Con l'arrivo dell'autunno, quando le vigne dell'Emilia Romagna si tingono di calde sfumature e l'aria si riempie di profumi dolci, è il momento perfetto per dedicarsi alla preparazione del Vino Cotto. Questo sciroppo d'uva, autentica specialità emiliana e della bassa lombarda, rappresenta una tradizione che affonda le radici nella cultura contadina. Utilizzando mosto di vino rosso appena spremuto, la tecnica di cottura richiede pazienza e attenzione: il mosto viene portato a ebollizione in un paiolo di rame non stagnato, per poi essere cotto lentamente a fuoco dolce. Questa cottura prolungata permette di concentrare gli zuccheri naturali dell'uva, dando vita a un prodotto ricco e aromatico, ideale per insaporire dolci, formaggi o semplicemente da gustare in un bicchiere. Perfetto per i pranzi in famiglia o come ingrediente per un aperitivo tra amici, il Vino Cotto è un vero e proprio tesoro della tradizione gastronomica, capace di rendere speciali anche i momenti più semplici.
* valori approssimati per porzione
E' uno sciroppo d'uva, specialità emiliana e della bassa lombarda, che viene usato per preparare deliziose bibite. Mettete del mosto di vino rosso, appena fatto, in una casseruola (in Emilia usano il paiolo di rame non stagnato), ponete il recipiente sul fuoco e, appena il mosto inizia a bollire, abbassate la fiamma. Lasciate cuocere, mescolando spessissimo, sino a che nel recipiente sarà rimasto circa un terzo del liquido iniziale. Lasciatelo raffreddare, quindi versatelo in bottiglie da vino pulitissime, tappatele molto bene e conservatele. Il vino cotto si manterrà per moltissimi mesi, anche per qualche anno.