In un freddo pomeriggio d'inverno, quando il vento gelido si fa sentire e le giornate si accorciano, le scrippelle "mbusse" diventano un vero e proprio rifugio caldo per il palato. Questa specialità abruzzese, che trae origine da una tradizione contadina, si compone di sottilissime crespelle preparate con pochi ingredienti essenziali: uova fresche e farina, che si uniscono per dare vita a un impasto delicato, da cuocere in una padella unta di lardo. La magia avviene quando queste crespelle vengono immerse in un ricco brodo caldo, creando un piatto che riscalda non solo il corpo, ma anche l'anima. Perfette per un pranzo della domenica in famiglia, le scrippelle "mbusse" si prestano a essere servite come piatto unico, accompagnate da verdure di stagione o formaggi tipici. La loro versatilità e il loro sapore autentico raccontano della semplicità e della bontà della cucina abruzzese, rendendole un must per chi desidera assaporare la tradizione in ogni cucchiaiata.
* valori approssimati per porzione
Sbattere in una terrina le uova, incorporare lentamente la farina fino ad avere un impasto omogeneo e diluire il tutto con sei bicchieri di acqua. Ungere una padella (larga circa 25 cm) con un pezzo di lardo e lasciar riscaldare bene e versare mezzo coppino dell'impasto; si otterrà , a fuoco basso, una scrippella molto sottile, quasi trasparente (altrimenti ridurre la quantità ), rigirare a metà cottura e ripetere l'operazione fino ad esaurimento dell'impasto. disporre le scrippelle separatamente su un tavolo in modo che possano asciugarsi. Nel frattempo, preparare il brodo. Allargare una alla volta le scrippelle, farcirle con formaggio e un pizzico di cannella, arrotolarle ben strette, disporle nel piatto fondo 7-8 alla volta, versarvi il brodo molto caldo, spolverare con formaggio grana e servire.