secondi a base di pesce

Onigiri

⏱ 10 min🍳 25 min👤 2 pers.★★★★☆

Gli onigiri sono dei simpatici spuntini a base di riso particolarmente famosi e diffusi in tutto il Giappone sin dal MedioEvo. Ai tempi non si usavano le bacchette, ma le mani, ed ecco perchè l'alga non avvolge interamente gli onigiri, ma solo una parte, dando vita ad una "presina" naturale per queste simpatiche preparazioni di riso. Anche la forma ha subito la sua evoluzione con il tempo, perchè dapprima era triangolare, e poi ha subito una serie di evoluzioni che l'hanno portata ad essere tondeggiante o cilindrica. Quanto alla loro preparazione, gli onigiri nascondono al loro interno un goloso pezzettino di pesce, che può essere tonno oppure salmone, ma anche altri tipi di pesce insaporiti in vari modi, con sesamo o umeboshi. Impossibile invece trovare carne all'interno degli onigiri. Si tratta di uno spuntino davvero sano e gustoso, a patto che vi piaccia il pesce crudo e che più in generale siate amanti della cucina giapponese.

Ingredienti

Valori nutrizionali 180 kcal / porzione

Proteine
5g
Carboidrati
32g
Grassi
4g
Fibre
2g

* valori approssimati per porzione

Informazioni
10 min Tempo di preparazione
25 min Tempo di cottura
Per 2 persone
★★★★☆ Difficile

Preparazione

Preparate il riso per il sushi. Munitevi di uno stampino per onigiri. Tagliate a rondelle il surimi. Tagliate a pezzettini l'avocado. Nella stampino, mettete una parte di riso, schiacciatela un po' al centro e disponetevi il surimi e l'avocado. Aggiungete un po' di maionese light. Coprite con una parte di riso uguale a quella appena messa e con lo stampino schiacciate fino a che il riso non sarà ben pressato. Estraete dallo stampino l'onigiri e cospargetelo con del sesamo nero. Ritagliate una strisciolina di alga Nori e mettetela alla base dell'onigiri a mo' di presina.

Consigli
Se non vi scandalizza non rispettare la tradizione gastronomica giapponese e magari avete dei bambini in casa, potete decidere di dar vita ad un bizzarro incrocio tra gli onigiri ed i nostrani arancini, aggiungendo un ripieno di carne o mozzarella e magari evitando di friggere i vostri arancini/onigiri!
Curiosità
Gli onigiri hanno un altro nome, forse meno conosciuto qui da noi, che è quello di omusubi. La loro origine è piuttosto antica, a tal punto che sembra che essi fossero già noti e diffusi nella gastronomia giapponese nell'undicesimo secolo D.C. Ai tempi essi si chiamavano tojiki. Oggi in Giappone vi sono veri e propri negozi interamente dedicati alla vendita degli onigiri.

Passo per passo

Riso
Riso
**Foto passo-passo della ricetta.

Informazioni aggiuntive

Onigiri con surimi e avocado

Una delle varianti più gustose degli onigiri è quella che prevede l'utilizzo di surimi e avocado. Questa preparazione combina la morbidezza del riso per sushi con la freschezza dell'avocado e il sapore delicato del surimi, creando un piatto perfetto per un pranzo veloce o uno spuntino sfizioso. Per realizzare questa variante, è fondamentale scegliere un avocado maturo, che si amalgama perfettamente con gli altri ingredienti. La maionese light aggiunge una nota cremosa, rendendo ogni morso ancora più invitante. Cospargere l'onigiri con sesamo nero non solo arricchisce il piatto dal punto di vista visivo, ma aggiunge anche un piacevole croccante. Questa versione è ideale per chi ama i sapori freschi e leggeri, senza rinunciare alla bontà degli onigiri tradizionali.

Onigiri alla giapponese con riso per sushi

Preparare gli onigiri seguendo la tradizione giapponese è un modo per immergersi nella cultura culinaria del Giappone. In questa variante, il riso viene cotto e condito con aceto di riso, zucchero e sale, per ottenere un sapore autentico. La forma classica degli onigiri è triangolare, ma possono essere realizzati anche in altre forme utilizzando appositi stampini. L'alga nori, che avvolge l'onigiri, conferisce un sapore umami e una consistenza croccante, rendendo il piatto ancora più interessante. Questa preparazione è perfetta per un picnic, per un pranzo al sacco o semplicemente come spuntino. L'onigiri è molto versatile e può essere farcito con una varietà di ingredienti, come pesce, verdure o anche carne, a seconda dei propri gusti e delle disponibilità.

Onigiri light con maionese light

Per chi è attento alla linea, gli onigiri light rappresentano una scelta ideale. Utilizzando maionese light e limitando le porzioni, è possibile mantenere il gusto senza appesantire il piatto. Questa preparazione è perfetta per chi desidera un pasto leggero, ma comunque nutriente e soddisfacente. Inoltre, l'uso di ingredienti freschi come l'avocado e il surimi contribuisce a rendere gli onigiri un'opzione sana. Gli onigiri light possono essere preparati in anticipo e conservati in frigorifero, rendendoli perfetti per una pausa pranzo veloce. Sperimentare con diverse combinazioni di ingredienti leggeri può rendere ogni onigiri unico, permettendo di variare i sapori senza rinunciare alla leggerezza.

Benefici nutrizionali degli onigiri: riso, avocado e surimi

Gli onigiri sono non solo deliziosi, ma anche una fonte di nutrienti importanti. Il riso, base di questa preparazione, fornisce carboidrati complessi, essenziali per un'energia duratura. L'avocado, ricco di grassi monoinsaturi, è un superfood che promuove la salute cardiaca e offre una buona dose di fibre. Il surimi, a base di pesce, è una fonte di proteine magre, che contribuiscono al mantenimento della massa muscolare. In media, un onigiri con surimi e avocado ha circa 200-250 calorie, a seconda delle porzioni e degli ingredienti utilizzati. Questa combinazione rende gli onigiri un piatto bilanciato e nutriente, perfetto per chi cerca un pasto sano e gustoso.

Si possono congelare gli onigiri?

La domanda più comune riguardo agli onigiri è se possano essere congelati. La risposta è sì, ma con alcune precauzioni. È consigliabile congelare gli onigiri non farciti, poiché ingredienti freschi come avocado e maionese potrebbero alterare la consistenza e il sapore una volta scongelati. Per congelarli, è meglio avvolgerli singolarmente in pellicola trasparente e poi riporli in un contenitore ermetico. Quando si desidera consumarli, basta lasciarli scongelare in frigorifero per alcune ore o a temperatura ambiente. In questo modo, sarà possibile gustare onigiri freschi anche nei giorni successivi alla preparazione, mantenendo intatti i sapori e le proprietà nutritive.