dolci

Pazientina

⏱ 60 min🍳 65 min👤 8 pers.★★★★★

La Pazientina è un dolce tipico padovano, una torta a strati composta da uno strato di pasta bresciana e da un altro strato di polentina di Cittadella alternati a due strati di crema allo zabaione. La torta viene servita generalmente glassata di cioccolato fondente e decorata con nastri di cioccolato o granella di mandorle. 
Interessante è l’impiego della polentina di Cittadella nella realizzazione del dolce: una sorta di pan di spagna di antica tradizione, tipico di Cittadella e della zona circostante. Il nome di questo dolce si rifà alla polenta per l'impiego della farina di mais in una delle sue varianti più popolaresche.
La nascita della Torta Pazientina sembra risalire al 1600 e ad essa sono legate due leggende: la prima narra dell’abitudine antica di offrire ai convalescenti una fetta di questo dolce come ricostituente, perché realizzato con ingredienti sostanziosi e ricchi; la seconda, che si riconduce al nome proprio del dolce, è legata alla pazienza necessaria alla sua preparazione complessa e laboriosa. Lunghi sono infatti i tempi di preparazione, ma chi si cimenterà con dedizione e attenzione verrà ripagato dalla sublime bontà di questa ricetta. Nel settembre del 2000, in Prato della Valle è stata realizzata la Pazientina più grande del mondo, entrata nel Guinness dei primati.

Ingredienti

Impasto

Farcitura

Valori nutrizionali 520 kcal / porzione

Proteine
8g
Carboidrati
62g
Grassi
28g
Fibre
2g

* valori approssimati per porzione

Informazioni
60 min Tempo di preparazione
65 min Tempo di cottura
Per 8 persone
★★★★★ Molto difficile

Preparazione

Preparare gli ingredienti per la polentina di Cittadella: 4 uova, sale fino, 60 gr di fecola di patate, 30 gr di farina, 30 gr di farina di mais, il lievito per dolci.
Montare gli albumi a neve ferma.
In una ciotola pulita montare i tuorli con lo zucchero, poi unire la fecola, la farina di grano e la farina di mais setacciate, il lievito e il pizzico di sale. Incorporare le farine al composto delicatamente.
Imburrare ed infarinare uno stampo a cerniera di cm.22 e versare il composto. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti.
Lasciare raffreddare e sformare. Tagliare in 3 fette sottili, ne servirà soltanto una
Passiamo ora alla preparazione della base bresciana
Preparare tutti gli ingredienti: 3 uova (serviranno solo le chiare), la farina, le mandorle dolci e amare tritate, il burro, lo zucchero e un pizzico di sale fino.
Montare le chiare a neve ferma.
Lavorare lo zucchero con il burro, aggiungere a pioggia la farina, il pizzico di sale e le mandorle macinate fini
Legate il composto ottenuto con gli albumi montati a neve e trasferitelo nello stampo a cerniera (che avete precedentemente utilizzato per la polentina) nuovamente imburrato ed infarinato. Stendete il composto in uno strato sottile e lasciate cuocere a 180° per circa 30 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare
Passiamo ora alla preparazione della crema
Preparare tutti gli ingredienti: 5 tuorli, zucchero, farina e liquore marsala.
In una casseruola amalgamare perfettamente tuorli e zucchero.
Versare sul composto di uova e zucchero la farina setacciata ed amalgamare benissimo per evitare la formazione di grumi.
Stemperare a poco a poco con il liquore versandolo a filo. Si deve ottenere un composto omogeneo e senza grumi che dovrà cuocere sul fornello lentamente, mescolando di continuo, finché la crema non sarà addensata.
Trasferire la crema in una ciotola e farla raffreddare.
Assemblare ora il dolce in questo modo:
Spalmare sul disco di composto alle mandorle metà della crema, disporre su questo il disco di "polentina de citadela", irrorata di curaçao o di alchermes o di "cordiale". Nappare con l'altra metà della crema. Passare in luogo fresco. Livellare ben bene la superficie, poi glassarla con cioccolato fondente

Consigli
Per montare le chiare a neve ferma è necessario che la ciotola in cui li lavorate sia assolutamente ben pulita.
Per la realizzazione della polentina è necessario montare i tuorli d’uovo a lungo, finchè non “scrivono”, ovvero finché sollevando un po’ di composto con le fruste, esso non si depositi per qualche secondo leggermente sul resto del composto prima di “affondarvi” nuovamente.
Curiosità
La pazientina è un dolce tipico della città di Padova: sembra che, in origine, esso sia stato preparato nei monasteri della zona; riguardo al nome del dolce, probabilmente esso è dovuto dalla grande pazienza che ci vuole per prepararne le differenti parti e per assemblarle.

