Con l'arrivo dell'autunno, quando le foglie iniziano a tingersi di sfumature dorate, gli ossibuchi di tacchino ai funghi si rivelano un piatto ideale per riscaldare le serate in famiglia. La scelta di utilizzare ossibuchi di tacchino, una carne magra e saporita, permette di ottenere un risultato tenero e succulento, perfetto per essere accompagnato da un contorno di purè o polenta. La tecnica di rosolatura, seguita da una lenta cottura nel brodo, esalta i sapori e consente alla carne di assorbire l'aroma intenso dei funghi secchi, che, una volta reidratati, arricchiscono il piatto con la loro nota terrosa. Questo secondo piatto, semplice ma ricco di gusto, si presta magnificamente a un pranzo della domenica in compagnia, dove il calore della tavola si fonde con il profumo avvolgente del brodo e delle erbe aromatiche. Prepararlo è un modo per celebrare i sapori autunnali, trasformando ingredienti genuini in una pietanza che conquista il palato.
* valori approssimati per porzione
Pulire gli ossibuchi di tacchino da eventuali schegge d'osso e praticate qualche taglietto sui bordi in modo che mantengano la forma durante la cottura; infarinateli bene e scrollate l'eccesso di farina. Fate spumeggiare olio e burro in una padella e fatevi rosolare gli ossibuchi. Quindi unite i funghi secchi ammollati e poi tritati; regolate di sale e pepe. Bagnate tutto con il brodo e continuate la cottura per 25 minuti circa su fuoco basso. Prima di levare dal fuoco aggiungete del prezzemolo tritato. Servire caldi accompagnati da purè di patate.