente, però, quella che viene definita colla di pesce - che in genere viene venduta in forma di fogli o anche come polvere - in realtà viene ormai prodotta per la maggior parte a partire dalla cotenna dei suini, nonché anche attraverso l'impiego di alcune parti di bovino come possono essere degli ossi e tessuti cartilaginei. In linea di principio, la colla di pesce viene sempre bagnata con dell'acqua fredda e, solo dopo che ne è incrementato il volume, si procede ad utilizzarla con acqua calda o altri ingredienti a temperatura elevata.