Passo per passo

Base bresciana
Base bresciana
**Foto passo-passo della ricetta.

Informazioni aggiuntive

Pazientina con cioccolato fondente e mandorle

Una deliziosa variante della classica Pazientina prevede l'aggiunta di cioccolato fondente e mandorle, che conferiscono al dolce una ricchezza di sapori e una consistenza ancora più interessante. Per prepararla, basta sciogliere il cioccolato fondente e incorporarlo al composto di uova e farine, insieme a mandorle tritate. Questa versione risulta particolarmente adatta per coloro che amano i dolci dal gusto intenso e deciso. Il cioccolato fondente, oltre a rendere il dolce più goloso, offre un profilo aromatico che si sposa perfettamente con la dolcezza della preparazione originale. Non dimenticate di decorare la superficie con scaglie di cioccolato e qualche mandorla intera per un tocco di eleganza.

Pazientina alla veneta con alchermes

Per chi desidera assaporare la tradizione, la Pazientina alla veneta con alchermes è un'ottima scelta. Questo liquore, tipico della regione Veneto, dona al dolce un sapore unico e inconfondibile. Per prepararla, basta aggiungere un po' di alchermes all'impasto, che darà non solo un aroma particolare, ma anche un bel colore rosso. Questa variante è perfetta per le feste e le celebrazioni, grazie alla sua presentazione vivace e al suo gusto inconfondibile. La Pazientina alla veneta è un dolce che racconta la storia della tradizione culinaria locale e conquista chiunque la assaggi, rendendola ideale per concludere un pranzo in modo raffinato.

Pazientina light senza burro e zucchero raffinato

Per chi è attento alla linea, la Pazientina light è una valida alternativa. In questa versione, il burro viene sostituito con yogurt greco e lo zucchero raffinato con dolcificanti naturali come il miele o lo zucchero di cocco. Questi accorgimenti permettono di mantenere la morbidezza del dolce, riducendo le calorie e rendendo la preparazione più leggera. Inoltre, l'utilizzo di farine integrali al posto delle farine raffinate contribuisce a un apporto maggiore di fibre. Questo dolce diventa così un'opzione più sana, perfetta per chi vuole concedersi un momento di dolcezza senza sensi di colpa. La Pazientina light è ideale anche per chi segue diete particolari o per chi desidera semplicemente mangiare in modo più consapevole.

Pazientina: benefici delle uova e calorie approssimative

Le uova, ingrediente principale della Pazientina, apportano numerosi benefici al nostro organismo. Ricche di proteine di alta qualità, vitamine e minerali, le uova sono un alimento nutriente che supporta la salute muscolare e favorisce la sazietà. Inoltre, contengono colina, fondamentale per la salute del cervello e del sistema nervoso. Una porzione di Pazientina (circa 100g) apporta circa 300 calorie, a seconda degli ingredienti utilizzati. È importante considerare che le calorie possono variare se si scelgono varianti più leggere o con ingredienti diversi. Consumarla con moderazione permette di godere di un dolce tradizionale senza compromettere una dieta equilibrata.

Si può congelare la Pazientina?

La Pazientina può essere congelata, ma è consigliabile seguire alcune semplici precauzioni per preservarne la freschezza e la consistenza. Prima di congelarla, assicurati che sia completamente raffreddata. Una volta fredda, puoi avvolgerla in pellicola trasparente o metterla in un contenitore ermetico per proteggerla da bruciature da congelamento. La Pazientina può essere conservata in freezer per un massimo di 2-3 mesi. Quando decidi di consumarla, basta lasciarla scongelare in frigorifero per alcune ore o a temperatura ambiente. Tieni presente che la consistenza potrebbe subire lievi variazioni, ma il sapore rimarrà comunque delizioso.