Sontuosa e profumatissima, ecco l'anatra all'arancia per il vostro pranzo di Natale in famiglia. Procuratevi una bella anatra e degli agrumi: l'anatra la potete ordinare ed acquistare presso il vostro macellaio di fiducia, mentre per quando riguarda gli agrumi in questa stagione non avrete difficoltà a trovarne di ottimi.
Nonostante sia un piatto delle feste, l'anatra all'arancia non è un piatto poi così elaborato. Il grosso del lavoro, ovvero la cottura dell'anatra, lo farete con l'aiuto del forno, mentre dovrete essere un pò più abili nella preparazione della riduzione all'arancia, che darà sapore, colore e profumo al piatto. Non vi resterà poi che cercare di impiattare la vostra anatra all'arancia in modo coreografico ed elegante, avendo cura di posizionare delle belle fette di arancia tutto attorno al piatto.
Se la ricetta poi vi piace particolarmente e volete riproporla anche nel quotidiano, potete riadattarla con altri tipi di carne, come pollo o tacchino.
* valori approssimati per porzione
Pulite e curate l'anatra. Tagliate tre arance a fettine. Prendete il lime, il limone, il mandarino sotto sale, tagliateli a tocchetti assieme a mezza cipolla.
Riempite l'anatra con gli agrumi sotto sale e la cipolla.
Fate rosolare in una pentola capiente uno spicchio d'aglio assieme alle erbe aromatiche. Aggiungete la cipolla e le arance e un goccio di vino bianco.
Mettete nella pentola assieme alle cose soffritte l'anatra e fatela rosolare su tutti i lati per circa cinque minuti. Togliete dal fuoco l'anatra, mettetela in una teglia da forno assieme al fondo di cottura, e irroratela con un mestolo di brodo. Fatela cuocere per tre ore a 180°. Ogni mezz'ora irroratela con un mestolo di brodo. Una volta cotta, toglietela dal fuoco e prendete il fondo di cottura, frullatelo con un mixer ad immersione, assieme al succo di tre arance e un cucchiaio di zucchero.
Con la salsina ottenuta spennellate l'anatra e servitela. Servite in una ciotolina la salsa in tavola.
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step by step
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Tagliare a dadolata gli agrumi sotto sale: mezzo limone, mezzo lime, mezza clementina.
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Tagliare a dadolata grossa la cipolla.
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Riempire l'anatra con la cipolla e gli agrumi sotto sale.
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Chiudere il buco dell'anatra ripiena con qualche fetta d'arancia fresca.
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Fare un trito di erbette aromatiche e aglio.
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Fare un soffritto con della cipolla tagliata grossa, dell'arancia e il trito di erbe e aglio.
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Salare per bene l'anatra prima di farla arrostire in pentola.
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Arrostire l'anatra in pentola assieme al soffritto.
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Passare l'anatra in una teglia da forno coprendola per bene con le fette d'arancia e cospargendola di sugo ottenuto in pentola.
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Spremere il succo delle arance che servirà a completare il sugo.
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Unire il sugo di cottura dell'anatra con il succo di arancia e frullare il tutto con il minipimer.
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Servire l'anatra su un letto di fette d'arancia e ben spalmata di sugo.
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Una deliziosa variante dell'Anatra all'Arancia è rappresentata dall'aggiunta di agrumi sotto sale, come il limone, il lime e le clementine. Questa preparazione conferisce al piatto una nota di freschezza e un sapore unico, che si sposa perfettamente con la carne saporita dell'anatra. Per realizzare questa ricetta, è importante curare bene l'anatra, farcendola con gli agrumi tagliati a tocchetti e cipolla. Il risultato sarà un'armonia di sapori, dove l'acidità degli agrumi bilancia la ricchezza della carne. Può essere servita con contorni leggeri, come purè di patate o verdure grigliate, per un pasto completo e gustoso.
Un'altra interessante variante dell'Anatra all'Arancia è la preparazione tipica della Val d'Aosta, dove si utilizzano ingredienti locali e metodi tradizionali. In questa versione, l'anatra viene cotta lentamente, permettendo ai sapori di amalgamarsi perfettamente. L'uso di erbe aromatiche come rosmarino, maggiorana e timo arricchisce ulteriormente il piatto, rendendolo particolarmente aromatico. La cottura lenta permette di ottenere una carne tenera e succulenta, che si sposa bene con una salsa d'arancia preparata con il fondo di cottura. Servendo l'anatra con polenta o purè di patate, si avrà un piatto che celebra la tradizione culinaria della regione montana.
Per chi desidera un'opzione più leggera, è possibile preparare un'Anatra all'Arancia light, riducendo l'uso di grassi e privilegiando metodi di cottura più sani. In questa versione, l'anatra viene cotta al forno senza aggiungere olio o burro, utilizzando il suo stesso grasso per insaporirla. Gli agrumi, come arance e limoni, possono essere utilizzati non solo per la farcitura, ma anche per preparare una marinata leggera, che conferirà un sapore fresco e agrumato alla carne. Servire l'anatra con un contorno di verdure al vapore o insalata renderà il piatto più leggero e adatto a chi segue una dieta sana, mantenendo comunque intatti i sapori tipici della ricetta tradizionale.
L'anatra è una carne ricca di nutrienti, fornendo una buona fonte di proteine, vitamine del gruppo B e minerali come ferro e zinco. La presenza degli agrumi, in particolare delle arance, arricchisce il piatto di vitamina C e antiossidanti, che contribuiscono a rafforzare il sistema immunitario. In media, una porzione di Anatra all'Arancia apporta circa 350-400 calorie, a seconda della preparazione e degli ingredienti utilizzati. Optare per metodi di cottura più leggeri e per contorni salutari può aiutare a mantenere il piatto equilibrato dal punto di vista nutrizionale, permettendo di gustare un piatto delizioso senza appesantirsi.
Molti si chiedono se sia possibile congelare l'Anatra all'Arancia. La risposta è sì, è possibile congelare questo piatto, ma è importante seguire alcune precauzioni. Prima di congelare, assicurati che l'anatra sia completamente raffreddata e, se possibile, porzionata. È consigliabile confezionarla in sacchetti per alimenti o contenitori ermetici, per evitare bruciature da congelamento e mantenere il sapore. Quando decidi di consumarla, è meglio scongelarla in frigorifero per diverse ore o durante la notte, e poi riscaldarla lentamente per preservare la sua succulenza. In questo modo, potrai gustare un piatto delizioso anche dopo diverse settimane di conservazione nel congelatore.