La tiella di Gaeta è una pizza farcita tradizionale della zona di Gaeta e del Lazio più in generale. Lì la si trova un pò in tutte le rosticcerie e panifici, così come la si prepara frequentemente anche in casa. Essa esiste in diverse versioni: con il pesce (calamaretti, seppioline o polipetti), con cipolle, con scarola, con alici oppure con ricotta e spinaci. Qui vi mostriamo come si prepara la versione con il pesce, ma vogliamo illustrarvi brevemente anche la preparazione delle altre tipologie.
Con le cipolle
Un chilo di cipolle, 4 uova, parmigiano grattugiato, scamorza o formaggio di itri, prezzemolo, olio extravergine d'oliva, pepe, sale. imbiondire, in padella, nell'olio le cipolle affettate sottilmente. quando le cipolle saranno dorate, versare le uova battute, il prezzemolo tritato, ancora un poco di olio, il formaggio parmigiano grattugiato. Mescolare bene il tutto. la scamorza, a piccoli pezzi, si unisce quando l'impasto di farcitura è già pronto, versato sulla pasta nella teglia. Ricoprire con il disco di pasta. pizzicottare bene il bordo per chiudere energicamente. Bucherellare la superficie della tiella; solito giro d'olio e infornare.
Con scarola e baccalà
Due chili di scarola tenera, lavata, sgocciolata e messa sotto sale (una manciata di sale grosso) con un peso sopra, per farla macerare. ogni tanto rigirarla. dopo un paio di ore strizzarla. intanto preparate il baccalà . 700 gr di filetto di baccalà sminuzzato, 3 spicchi di aglio tagliuzzato, peperoncino, un ciuffo di prezzemolo tritato, 300 gr di olive nere di gaeta snocciolate, olio extravergine di oliva. Mescolare tutti questi ingredienti nella scarola già pronta. Con questo ripieno farcire la pasta già distesa nella teglia. Per la cottura si procede come per le tielle precedenti
n.b. Il baccalà può essere sostituito da acciughe dissalate spinate e lasciate sott'olio per un'intera giornata.
Con alici o sarde
Pesci freschi, lavati, spinati e lasciati a macerare per circa mezz'ora nel vino bianco secco, misto a un po' di aceto. sgocciolare bene il pesce spremendolo con le mani. schiacciarlo e aggiungervi olio, aglio, peperoncino, sale, olive nere snocciolate. farcire la pasta e procedere per la cottura in forno.
Con spinaci e ricotta
Un chilo di spinaci messi sotto sale, come la ricetta della tiella con la scarola.
per il ripieno: ricotta fresca, pinoli, uvetta fatta rinvenire in acqua tiepida, un poco di burro, pepe. poi solito procedimento sopra descritto per la cottura in forno.
* valori approssimati per porzione
Aiutandovi con un'impastatrice, planetaria oppure impastando tradizionalmente, create un panetto di pasta di pane, che lascerete a lievitare almeno un paio d'ore. Dopodichè non dovrete far altro che preparare la farcitura desiderata, tirare la pasta in due dischi, farcire, chiudere bene sigillando i bordi, e infornare a 180 gradi per 30 minuti. Per ciò che concerne la farcitura, la tiella di Gaeta si trova solitamente in diverse versioni. Quella di pesce, che abbiamo preparato noi, si ottiene cuocendo al vapore i calamaretti o polipetti, che poi vanno tagliati a pezzettini. A questi si aggiungono i filetti di pelati, i capperi, le olive, il prezzemolo fresco, il sale, l'olio e il peperoncino, oppure dell'olio al peperoncino.
In alternativa, potete trovare altri tipi di farciture tradizionali: con le cipolle, con scarola e baccalà, con alici o sarde oppure con ricotta e spinaci.
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step by step
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Aggiungete il lievito sbriciolato
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step by step
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Aggiungete acqua, olio, miele e sale
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step by step
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Impastate e mettete da parte a lievitare
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step by step
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Mettete il vostro pesce in una teglia senza aggiungere altro
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step by step
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Fate cuocere il pesce nella sua stessa acqua
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step by step
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Dopo pochi minuti a fuoco basso e con coperchio il pesce sarà pronto.
