secondi a base di carne

Pollo alla cacciatora

⏱ 45 min🍳 45 min👤 4 pers.★★★☆☆

Il pollo alla cacciatora rappresenta un classico della gastronomia toscana che oramai, vista la sua bontà ed il suo sapore inconfondibile, ha preso piede davvero in tutto il mondo. Si tratta di una ricetta risaputamente popolare e contadina: gli uomini andavano a caccia, mentre le donne rimanevano in casa a cucinare quel poco che la dispensa offriva cercando di tirar fuori sapori ed aromi intensi e golosi. E così, con una semplice gallina o un pollo ed alcune verdure raccolte al momento dall'orto di casa - come qualche pelato, qualche foglia di salvia, una cipolla, una carota, un bicchiere di vino magari già aperto e se c'era qualche oliva - ne usciva un vero capolavoro destinato a diventare e ad essere ancora oggi il piatto della domenica in famiglia. Una vera goloseria da accompagnare con le due regine dei contorni: le patate e l'insalata. E per i più grandi, ovviamente un bel bicchiere di vino.


 

Ingredienti

Valori nutrizionali 320 kcal / porzione

Proteine
42g
Carboidrati
8g
Grassi
12g
Fibre
1.5g

* valori approssimati per porzione

Informazioni
45 min Tempo di preparazione
45 min Tempo di cottura
Per 4 persone
★★★☆☆ Difficoltà impegnativa

Preparazione

Mettere in una capiente padella un filo d'olio extravergine di oliva ed una noce di burro. Aggiungere aglio, carota e cipolla affettati grossolanamente. Salare e pepare il pollo. Aggiungere il pollo in padella. Rosolate il pollo a fuoco vivace da tutti i lati. Sfumate con il vino bianco ed aggiungete rosmarino e salvia. Aggiungete anche i pelati e il concentrato di pomodoro. Coprite, abbassate la fiamma e lasciate cuocere. Dopo mezz'ora, aggiungete, se le gradite, le olive taggiasche. Terminate la cottura per qualche istante senza coperchio, così da far raggiungere al sughetto la giusta consistenza. Servite caldo.

Consigli
Questa ricetta è ottima sia per il pollo che per la gallina o ancor meglio il coniglio. Se vai di fretta, ci sono in commercio dei preparati già pronti per preparare il tuo condimento alla cacciatora senza doverti procurare tutti gli ingredienti della ricetta, ma ovviamente non puoi aspettarti un esito uguale a quello della ricetta preparata come da tradizione.
Curiosità
Il pollo alla cacciatora è una ricetta dalle origini prettamente contadine. Geograficamente parlando, è la Toscana la regione che ne rivendica la paternità, anche se alcuni sostengono che la ricetta affondi le sue radici in Umbria, altri ancora in Emilia. Quanto all'etimologia del nome della ricetta, "cacciatora" è da riferirsi al particolare sapore derivante dalla combinazione di aglio e rosmarino usati nella preparazione del piatto: gli stessi aromi che i cacciatori usavano durante la caccia per aromatizzare e cucinare al momento le loro prede.

Passo per passo

Ingredienti
Ingredienti
**Foto passo-passo della ricetta.

Informazioni aggiuntive

Pollo alla cacciatora con olive taggiasche

Una delle varianti più gustose del Pollo alla cacciatora è senza dubbio quella con olive taggiasche. Questo ingrediente non solo arricchisce il piatto con il suo sapore intenso, ma apporta anche una nota di salinità che si sposa perfettamente con il pollo e il pomodoro. Per preparare questa versione, basta aggiungere le olive taggiasche a metà cottura, permettendo loro di rilasciare il loro sapore e di amalgamarsi bene con il sugo. L'uso delle olive non solo rende il piatto più saporito, ma aggiunge anche una bella colorazione al piatto, rendendolo visivamente accattivante. Questa variante è ideale per chi desidera un pasto ricco di sapori mediterranei e perfetto per una cena in famiglia o con amici.

Pollo alla cacciatora alla siciliana

Il Pollo alla cacciatora alla siciliana è un piatto che rappresenta appieno la tradizione culinaria dell'isola. Questa variante prevede l'uso di ingredienti freschi e locali, come le carote e le cipolle, che vengono rosolati insieme al pollo per esaltare i sapori. La cottura lenta permette al pollo di assorbire tutti i profumi delle erbe aromatiche, come rosmarino e salvia, rendendo il piatto particolarmente aromatico. Nella preparazione siciliana, è comune anche l'uso di pomodori freschi, che conferiscono una dolcezza naturale al sugo. Questo piatto è perfetto per chi ama i sapori decisi e la cucina tradizionale, offrendo un assaggio autentico della Sicilia ad ogni morso.

Pollo alla cacciatora light senza burro

Per chi è attento alla linea, esiste una versione light del Pollo alla cacciatora che elimina il burro, sostituendolo con un filo d'olio extravergine di oliva. Questa variante mantiene intatti i sapori del piatto originale, ma riduce il contenuto calorico e di grassi. Utilizzando solo l'olio, è possibile ottenere un piatto altrettanto saporito, sfruttando le erbe aromatiche e i pomodori per dare gusto. Inoltre, si può optare per un pollo meno grasso, come il petto di pollo, per rendere il piatto ancora più leggero. Questa preparazione è ideale per chi desidera gustare un piatto tradizionale senza compromettere il proprio regime alimentare.

Pollo alla cacciatora: benefici e valori nutrizionali

Il pollo è un'ottima fonte di proteine magre, essenziali per il mantenimento della massa muscolare e per il metabolismo. Questo ingrediente è ricco di vitamine del gruppo B, come la B6 e la B12, che supportano la salute del sistema nervoso e la produzione di energia. Inoltre, il pomodoro, presente nella preparazione del Pollo alla cacciatora, è ricco di licopene, un antiossidante che può contribuire a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. Una porzione di Pollo alla cacciatora apporta approssimativamente 350-400 calorie, a seconda della quantità di olio e del tipo di pollo utilizzato. Questo rende il piatto un'ottima scelta per un pasto equilibrato e nutriente.

Come si conserva il Pollo alla cacciatora?

Una delle domande più frequenti riguardo al Pollo alla cacciatora è: "Come si conserva?". Questo piatto può essere conservato in frigorifero per 2-3 giorni, in un contenitore ermetico, per mantenere la freschezza e prevenire la proliferazione di batteri. Prima di riporlo, è consigliabile farlo raffreddare completamente per evitare la condensa all'interno del contenitore. Se desideri conservarlo più a lungo, puoi anche congelarlo. In questo caso, assicurati di porzionarlo e di utilizzare sacchetti per alimenti adatti al congelamento. Al momento del consumo, sarà sufficiente scongelarlo in frigorifero e riscaldarlo in padella o nel microonde, mantenendo così intatti i sapori del piatto originale.