Nel corso degli ultimi anni, complice anche la globalizzazione, è sempre più facile poter gustare delle pietanze di cucine tradizionali di altri paesi del mondo, sperimentando ricette in cui gli accostamenti tra gli ingredienti regalano sensazioni uniche al palato, perfette per estasiare anche qualche ospite che ama mangiare preparazioni diverse dal solito. Se non volete presentare in tavola una pietanza comune, allora, oggi abbiamo il consiglio adatto per voi: la nostra ricetta arriva direttamente dal Giappone, ed è una reinterpretazione di un classico della cucina nipponica, vale a dire, l'oshi zushi, un sushi compatto. Seguendo i consigli del nostro chef, passo per passo, riusciremo a trasformarci magicamente in chef giapponesi, preparando un ottimo oshi zushi che riscuoterà un gran successo e che ci imporrà all'attenzione di tutti per la nostra capacità di interpretare i sapori di terre lontane, portandoli amorevolmente a casa nostra. Potremmo veramente esigere un successo più grande di questo?
* valori approssimati per porzione
Preparate il riso per il sushi.
Faremo questo particolare tipo di sushi in due modi: uno sarà con avocado e fungo shitake; l'altro sarà con alga Nori e gamberi cotti.
Spellate i gamberi e infilzateli con uno stuzzicadenti in modo che stiano dritti. Fate bollire dell'acqua e immergeteli all'interno per meno di un minuto. Eliminate le teste dei gamberi, togliete gli stuzzicadenti, e tagliateli a metà.
Munitevi di uno stampino per oshi sushi e riempitelo con metà della porzione di riso. Pressatelo un pochino, poi aggiungete uno strato di alga Nori tagliata su misura. Aggiungete il restante riso così che verranno due strati di riso alti 1 cm. Date una leggera pressata. Ora la disponete sopra il riso pressato le metà dei gamberi. Fate in modo che tutto stia ben compatto e che non sbordi. Ora pressate vigorosamente per 30 secondi. Togliete quindi il contorno di legno dello stampo e alla fine togliete la parte superiore dello stampo.
In modo molto simile faremo quello con l'avocado e il fungo shitake: riempite lo stampo con tanto riso quanto ne avete usato per quello ai gamberi. Date una leggera pressata e poi disponete delle fettine di avocado sopra al riso pressato e sopra ancora, otto fettine di fungo.
Pressate vigorosamente per qualche secondo e poi sfilate via lo stampo.
Servitelo tagliato in otto parti.
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Bollire in acqua bollente per mezzo minuto le mazzancolle.
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Tagliare a metà le mazzancolle bollite.
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Mettere nello stampo per oshizushi una base di riso da sushi preparato in precedenza.
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Tagliare una striscia di alga nori della misura dello stampo e posizionarla sopra la base di riso.
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Mettere un altro strato di riso sopra l'alga e dare una lieve pressata con lo stampo.
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Disporre le mazzancolle in ordine sopra il riso pressato.
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Pressare il tutto vigorosamente per 30 secondi con la pressa dello stampino.
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Togliere i lati e la pressa dello stampo con delicatezza in modo da non rompere il sushi pressato.
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Ecco un modo per presentare l'oshi zushi, tagliato a rettangoloni grandi metà stampo.
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Un altro modo di presentarlo è tagliarlo a rettangolini mono porzione quindi dividendo lo stampo in 8 pezzi.
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Tagliare l'avocado in fettine molto sottili che poi verranno usate per decorare il sushi pressato.
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Tagliare il fungo shitake a fettine molto sottili che serviranno per decorare il sushi.
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Mettere una base di riso nello stampo alta un dito e pressare leggermente.
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Decorare con fettine di avocado posizionate obliquamente.
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Posizionare una fettina di fungo shitake per ogni porzione di sushi.
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Pressare vigorosamente per 30 secondi con la pressa dello stampino.
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Ecco il risultato: un piacevole abbinamento di freschezza e gusto intenso!