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step by step
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Riprendete la pasta ormai lievitata
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step by step
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Suddividete in due panetti
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step by step
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Tirate un primo disco di pasta
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step by step
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Disponetevi il pesce tagliato a pezzettini piccoli
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step by step
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Aggiungete i filetti di pelati, accuratamente scolati
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step by step
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Aggiungete anche prezzemolo, olive, capperi, olio, sale e peperoncino.
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step by step
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Chiudete con un secondo disco di pasta. Infornate.
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step by step
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La tiella di Gaeta è cotta
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step by step
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Servite la tiella di Gaeta
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Una delle varianti più gustose delle tielle di Gaeta è quella con farcitura di pesce e verdure. Questa preparazione prevede l'aggiunta di ingredienti freschi come calamaretti, pomodori pelati e olive nere, che arricchiscono il sapore del piatto. La combinazione di questi ingredienti crea un equilibrio perfetto tra il gusto del mare e la dolcezza delle verdure. Per preparare questa tielle, si consiglia di utilizzare pesce fresco per ottenere un risultato ottimale. Il segreto è nel bilanciare i sapori, quindi non dimenticate di aggiungere un pizzico di peperoncino per dare un tocco di vivacità al piatto. Servita calda, la tielle di Gaeta con pesce e verdure è un'ottima scelta per un pranzo estivo o una cena informale con amici.
La tielle di Gaeta alla napoletana è una variante che mescola le tradizioni culinarie del Lazio e della Campania. In questa ricetta, la farcitura è arricchita con mozzarella di bufala e pomodori freschi, creando un sapore ricco e cremoso. La preparazione è simile a quella tradizionale, ma la scelta degli ingredienti è fondamentale per ottenere un risultato che ricordi le migliori pizze napoletane. La mozzarella deve essere di alta qualità, preferibilmente fresca, per garantire che si sciolga perfettamente durante la cottura. Questa versione della tielle è perfetta per essere servita come piatto unico o durante una cena in famiglia, portando un po' di Napoli nel cuore del Lazio.
Per chi cerca una versione più leggera delle tielle di Gaeta, l'alternativa con impasto integrale è la soluzione ideale. Utilizzando farina integrale al posto della farina "00", si ottiene un impasto più ricco di fibre e nutrienti, senza rinunciare al gusto. La farcitura può rimanere simile a quella tradizionale, ma si consiglia di optare per ingredienti freschi e leggeri, come zucchine e melanzane, per mantenere il piatto bilanciato e salutare. Questa variante è perfetta per chi segue una dieta equilibrata, senza compromettere il piacere di gustare un piatto tipico della tradizione. La tielle di Gaeta light è ideale anche per chi desidera mantenere sotto controllo le calorie senza rinunciare al sapore.
Le tielle di Gaeta, in particolare quelle preparate con pesce e verdure, offrono numerosi benefici per la salute. Il pesce è una fonte preziosa di proteine e acidi grassi omega-3, che sono fondamentali per il corretto funzionamento del nostro organismo. I pomodori pelati, ricchi di licopene, contribuiscono alla salute del cuore e hanno proprietà antiossidanti. Inoltre, l'uso di olio extra vergine di oliva apporta grassi buoni, utili per il nostro benessere. Una porzione di tielle di Gaeta apporta circa 300-400 calorie, a seconda della farcitura e delle dimensioni, rendendola un piatto sostanzioso ma non eccessivamente calorico, perfetto per un pasto equilibrato.
Sì, la tielle di Gaeta può essere congelata senza problemi. È consigliabile farlo prima della cottura, in modo da preservare la freschezza degli ingredienti. Dopo aver preparato la tielle, potete avvolgerla bene in pellicola trasparente o metterla in un contenitore ermetico per evitare bruciature da freddo. Quando desiderate gustarla, basta scongelarla in frigorifero e poi cuocerla direttamente in forno. In questo modo, potrete avere sempre a disposizione un piatto tipico della tradizione laziale, pronto da infornare in qualsiasi momento.