pizze, focacce, frittate

Pattona

⏱ 20 min🍳 15 min👤 6 pers.★★★☆☆

In una fredda giornata invernale, nulla è più confortante di un piatto di Pattona, una specialità della tradizione emiliana che unisce semplicità e gusto in un abbraccio caloroso. Questo piatto, che si presenta come una sorta di crêpe rustica, viene preparato con una pastella di farina, acqua e olio, che viene cotta in padella fino a raggiungere una consistenza dorata e croccante. La Pattona si arricchisce ulteriormente con l'aggiunta di patate schiacciate, uova, parmigiano e un tocco di latte, creando un equilibrio perfetto tra morbidezza e croccantezza. Le patate, protagoniste di questa preparazione, offrono una dolcezza naturale e una cremosità che si sposano splendidamente con il sapore deciso del lardo e l'aroma del rosmarino, rendendo ogni morso un'esperienza avvolgente. La Pattona ha radici profonde nella cucina contadina, dove gli ingredienti semplici e genuini erano un modo per recuperare ciò che la terra offriva, trasformando anche i resti in piatti deliziosi. La sua versatilità è tale che si presta a numerose varianti locali: in alcune zone, ad esempio, si possono aggiungere erbe aromatiche fresche o altri tipi di formaggio, a seconda delle tradizioni familiari e della disponibilità degli ingredienti. Sebbene possa essere gustata in qualsiasi momento della giornata, è particolarmente apprezzata come piatto per un pranzo in famiglia o come antipasto durante una cena tra amici, magari accompagnata da un buon vino rosso della regione. La Pattona è dunque un esempio perfetto di come la cucina emiliana riesca a trasformare ingredienti semplici in un piatto ricco di storia e sapore, capace di riscaldare anche le giornate più fredde.

Ingredienti

Valori nutrizionali 380 kcal / porzione

Proteine
12g
Carboidrati
42g
Grassi
18g
Fibre
3g

* valori approssimati per porzione

Informazioni
20 min Tempo di preparazione
15 min Tempo di cottura
Per 6 persone
★★★☆☆ Difficoltà impegnativa

Preparazione

Preparate una pastella mescolando energicamente la farina: aggiungete poco per volta l'acqua, lavorando bene ed avendo cura di non formare grumi. Ungete una padella antiaderente e mettetela sulla fiamma. Non appena la padella è ben calda, versate un pò di pastella: dovrete ottenere una sorta di crèpes. A parte schiacciate le patate ed aggiungete l'uovo: aggiungete parmigiano e latte. Tritate aglio, rosmarino e lardo e rosolateli in padella, quindi aggiungete anch'essi al composto di patate. Farcite quindi la crèpe ancora sul fuoco con questo composto e servite a spicchi.

Consigli
Se volete ottenere una crèpe perfetta, assicuratevi che la padella sia ben calda prima di versare la pastella, in modo che si cuocia uniformemente e non si attacchi.
Curiosità
La pattona è un piatto tradizionale della cucina contadina italiana, originario della Calabria, dove le patate sono un alimento base e spesso utilizzate in molte preparazioni locali.

Informazioni aggiuntive

Pattona con patate e lardo

La preparazione della Pattona con patate e lardo è una delizia che unisce la tradizione emiliana con ingredienti semplici ma saporiti. Per realizzare questa variante, inizia preparando la pastella con farina e acqua, mescolando bene per evitare grumi. Una volta pronta, scalda una padella antiaderente e versa un po' di pastella per creare una crèpes sottile. A parte, schiaccia le patate e uniscile a un uovo, aggiungendo parmigiano e latte per rendere il composto cremoso. Infine, rosola aglio, rosmarino e lardo in padella e amalgama il tutto. Questa versione non solo esalta il gusto delle patate, ma aggiunge anche una nota di sapidità grazie al lardo, rendendo ogni morso ricco di sapore e tradizione.

Pattona alla emiliana con rosmarino

La Pattona alla emiliana con rosmarino è una preparazione che riflette la cultura gastronomica dell'Emilia Romagna. Questa ricetta tradizionale prevede l'utilizzo di ingredienti freschi e genuini, come il rosmarino, che dona un aroma inconfondibile. Iniziate con la preparazione della pastella, mescolando farina e acqua fino ad ottenere una consistenza liscia. Dopo aver cotto la crèpes in padella, preparate il ripieno con una base di patate schiacciate, uovo e un pizzico di parmigiano. L'aggiunta di rosmarino tritato arricchisce il piatto, rendendolo perfetto per una cena in famiglia o un pranzo domenicale. Questa variante rappresenta un omaggio alla cucina rustica emiliana, capace di portare in tavola sapori autentici e genuini.

Pattona light con patate e senza lardo

Per chi cerca una versione più leggera, la Pattona light con patate e senza lardo è l'ideale. Questa preparazione mantiene intatti i sapori, ma riduce il contenuto calorico eliminando il lardo. La base della ricetta rimane la stessa: una pastella di farina e acqua da cuocere in padella, seguita da un ripieno di patate schiacciate, uovo e parmigiano. Optando per un cucchiaio di olio extravergine d'oliva invece del lardo, si otterrà un piatto più leggero, ma comunque gustoso. Questa variante è perfetta per chi desidera mantenere un'alimentazione equilibrata senza rinunciare ai sapori della tradizione. Un'ottima scelta per chi è attento alla linea ma non vuole rinunciare al piacere di una buona Pattona.

Benefici delle patate nella Pattona e calorie approssimative

Le patate, ingrediente principale della Pattona, sono una fonte eccellente di carboidrati complessi, vitamine e minerali. Ricche di vitamina C, potassio e fibre, contribuiscono a una dieta equilibrata e sono benefiche per la salute dell'apparato digerente. Grazie al loro contenuto di antiossidanti, possono aiutare a combattere l'infiammazione e sostenere il sistema immunitario. Una porzione di Pattona apporta circa 250-300 calorie, a seconda del metodo di preparazione e degli ingredienti utilizzati. Scegliere di prepararla con ingredienti freschi e di qualità non solo esalta il sapore, ma offre anche un pasto nutriente e soddisfacente.

Si può congelare la Pattona?

La domanda se si possa congelare la Pattona è frequente tra chi ama preparare piatti in anticipo. La risposta è sì: è possibile congelare la Pattona, ma è consigliabile farlo prima della cottura. Dopo aver preparato la pastella e il ripieno, potete assemblare le crèpes e porle in un contenitore ermetico, separando gli strati con della carta da forno. In questo modo, potrete conservarle nel congelatore fino a tre mesi. Quando desiderate gustarle, basterà scongelarle in frigorifero e poi cuocerle in padella. Questa soluzione è perfetta per avere sempre a disposizione un piatto tradizionale e saporito, pronto in pochi minuti.