misticanza

Nei verdi prati della campagna laziale, la natura offre un ricco assortimento di verdure selvatiche che aspettano solo di essere raccolte. La misticanza, con la sua esplosione di freschezza, è un omaggio a questa abbondanza, un piatto semplice ma ricco di sapori autentici. Composta da cicoria di campo, crespigno, caccia-lepre e altre prelibatezze, questa insalata è il perfetto equilibrio tra amaro e dolce, esaltata da un condimento di olio extra vergine di oliva, sale, pepe e un tocco di aceto di vino bianco. Ideale come contorno nelle calde giornate estive o come antipasto per un pranzo in famiglia, la misticanza si presta ad accompagnare piatti di carne o pesce, regalando un tocco di freschezza e vitalità. In ogni boccone, si percepisce il profumo dei campi laziali, un invito a riscoprire la genuinità degli ingredienti e la tradizione culinaria di una terra ricca di storia e sapori.

Ingredienti

Valori nutrizionali 145 kcal / porzione

Proteine
3g
Carboidrati
8g
Grassi
11g
Fibre
2g

* valori approssimati per porzione

Informazioni
55 min Tempo di preparazione
Per 4 persone
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Preparazione

Misticanza (o mesticanza) è un termine dialettale laziale che significa verdura mista, condita con olio, sale, pepe e aceto. La base è costituita comunque dalle verdure raccolte nei verdi prati della campagna laziale. Prima fra tutte la cicoria di campo, poi il crespigno (o crespino o lattuca pungente), il caccia-lepre, la cresta di gallo, il dente di leone (o pisciacane o tarassico), la pimpinella, i raponzoli (o rapenzoli), l'erba noce (o erba s. pietro), la cipiccia (lattughetta o radicchiello), la valerianella (dolcetta), la papala (pianta di papavero), il cordone del frate, l'orecchio d'asino, ecc. Ancora oggi la misticanza si trova con facilità nei negozietti di verdura oppure, con un poco di esperienza, può essere raccolta facilmente in qualsiasi prato della campagna romana o dei colli cimini. Per condirle si utilizza il condimento più semplice che ci sia e cioè l'olio di oliva, sale, pepe ed aceto di vino, preparato con le dovute regole e abbondando un poco nell'olio di oliva. A fianco di questa misticanza nei vari negozi di verdura troviamo più spesso una misticanza fatta con fresche insalate di orto, che ha come base aromatica una rughetta coltivata (eruca selvatica o rucola) che secondo alcuni è diversa da quella selvatica (diplotaxis erucoides) alla quale si aggiungono l'insalata riccioletta, la carola, le puntarelle di catalogna, l'indivia, il radicchio, la cicoria da taglio (o cicorione), la barba di frate, i germogli di fave e così via.