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Una delle varianti più interessanti dell'oshi zushi è sicuramente quella che prevede l'utilizzo di avocado e funghi shitake. Questa preparazione non solo offre un sapore delicato e cremoso, ma è anche un'opzione vegetariana che può soddisfare le esigenze di chi cerca piatti più leggeri. Per realizzare questa variante, inizia preparando il riso per sushi seguendo la ricetta base. Una volta pronto, puoi aggiungere cubetti di avocado e funghi shitake saltati per arricchire il tuo oshi zushi. Utilizza uno stampino per compattare il riso e gli ingredienti, creando un piatto che non solo è bello da vedere, ma anche ricco di sapori. Questa versione è perfetta per chi ama i contrasti di consistenze e sapori, unendo la cremosità dell'avocado con la consistenza dei funghi. Provala per un pranzo leggero o una cena informale!
La preparazione dell'oshi zushi alla giapponese è un'altra variante che non può mancare nel tuo repertorio. In questa versione, l'alga Nori diventa l'elemento distintivo, avvolgendo il riso e i gamberi cotti in un abbraccio di sapori autentici. Dopo aver preparato il riso per sushi, si procede alla cottura dei gamberi, che vengono privati delle teste e tagliati a metà. L'alga Nori, tagliata in strisce, viene utilizzata per creare un involucro che racchiude il riso e i gamberi, rendendo il piatto ancora più gustoso. Questa variante è perfetta per chi desidera un assaggio della tradizione giapponese, con la freschezza del mare che si unisce alla delicatezza del riso. Servire l'oshi zushi alla giapponese permette di apprezzare non solo il gusto, ma anche la presentazione di questo piatto iconico.
Se stai cercando una versione più leggera dell'oshi zushi, puoi optare per una preparazione che utilizza ingredienti freschi e salutari, mantenendo il riso come base principale. Sostituisci i gamberi cotti con verdure grigliate, come zucchine e peperoni, e utilizza avocado per dare cremosità senza appesantire il piatto. Questa variante light è perfetta per chi segue una dieta equilibrata, poiché riduce le calorie senza compromettere il sapore. Inoltre, l'uso di verdure fresche apporta vitamine e minerali, rendendo il tuo oshi zushi un piatto non solo gustoso, ma anche nutriente. Preparare l'oshi zushi in questa versione ti permette di gustare un pasto sano e colorato, ideale per un pranzo estivo o una cena leggera tra amici.
L'oshi zushi è un piatto ricco di benefici nutrizionali grazie agli ingredienti freschi e di qualità. Il riso, base fondamentale della preparazione, è una fonte di carboidrati complessi che forniscono energia. L'avocado, utilizzato in alcune varianti, è ricco di grassi monoinsaturi, che sono ottimi per la salute del cuore, e apporta anche vitamine come la vitamina E e il potassio. I gamberi, invece, sono una fonte magra di proteine e contengono importanti nutrienti come il selenio e la vitamina B12. In media, una porzione di oshi zushi può contenere circa 250-300 calorie, a seconda degli ingredienti utilizzati. Questo piatto è dunque un'opzione nutriente per chi cerca un equilibrio tra gusto e salute, perfetto per un pasto completo e soddisfacente.
Una delle domande più comuni riguardo all'oshi zushi è se sia possibile congelarlo. In generale, si sconsiglia di congelare questo tipo di sushi, poiché la consistenza del riso e degli ingredienti freschi come avocado e gamberi può deteriorarsi. Il riso, una volta scongelato, tende a diventare gommoso e poco appetibile, mentre l'avocado può annerirsi e perdere la sua freschezza. Tuttavia, se desideri preparare il riso in anticipo, puoi congelarlo separatamente e poi assemblare il tuo oshi zushi al momento del consumo. In questo modo, potrai garantire la massima freschezza e qualità del piatto. Se hai avanzi di oshi zushi, è meglio conservarli in frigorifero e consumarli entro 24 ore per gustarli al meglio.